Cresce nelle culle di San Silvestro
l'Italia che fa paura alla Lega
Da Torino a Catania, in moltissime città d'Italia i primi nati dell'anno sono figli di immigrati o di coppie miste. Su diritti dei bambini di origine straniera, Napolitano è tornato a sollecitare la politica nel discorso di Capodanno
ROMA - Il presidente Napolitano ne ha riparlato nel messaggio di fine anno: la politica e il parlamento devono dare una risposta ai bambini nati in Italia da genitori immigrati, che non possono crescere stranieri in patria o con diritti dimezzati. Il passaggio sulla riflessione da fare sullo Jus soli (i diritti di cittadinanza attribuiti ai bambini nati nel territorio nazionale) è stato, tra l'altro, fra i più criticati dalla Lega. Per capire quanto sia urgente quella risposta, però, basta dare un'occhiata alla più classica delle cronache liete di Capodanno: quella sui primi nati dell'anno. Si vedrà che da Aosta a Catania, in moltissimi ospedali d'Italia il primato è andato a bimbi di origine straniera o figli di coppie miste.
Dalla Torino multietnica arriva l'esempio più evidente. La prima torinese dell'anno si chiama infatti Takwa ed figlia di immigrati tunisini. E' venuta la luce un'ora e 42 minuti dopo la mezzanotte all'ospedale Sant…
Dalla Torino multietnica arriva l'esempio più evidente. La prima torinese dell'anno si chiama infatti Takwa ed figlia di immigrati tunisini. E' venuta la luce un'ora e 42 minuti dopo la mezzanotte all'ospedale Sant…
ROMA - Il presidente Napolitano ne ha riparlato nel messaggio di fine anno: la politica e il parlamento devono dare una risposta ai bambini nati in Italia da genitori immigrati, che non possono crescere stranieri in patria o con diritti dimezzati. Il passaggio sulla riflessione da fare sullo Jus soli (i diritti di cittadinanza attribuiti ai bambini nati nel territorio nazionale) è stato, tra l'altro, fra i più criticati dalla Lega. Per capire quanto sia urgente quella risposta, però, basta dare un'occhiata alla più classica delle cronache liete di Capodanno: quella sui primi nati dell'anno. Si vedrà che da Aosta a Catania, in moltissimi ospedali d'Italia il primato è andato a bimbi di origine straniera o figli di coppie miste.
Dalla Torino multietnica arriva l'esempio più evidente. La prima torinese dell'anno si chiama infatti Takwa ed figlia di immigrati tunisini. E' venuta la luce un'ora e 42 minuti dopo la mezzanotte all'ospedale Sant'Anna e pesa 4,1 chili. Papà Ben Ahmed e mamma Karik, di 44 e 26 anni, vivono da anni a Torino dove lui fa il meccanico e lei è casalinga. Hanno già un'altra figlia, Jasmine, di quattro anni. Anche la prima nata all'ospedale Maria Vittoria è per metà "straniera": la piccola Ginevra, papà italiano e mamma nigeriana, è arrivata poco prima delle 8 di stamani a far compagnia ai fratellini Gloria e Matteo. Da una coppia mista - papà italiano e mamma russa - anche il primo nato all'ospedale di Asti. Vivono a Frinco d'Asti ed è il loro primo figlio.
Poco dopo la mezzanotte è nata invece Beatrice Pastè, di 2,650 chili, la prima valdostana del 2012, figlia di una coppia mista. La mamma, Marinela Tilicà, è romena e il papà Claudio di Chivasso. Vivono nel Canavese, ma hanno scelto l'ospedale Beauregard di Aosta vista la chiusura dei reparti di Ostetricia e ginecologia nel polo di Ivrea. A Milano fra i nati di Capodanno c'è anche Mia Zarate, figlia del giocatore argentino dell'Inter.
Anche fra i primi nati d'Abruzzo c'è una bimba di origini straniere. E' nata all'ospedale di Avezzano da genitori marocchini residenti a Civitella Roveto. Da una coppia mista è arrivato invece il primo nato del 2012 in Molise: è un maschietto venuto alla luce un'ora e 55 minuti dopo la mezzanotte all'ospedale "Cardarelli" di Campobasso. Papà molisano, mamma di origine russa, il bimbo pesava alla nascita tre chili e 700 grammi.
In provincia di Savona il primo nato si chiama invece Ergi, è un maschietto, pesa 3,120 grammi, ed è figlio di una coppia albanese. E' venuto alla luce oggi alle 12,17 all' ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, da mamma Eli e papà Klajdi Prroj.
