ROMA - Continua l'allarme maltempo sulla Penisola, con fitte nevicate al nord e fiumi sotto osservazione, soprattutto in Toscana. La Protezione civile ha emesso una nuova allerta per pioggia e venti di burrasca su tutto il centro-nord anche per oggi ed è previsto un peggioramento anche al sud.
IL METEO
La Val D'Aosta è imbiancata, con precipitazioni abbondanti soprattutto nella zona del Monte Bianco. A Courmayeur da sabato sera ne è caduta quasi un metro, mentre ad Aosta 20 centimetri. Meno intense le nevicate nella bassa Valle, dove si segnalano piogge.
Rischio valanghe in Alto Adige: il culmine secondo il bollettino emesso dal servizio prevenzione valanghe della Provincia di Bolzano, è previsto per domani nelle zone alpine della Val di Non, dell'Ortles Cevedale, lungo la cresta di confine centrale e nelle Dolomiti, luoghi ove il pericolo sarà "forte grado 4" su una scala di 5. Al superamento di 40-50 cm di neve fresca verrà raggiunto il grado 4 anche nelle restanti zone. Mercoledì il pericolo sarà "marcato grado 3" su tutto il territorio e in singoli casi saranno possibili grandi valanghe spontanee. Le possibilità per escursioni saranno fortemente limitate entrambi i giorni. Migliora, invece la viabilità sulla rete stradale principale del Trentino, compresa la strada statale 47 della Valsugana. L'aggiornamento, dopo il traffico intenso e le difficoltà della mattina, è della Provincia autonoma di Trento.
In Lombardia, in Valtellina e Valchiavenna dalla serata di ieri nevica anche sul fondovalle. L'improvvisa nevicata di ieri ha provocato una vittima a Buglio in Monte (Sondrio) dove ha perso la vita un uomo di 73 anni che ha perso il controllo della sua auto finendo in un dirupo. Oggi le strade, segnala la Polstrada del Comando provinciale di Sondrio, sono parzialmente coperte di neve e la zona più critica si registra nelle zone di Morbegno e del capoluogo valtellinese. Nell'area di Bormio le precipitazioni nevose sono invece di minore intensità ma, secondo le previsioni, sono destinate ad aumentare.
Nelle ultime ore il limite delle nevicate, in Lombardia, inizialmente posto alla quota di pianura, si è gradualmente innalzato attorno ai 600 metri. ''E sull'intero arco alpino lombardo - fa sapere l'ultimo bollettino diffuso dal Centro regionale nivometeo dell'Arpa Lombardia con sede a Bormio - sono probabili distacchi di molte valanghe di medie dimensioni e, in diversi casi, anche di grandi. Il pericolo valanghe, al momento, è 4 forte, su tutti i settori, in una scala di pericolosità che prevede 5 gradini''.
I mezzi spazzaneve e spargisale dell'Anas sono stati attivati e la Polstrada invita a mettersi in viaggio verso le zone di montagna soltanto se strettamente necessario, altrimenti di rimandare la partenza di alcune ore per consentire alle ditte incaricate di effettuare una migliore pulizia delle strade.
Acqua alta prevista a Venezia: il centro previsione maree del Comune per questa mattina segnala "codice giallo", con una punta di 80 centimetri, mentre per la notte intorno all'una stima una marea di 110 centimetri, da "codice arancione". La situazione dovrebbe rientrare nei giorni successivi.
Neve anche in Emilia: Piacenza si è svegliata imbiancata, con strade difficilmente praticabili in città e provincia. La precipitazione, cominciata ieri sera, si è fatta intensa durante la notte. Neve anche a Parma e soprattutto in Appennino. La Protezione civile dell'Emilia Romagna ha diffuso ieri un'allerta, valida fino a mezzogiorno di domani. Per quanto riguarda la circolazione, la società Autostrade per l'Italia segnala neve nel Piacentino e nevischio tra Fiorenzuola e Campegine (Reggio Emilia); è stata disposta la regolazione del traffico tra Milano sud e Parma in entrambe le direzioni e, verso nord, tra il bivio A1-A22 Modena-Brennero e Reggio Emilia. Neve anche sulla A15 Parma-La Spezia, tra Parma Ovest e Pontremoli.
Frana a Castellarano, nel Reggiano, a causa delle forti piogge. Nel primo pomeriggio in Via Radici in Monte della frazione Roteglia si è staccato un fronte franoso che ha interessato una collina prevalentemente d'argilla che è scesa sino a lambire due abitazioni minacciate dallo smottamento. I due nuclei familiari (una famiglia composta da 4 persone l'altra costituita da una donna anziana), a scopo precauzionale sono state fatte evacuare. Non ci sono feriti.
La protezione civile dell' Emilia-Romagna ha attivato la fase di preallarme per i fiumi Santerno e Savena. In entrambi i casi per le precipitazioni che hanno interessato il bacino idrografico dei due fiumi si sono registrati innalzamenti dei livelli idrometrici, con il superamento del livello 2 in alcune sezioni montane. Nelle prossime ore si prevede la propagazione del colmo di piena.
