REGGIO CALABRIA - Due pregiudicati, i fratelli Francesco e Carmelo Donato, 18 e 26 anni, sono stati uccisi in un agguato a Varapodio (Reggio Calabria), in località contrada Due Querce. Il fratello più piccolo è morto subito, Carmelo Donato è invece rimasto ricoverato con prognosi riservata nell'ospedale di Polistena per diverse ore, ma non ce l'ha fatta.
L'agguato di oggi richiama quanto accaduto al padre dei due fratelli, Saverio, assassinato nel 2000 sempre a Varapodio. Per quell'omicidio fu indagato un giovane, Saro Mammoliti, nipote ed omonimo del boss della 'ndrangheta successivamente dissociatosi dall'organizzazione criminale.
Contro i due fratelli un agguato mafioso in piena regola, consumatosi a colpi di fucile calibro 12 caricato a pallettoni intorno alle 7.30 in aperta campagna. Secondo la prima ricostruzione dei fatti, i giovani sono stati uccisi mentre a bordo di un trattore stavano andando in campagna a lavorare. I sicari li stavano aspettando nascosti ai piedi di un albero di ulivo, ai margini della piccola arteria di campagna. I colpi sparati da distanza ravvicinata hanno raggiunto Francesco Donato all'addome, mentre il fratello alla testa e all'addome.
Per gli inquirenti, la pista privilegiata al momento è quella che conduce alla criminalità organizzata. Numerose sono state le perquisizioni a pregiudicati della zona.
L'agguato di oggi richiama quanto accaduto al padre dei due fratelli, Saverio, assassinato nel 2000 sempre a Varapodio. Per quell'omicidio fu indagato un giovane, Saro Mammoliti, nipote ed omonimo del boss della 'ndrangheta successivamente dissociatosi dall'organizzazione criminale.
Contro i due fratelli un agguato mafioso in piena regola, consumatosi a colpi di fucile calibro 12 caricato a pallettoni intorno alle 7.30 in aperta campagna. Secondo la prima ricostruzione dei fatti, i giovani sono stati uccisi mentre a bordo di un trattore stavano andando in campagna a lavorare. I sicari li stavano aspettando nascosti ai piedi di un albero di ulivo, ai margini della piccola arteria di campagna. I colpi sparati da distanza ravvicinata hanno raggiunto Francesco Donato all'addome, mentre il fratello alla testa e all'addome.
Per gli inquirenti, la pista privilegiata al momento è quella che conduce alla criminalità organizzata. Numerose sono state le perquisizioni a pregiudicati della zona.