Cronaca

Ultim'ora

Mattarella firma il decreto legge sulla scuola

Maltempo, week-end di pioggia e neve
Temperature in forte calo al Nord

La perturbazione in arrivo dalla Francia porta forti precipitazioni, soprattutto nel Nord del Paese. Attese nevicate su Milano e in Piemonte, ma anche in Emilia fino a basse quote. Trovato morto anche secondo escursionista disperso in Abruzzo

3 minuti di lettura
ROMA - Pioggia e tanta neve, soprattutto nelle regioni del nord Italia. A causa di una forte perturbazione in arrivo dalla Francia, questo weekend sarà caratterizzato da abbondanti precipitazioni soprattutto su Piemonte, Lombardia, Emilia Occidentale (Piacenza - Parma) e a bassissime quote sui rilievi liguri e sulle Alpi. Neve più abbondante si registrerà su su basso Piemonte. In Liguria nevica in maniera copiosa dalle prime ore della mattina in tutto l'entroterra di Genova e Savona e sui tratti appenninici delle autostrade A7, A26 e A6 ma senza particolari disagi alla circolazione. Fiocchi bianchi, a quote più elevate, sono segnalati anche nell'entroterra di La
Spezia e Imperia.

Il maltempo ha causato una frana in Valsassina, a Ballabio, piccolo centro montano della provincia di Lecco. Il distacco roccioso è avvenuto dal monte Dito Dones, già in passato noto per problemi di instabilità. Nessuno è rimasto ferito e la frana non ha invistito abitazioni. Le condizioni meteo, con la neve caduta nei giorni scorsi e quella annunciata per le prossime ore, non facilita le operazioni.


LE PREVISIONI


IL TRAFFICO


Forti nevicate. A Milano ha iniziato a nevicare nel pomeriggio e il manto nevoso potrà raggiungere 8 centimetri. Le precipitazioni nevose si intensificheranno a partire dalle ore 20. Sono pronti a entrare in azione 180 camion per le operazioni di salatura ed eventuale lamatura al fine di evitare l'accumulo della neve. Inoltre, è già programmato che i mezzi siano attivi tutta la notte per garantire l'agibilità delle strade. Tra il pomeriggio e la sera di oggi potrà dunque cadere la neve su Torino, Cuneo, Asti, Alessandria, Novara, Varese, Como, Piacenza, dove si potrebbe arrivare a locali accumuli di neve da 5 a 15 centimetri. Dalla sera peggiora in Triveneto, con neve a quote collinari; neve abbondante in Piemonte e Lombardia. Forti rovesci in Liguria e alta Toscana. Ha ripreso a nevicare nell'alta Ciociaria. I fiocchi stanno cadendo di nuovo, ma in modo debole, nel comprensorio montano intorno a Fiuggi. Dopo la tregua della giornata di ieri e una notte di gelo, nevica ancora a Filettino, dove tra mercoledì e giovedì si sono accumulati circa cinquanta centimetri. E nevica anche agli Altipiani di Arcinazzo, tra le province di Roma e Frosinone: questa mattina nella località di villeggiatura il termometro ha raggiunto -7. I fiocchi hanno ripreso lentamente a cadere  anche a Fiuggi, masenza problemi per la circolazione. Intanto la notte scorsa l'intero comprensorio è finito nella morsa del gelo con diversi gradi sotto lo zero. A Campocatino e Campo Staffi la colonnina di mercurio è scesa fino  intorno a -9, mentre questa mattina nelle due stazioni sciistiche si registra una temperatura  tra -4 e-5. Freddo pungente anche a Fiuggi.


Temperature in picchiata, ma solo al Nord. Le prime ore della giornata di oggi sono state anche particolarmente fredde nelle regioni centrali, dove le temperature minime hanno registrato un calo anche di 5-6 gradi rispetto a ieri. Sotto zero anche molte città del Nord. A causa dei forti venti meridionali, oggi le temperature saranno però in aumento su medio Adriatico e al Sud. L'Italia sarà divisa in due: nelle zone interessate dalle nevicate le massime rimarranno intorno allo zero, mentre al Sud e nelle isole avremo temperature intorno ai 10 gradi con punte di 16-17 gradi in Sardegna e Sicilia.

Pericolo ghiaccio. Dalla neve al pericolo gelo nelle aree dei bacini Secchia- Panaro e Trebbia-Taro e nell'area di Parma e Piacenza (ma non nella parte di pianura). È quanto prevede l'aggiornamento sulla fase di attenzione diramato dalla protezione civile dell'Emilia Romagna, valido dalle 22 di oggi alle 16 di domani.

Rischio valanghe.
Una valanga si è staccata sul monte Viglio a Filettino, nel frusinate, a poche ore dal 'rischio marcato 3' annunciato ieri dal Corpo Forestale dello Stato con il servizio Meteomont. Il distacco è avvenuto a quota duemila metri, in una zona dove non ci sono abitazioni e dove la neve  supera i due metri d'altezza. La valanga, con un fronte di oltre centocinquanta metri, non ha creato nessuna conseguenza, ma conferma il rischio per gli escursionisti in questi giorni di maltempo che stanno creando disagi nel nord della Ciociaria, dove mercoledì e giovedì ci sono state consistenti nevicate. Il manto della neve, come ha spiegato la Forestale, è debole e questo favorisce il distacco di valanghe spontanee. Una situazione che richiede massima attenzione durante le escursioni in montagna.

Trovato morto secondo escursionista disperso. È stato trovato il corpo anche del secondo escursionista disperso in Abruzzo, Lanfranco Castiglione, alpinista di Montebello di Bertona (Pescara) L'altro, Fabrizio Di Giansante, di Penne (Pescara), era stato individuato ieri. I due alpinisti sono stati ritrovati in località Il Prato. Le ricerche di Castiglione, sospese ieri pomeriggio per il maltempo e il sopraggiungere del buio, erano ricominciate questa mattina. In azione sul posto 40 uomini del Corpo nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) e personale della Guardia di Finanza e della Forestale, insieme ai cani da valanga.

Dopo una pausa, ancora gelo.
Anche la prossima settimana vedrà il passaggio di varie perturbazioni che porteranno piogge in gran parte del Paese. Almeno fino a metà settimana, però, il clima risulterà meno freddo rispetto a queste giornate. Nella seconda parte della settimana, poi, potrebbe tornare il freddo.