Ricovero d'urgenza per Manganelli:
il capo della polizia operato a Roma
di ALBERTO CUSTODERO
Intervento per la rimozione di un ematoma, conseguenza di un'emorragia cerebrale: il prefetto è tenuto in coma farmacologico nel reparto di rianimazione del San Giovanni. I poteri al vicario Marangoni. Il primo bollettino: "Condizioni soddisfacenti"
ROMA - Il capo della Polizia, Antonio Manganelli, è stato ricoverato d'urgenza questo pomeriggio nell'ospedale San Giovanni di Roma. Manganelli è stato sottoposto a un'operazione chirurgica per la rimozione di un edema, conseguenza di un'emorragia cerebrale. Manganelli, avellinese, classe 1950, è stato nominato capo della polizia nel 2007 dal governo Prodi.
L'edema è stato rimosso e ora il prefetto si trova in rianimazione in coma farmacologico. Sulle sue condizioni i medici mantengono il riserbo, limitandosi a far presente che il ricovero in rianimazione fa parte dei normali protocolli dopo interventi del tipo di quello al quale è stato sottoposto Manganelli.
Il primo bollettino medico è stato diffuso alle 21: "Le condizioni cliniche sono soddisfacenti. L'equipe neurochirurgica guidata dal dottor Claudio Fiore, direttore del reparto di neochirurgia del San Giovanni - è scritto nel bollettino - nel pomeriggio ha operato il dott. Anto…
L'edema è stato rimosso e ora il prefetto si trova in rianimazione in coma farmacologico. Sulle sue condizioni i medici mantengono il riserbo, limitandosi a far presente che il ricovero in rianimazione fa parte dei normali protocolli dopo interventi del tipo di quello al quale è stato sottoposto Manganelli.
Il primo bollettino medico è stato diffuso alle 21: "Le condizioni cliniche sono soddisfacenti. L'equipe neurochirurgica guidata dal dottor Claudio Fiore, direttore del reparto di neochirurgia del San Giovanni - è scritto nel bollettino - nel pomeriggio ha operato il dott. Anto…
ROMA - Il capo della Polizia, Antonio Manganelli, è stato ricoverato d'urgenza questo pomeriggio nell'ospedale San Giovanni di Roma. Manganelli è stato sottoposto a un'operazione chirurgica per la rimozione di un edema, conseguenza di un'emorragia cerebrale. Manganelli, avellinese, classe 1950, è stato nominato capo della polizia nel 2007 dal governo Prodi.
L'edema è stato rimosso e ora il prefetto si trova in rianimazione in coma farmacologico. Sulle sue condizioni i medici mantengono il riserbo, limitandosi a far presente che il ricovero in rianimazione fa parte dei normali protocolli dopo interventi del tipo di quello al quale è stato sottoposto Manganelli.
Il primo bollettino medico è stato diffuso alle 21: "Le condizioni cliniche sono soddisfacenti. L'equipe neurochirurgica guidata dal dottor Claudio Fiore, direttore del reparto di neochirurgia del San Giovanni - è scritto nel bollettino - nel pomeriggio ha operato il dott. Antonio Manganelli rimovendo un ematoma cerebrale. L'intervento chirurgico ha avuto successo. Il dott. Manganelli è attualmente ricoverato presso una terapia intensiva post-operatoria. Le condizioni cliniche sono soddisfacenti".
Manganelli aveva avuto un tumore e si era curato negli Stati Uniti, ma negli ultimi tempi la sua situazione clinica era di nuovo peggiorata. La sua malattia aveva creato nel tempo una situazione di continua fibrillazione intorno ai vertici del Dipartimento di Pubblica Sicurezza. Ogni polemica, da ultima quella legata alle vicende dell'ex capo vicario Izzo, aveva riproposto il tema della sostituzione del capo della Polizia. Ma il ministro Cancellieri ha sempre confermato la fiducia in Manganelli. La responsabilità del Dipartimento pubblica sicurezza del Viminale passa ora temporaneamente al vicario Alessandro Marangoni.
L'edema è stato rimosso e ora il prefetto si trova in rianimazione in coma farmacologico. Sulle sue condizioni i medici mantengono il riserbo, limitandosi a far presente che il ricovero in rianimazione fa parte dei normali protocolli dopo interventi del tipo di quello al quale è stato sottoposto Manganelli.
Il primo bollettino medico è stato diffuso alle 21: "Le condizioni cliniche sono soddisfacenti. L'equipe neurochirurgica guidata dal dottor Claudio Fiore, direttore del reparto di neochirurgia del San Giovanni - è scritto nel bollettino - nel pomeriggio ha operato il dott. Antonio Manganelli rimovendo un ematoma cerebrale. L'intervento chirurgico ha avuto successo. Il dott. Manganelli è attualmente ricoverato presso una terapia intensiva post-operatoria. Le condizioni cliniche sono soddisfacenti".
Manganelli aveva avuto un tumore e si era curato negli Stati Uniti, ma negli ultimi tempi la sua situazione clinica era di nuovo peggiorata. La sua malattia aveva creato nel tempo una situazione di continua fibrillazione intorno ai vertici del Dipartimento di Pubblica Sicurezza. Ogni polemica, da ultima quella legata alle vicende dell'ex capo vicario Izzo, aveva riproposto il tema della sostituzione del capo della Polizia. Ma il ministro Cancellieri ha sempre confermato la fiducia in Manganelli. La responsabilità del Dipartimento pubblica sicurezza del Viminale passa ora temporaneamente al vicario Alessandro Marangoni.