ROMA - Una busta con polvere pirica e un pezzo di corda come miccia è arrivata alla sede di Equitalia di lungotevere Flaminio, a Roma. La busta è stata consegnata agli artificieri della questura di Roma. All'interno nessuna minaccia e nessuna rivendicazione. Secondo quanto si apprende da fonti investigative, la busta, indirizzata genericamente ad Equitalia, non poteva comunque esplodere.
Un'altra busta sospetta, indirizzata alla sede Equitalia di Casamicciola e contenente una polvere azzurra, è stata sequestrata all'ufficio postale in località San Francesco del comune di Forio ad Ischia. La busta era nel sacco della corrispondenza prelevata da un portalettere, e l'anomalia del suo contenuto è stata rilevata dalla fuoriuscita di una piccola quantità di polvere dall'involucro, che ha tra l'altro macchiato le mani del postino. Sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto a una bonifica dei locali, e i carabinieri isolani, coordinati dal capitano Melissa Sipala, che hanno sequestrato la lettera. Il portalettere è stato prima portato all'ospedale per accertamenti precauzionali e poi dimesso. Dai primi esami, sembra che la polvere sia semplice colorante.
Alemanno: "Intimidazioni di basso profilo". "È evidente che c'è una strategia di intimidazione di profilo abbastanza basso ma organizzata e insistente". Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a margine dell'incontro in Campidoglio con "Mister Ok", sulla busta con polvere pirica recapitata nella sede di Equitalia a Roma. "Credo sia assolutamente necessario fare una specifica indagine antiterrorismo estesa a tutto il territorio nazionale - ha aggiunto Alemanno - perché colpisce l'insistenza con cui va avanti questa campagna di intimidazione nei confronti della nostra Agenzia delle Entrate".
La solidarietà di Uil. "Il vero e proprio attacco terroristico che da mesi subisce Equitalia necessita di un contrattacco democratico da parte delle istituzioni, delle forze politiche e sociali, a difesa dell'azione di un ente che è il braccio operativo per la riscossione dell'evasione fiscale accertata". Lo afferma in una nota il segretario confederale della Uil Domenico Proietti. "Bisogna perseguire con decisione - sottolinea ancora Proietti - chi colpisce vigliaccamente funzionari al servizio della collettività che invece meritano tutto il sostegno e la solidarietà dei cittadini che fanno il proprio dovere con il fisco".
Un'altra busta sospetta, indirizzata alla sede Equitalia di Casamicciola e contenente una polvere azzurra, è stata sequestrata all'ufficio postale in località San Francesco del comune di Forio ad Ischia. La busta era nel sacco della corrispondenza prelevata da un portalettere, e l'anomalia del suo contenuto è stata rilevata dalla fuoriuscita di una piccola quantità di polvere dall'involucro, che ha tra l'altro macchiato le mani del postino. Sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto a una bonifica dei locali, e i carabinieri isolani, coordinati dal capitano Melissa Sipala, che hanno sequestrato la lettera. Il portalettere è stato prima portato all'ospedale per accertamenti precauzionali e poi dimesso. Dai primi esami, sembra che la polvere sia semplice colorante.
Alemanno: "Intimidazioni di basso profilo". "È evidente che c'è una strategia di intimidazione di profilo abbastanza basso ma organizzata e insistente". Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a margine dell'incontro in Campidoglio con "Mister Ok", sulla busta con polvere pirica recapitata nella sede di Equitalia a Roma. "Credo sia assolutamente necessario fare una specifica indagine antiterrorismo estesa a tutto il territorio nazionale - ha aggiunto Alemanno - perché colpisce l'insistenza con cui va avanti questa campagna di intimidazione nei confronti della nostra Agenzia delle Entrate".
La solidarietà di Uil. "Il vero e proprio attacco terroristico che da mesi subisce Equitalia necessita di un contrattacco democratico da parte delle istituzioni, delle forze politiche e sociali, a difesa dell'azione di un ente che è il braccio operativo per la riscossione dell'evasione fiscale accertata". Lo afferma in una nota il segretario confederale della Uil Domenico Proietti. "Bisogna perseguire con decisione - sottolinea ancora Proietti - chi colpisce vigliaccamente funzionari al servizio della collettività che invece meritano tutto il sostegno e la solidarietà dei cittadini che fanno il proprio dovere con il fisco".