In Umbria ha genitori stranieri il primo nato all'ospedale di Città di Castello. In Toscana è di origini romene l'ultimo bimbo del 2011, il piccolo Radu Nicolae Scutaru, nato nella serata del 30 dicembre. Lo stesso primato, nel Tigullio ligure, è andato a una bimba nata a Sestri Levante da genitori del Bangladesh: Tora, 3,60 chili, è arrivata alle 10,55 del 31 dicembre.
Da un'altra coppia mista è arrivata anche la prima nata di Roma: Sonia, figlia di un avvocato romano e di mamma vietnamita, pesa 3,8 chili ed è venuta al mondo tre secondi dopo la mezzanotte all'ospedale San Filippo Neri. Andando a Sud, anche Giovanni - il bimbo che rivendica il primato di primo italiano del 2012, essendo nato poco dopo mezzanotte - è un simbolo dell'Italia che cambia: la mamma è barese, il papà è marocchino e non ha potuto ancora vederlo perché bloccato da un visto mancante.
Dello Sri Lanka è originario invece il primo nato dell'anno a Catania: il piccolo, venuto alla luce stamane alle 3.15, si trova nel reparto di neonatologia dell'ospedale Garibaldi Nesima e pesa 2,550 chilogrammi.
Dalla Torino multietnica arriva l'esempio più evidente. La prima torinese dell'anno si chiama infatti Takwa ed figlia di immigrati tunisini. E' venuta la luce un'ora e 42 minuti dopo la mezzanotte all'ospedale Sant'Anna e pesa 4,1 chili. Papà Ben Ahmed e mamma Karik, di 44 e 26 anni, vivono da anni a Torino dove lui fa il meccanico e lei è casalinga. Hanno già un'altra figlia, Jasmine, di quattro anni. Anche la prima nata all'ospedale Maria Vittoria è per metà "straniera": la piccola Ginevra, papà italiano e mamma nigeriana, è arrivata poco prima delle 8 di stamani a far compagnia ai fratellini Gloria e Matteo. Da una coppia mista - papà italiano e mamma russa - anche il primo nato all'ospedale di Asti. Vivono a Frinco d'Asti ed è il loro primo figlio.
Poco dopo la mezzanotte è nata invece Beatrice Pastè, di 2,650 chili, la prima valdostana del 2012, figlia di una coppia mista. La mamma, Marinela Tilicà, è romena e il papà Claudio di Chivasso. Vivono nel Canavese, ma hanno scelto l'ospedale Beauregard di Aosta vista la chiusura dei reparti di Ostetricia e ginecologia nel polo di Ivrea. A Milano fra i nati di Capodanno c'è anche Mia Zarate, figlia del giocatore argentino dell'Inter.
Anche fra i primi nati d'Abruzzo c'è una bimba di origini straniere. E' nata all'ospedale di Avezzano da genitori marocchini residenti a Civitella Roveto. Da una coppia mista è arrivato invece il primo nato del 2012 in Molise: è un maschietto venuto alla luce un'ora e 55 minuti dopo la mezzanotte all'ospedale "Cardarelli" di Campobasso. Papà molisano, mamma di origine russa, il bimbo pesava alla nascita tre chili e 700 grammi.
In provincia di Savona il primo nato si chiama invece Ergi, è un maschietto, pesa 3,120 grammi, ed è figlio di una coppia albanese. E' venuto alla luce oggi alle 12,17 all' ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, da mamma Eli e papà Klajdi Prroj.
In Umbria ha genitori stranieri il primo nato all'ospedale di Città di Castello. In Toscana è di origini romene l'ultimo bimbo del 2011, il piccolo Radu Nicolae Scutaru, nato nella serata del 30 dicembre. Lo stesso primato, nel Tigullio ligure, è andato a una bimba nata a Sestri Levante da genitori del Bangladesh: Tora, 3,60 chili, è arrivata alle 10,55 del 31 dicembre.
Da un'altra coppia mista è arrivata anche la prima nata di Roma: Sonia, figlia di un avvocato romano e di mamma vietnamita, pesa 3,8 chili ed è venuta al mondo tre secondi dopo la mezzanotte all'ospedale San Filippo Neri. Andando a Sud, anche Giovanni - il bimbo che rivendica il primato di primo italiano del 2012, essendo nato poco dopo mezzanotte - è un simbolo dell'Italia che cambia: la mamma è barese, il papà è marocchino e non ha potuto ancora vederlo perché bloccato da un visto mancante.
Dello Sri Lanka è originario invece il primo nato dell'anno a Catania: il piccolo, venuto alla luce stamane alle 3.15, si trova nel reparto di neonatologia dell'ospedale Garibaldi Nesima e pesa 2,550 chilogrammi.