ROMA - "La gente lavora nel fango per liberare le case, spinge la cariole cariche di melma. C'è dolore, disperazione in quei borghi travolti dall'acqua, ma anche tanto orgoglio e dignità. Ecco: nessuno in quei piccoli paesi liguri si è tirando indietro davanti all'alluvione, non tiriamoci indietro noi. Aiutiamoli ad aiutarsi. A ricominciare". Sarah Varetto, è il direttore di SkyTg24, che con il nostro giornale ha lanciato una sottoscrizione per ricostruire la scuola elementare di Monterosso.
Perché proprio la scuola?
"È un luogo simbolo. Tornare tra banchi, ritrovarsi con i compagni e le maestre può essere il primo passo perché almeno i bambini riconquistino una parvenza di normalità. Ricostruire quel luogo più servire a superare il trauma di chi a nemmeno dieci anni si è visto la vita sconvolta in pochi attimi".
Come vanno le donazioni?
"Bene, i telespettatori sono sensibili. Vedono le immagini di quelle terre straziate, le testimonianze raccolte dagli inviati, e si immedesimano nel dramma di chi ha perso tutto".
Ma ancora non basta.
"No, bisogna dare di più, darsi da fare come loro si sono rimboccati le maniche senza lamentarsi. Bisogna intervenire, e presto, dalla prossima settimana il maltempo tornerà ad accanirsi su quella regione".
Perché proprio la scuola?
"È un luogo simbolo. Tornare tra banchi, ritrovarsi con i compagni e le maestre può essere il primo passo perché almeno i bambini riconquistino una parvenza di normalità. Ricostruire quel luogo più servire a superare il trauma di chi a nemmeno dieci anni si è visto la vita sconvolta in pochi attimi".
Come vanno le donazioni?
"Bene, i telespettatori sono sensibili. Vedono le immagini di quelle terre straziate, le testimonianze raccolte dagli inviati, e si immedesimano nel dramma di chi ha perso tutto".
Ma ancora non basta.
"No, bisogna dare di più, darsi da fare come loro si sono rimboccati le maniche senza lamentarsi. Bisogna intervenire, e presto, dalla prossima settimana il maltempo tornerà ad accanirsi su quella regione".