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Locri, il boss Pelle evade dall'ospedale
il suo clan dietro la strage di Duisburg

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LOCRI - E' evaso dall'ospedale di Locri il boss della 'ndrangheta Antonio Pelle, 49 anni, detto "vancheddu", ma conosciuto come "la mamma", ritenuto il capo del clan di San Luca protagonista della faida culminata nella strage di Duisburg. Pelle era ricoverato da cinque giorni.

L'evasione è avvenuta nel pomeriggio di ieri. Quando i medici sono andati nella sua stanza si sono accorti che non c'era e alla fine non l'hanno trovato da nessuna parte. Pelle, condannato a 13 anni di reclusione per associazione mafiosa nell'ambito del procedimento contro le cosche Nirta-Strangio e Pelle-Vottari, aveva ottenuto gli arresti domiciliari per gravi motivi di salute nell'aprile scorso su decisione della Corte d'appello di Reggio Calabria. Cinque giorni fa, l'uomo ha avuto un malore ed è stato portato al pronto soccorso dell'ospedale di Locri dove è stato ricoverato.
LOCRI - E' evaso dall'ospedale di Locri il boss della 'ndrangheta Antonio Pelle, 49 anni, detto "vancheddu", ma conosciuto come "la mamma", ritenuto il capo del clan di San Luca protagonista della faida culminata nella strage di Duisburg. Pelle era ricoverato da cinque giorni.

L'evasione è avvenuta nel pomeriggio di ieri. Quando i medici sono andati nella sua stanza si sono accorti che non c'era e alla fine non l'hanno trovato da nessuna parte. Pelle, condannato a 13 anni di reclusione per associazione mafiosa nell'ambito del procedimento contro le cosche Nirta-Strangio e Pelle-Vottari, aveva ottenuto gli arresti domiciliari per gravi motivi di salute nell'aprile scorso su decisione della Corte d'appello di Reggio Calabria. Cinque giorni fa, l'uomo ha avuto un malore ed è stato portato al pronto soccorso dell'ospedale di Locri dove è stato ricoverato.