Cronaca

IL DELITTO MEREDITH

Perugia si prepara al processo
Folla di giornalisti per il verdetto

Quattrocento reporter accreditati per seguire la sentenza della Corte d'Appello. Amanda Knox e Raffaele Sollecito parleranno in mattinata

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PERUGIA - E' arrivato il giorno della sentenza, per il processo d'appello sull'omicidio di Meredith Kercher. Davanti al palazzo di Perugia sono già centinaia i giornalisti, fotografi e teleoperatori di media italiani e internazionali che aspettano la diretta dal tribunale, dove oggi parleranno i due imputati, dopo un'ultima arringa dell'avvocato di Amanda Knox, Luciano Ghirga.

Amanda e Raffaele Sollecito rilasceranno delle brevi dichiarazioni spontanee. La studentessa americana parlerà in italiano. Entrambi sono stati condannati in primo grado a 26 e 25 anni di carcere, per omicidio con l'aggravante dei futili motivi. I due ragazzi, fidanzati al momento del delitto, si sono sempre proclamati innocenti. Dopo le dichiarazioni degli imputati la Corte d'Assise d'Appello si riunirà in camera di consiglio. La sentenza sarà letta probabilmente in serata, di fronte alla famiglia di Meredith e ai giornalisti di tutto il mondo, che trasmetteranno la decisione in diretta.

In aula è arrivato l'avvocato di Raffaele Sollecito, Giulia Buongiorno, che aveva paragonato Amanda a Jessica Rabbit, deprecando l'immagine esagerata della ragazza data dai media: "Non è una mangiatrice di uomini, è una ragazza fedele". Dopo di lei è entrata Amanda, accompagnata dagli agenti.