In Toscana si segnalano forti piogge in Mugello: nelle ultime 12 ore, comunica la provincia di Firenze, sono caduti fino a 50 mm di pioggia a Barberino del Mugello e si sono registrati ulteriori incrementi dei livelli idrometrici dei fiumi. Il fiume Ombrone è uscito dagli argini in località Caserane, nel comune di Prato e Case Coveri. È stato superato anche il primo livello di guardia del fiume Bisenzio (3.50M a San Piero a Ponti). A Pistoia si sono aperte in automatico le casse di espansione dull'Ombrone di Case Carlesi. Per le prossime ore sono attese ulteriori precipitazioni anche a carattere temporalesco. Fermi i traghetti da Piombino per l'Isola d'Elba e sospesi i collegamenti fra porto Santo Stefano e l'isola del Giglio. Evacuate due scuole nel Pistoiese. Chiusa per alcune ore la carreggiata sud - direzione Firenze - dell'autostrada A1, tra Pian del Voglio e Barberino di Mugello, a causa di uno smottamento dovuto alle forti piogge. Si sono formati 8 chilometri di coda. Chiusa nel pomeriggio la E45 all'altezza di Pieve Santo Stefano (Arezzo), con traffico deviato sulla strada statale Tiberina bis, a causa di numerose buche sul manto stradale, legate alle forti piogge. Uscita obbligatoria allo svincolo di Pieve Santo Stefano sud e rientro al successivo svincolo Pieve Santo Stefano nord. Rimane chiusa la provinciale del Botriolo, nel comune di Castelfranco di Sopra: resta isolata la frazione di Pogi. Due grosse piante sono cadute sulla strada statale 12 del Brennero, all'altezza della diga del Tistino, nel comune di Cutigliano (Pistoia). Sul posto squadre Anas e dipendenti del Comune di Cutigliano. Chiusa per una frana anche la strada che da Pracchia va a Fassignoni, tra i comuni di Pistoia e Sambuca. Risultano tuttora chiuse la strada regionale 66 in località Olmi, nel Comune di Quarrata; la SP 32 nel Comune di Marliana, nei pressi di Avaglio; la SP 34, tra Case Sorana e Lanciole, la SP 6 fra Quarrata e Agliana.Tutte le squadre della Provincia di Pistoia sono al lavoro per far fronte alle emergenze e il Consorzio Ombrone sarà operativo per effettuare gli interventi anche dalla sera con l'utilizzo di torri faro e l'ausilio delle squadre messe a disposizione dalle associazioni di volontariato.
Le abbondanti piogge che cadono da ieri sulla Toscana, continuano a causare disagi. Nel Pisano, dove è esondato il torrente Isola, si sta valutando se chiudere la superstrada Firenze-Pisa-Livorno nel tratto tra Lavoria e Vicarello. Nel Livornese, informa la Protezione Civile, è esondato un torrente invadendo la strada dell'Arnaccio, che comunque è percorribile. Si sta monitorando la situazione per valutare se far evacuare cinque famiglie che abitano nella zona. In seguito a una frana che ha interessato la linea ferroviara in località Osella, via dell'industria, tra Vaiano e Vernio (Prato), nel pomeriggio sono rimasti bloccati due treni regionali. Le Ferrovie hanno provveduto a attivare un servizio sostituivo con una navetta. Nel frattempo è stata ripristinata la circolazione nella direzione Vernio-Vaiano.
Un'altra frana in località Licciana Nardi (Massa Carrara) ha isolato una quindicina di persone che vivono nelle frazioni limitrofe.
Numerosi movimenti franosi hanno interessato zone dei comuni di Camaiore, Pietrasanta, Seravezza, Capannori e Lucca, in Versilia e nella Lucchesia, dove due strade provinciali, la SP 55 e la SP 56 sono chiuse per frane.
Voli cancellati a Firenze. Pesanti disagi, a causa del forte vento, oggi all'aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze. Complessivamente, 13 voli previsti in partenza e in arrivo sono stati dirottati sugli scali di Pisa e Bologna. Quattro voli, in partenza per Tirana, Francoforte, Zurigo e Parigi sono stati cancellati. I disagi sono iniziati intorno alle 12.
Piove da 48 ore in Liguria e nevica sulle alture: situazione di allerta 1, soprattutto nello Spezzino. Scuole chiuse a Genova, disagi su tutta la rete stradale per alberi caduti e allagamenti. Sulla A6 Torino-Savona la polizia stradale ha disposto filtri dinamici ai caselli di Altare e Millesimo per i mezzi pesanti. Nevica sulla A7 Milano-Genova tra Serravalle Scrivia e Genova Bolzaneto. Anche qui disposti filtri dinamici. Vento forte sulla A10 tra Genova e Savona. In mattinata la circolazione ferroviaria è stata sospesa sulla linea Genova-La Spezia, tra Corniglia e La Spezia, ma nel primo pomeriggio è stata riattivata.
Il maltempo e il forte vento che imperversa sulla Capitale hanno costretto i vigili del fuoco a rimuovere la croce del campanile della chiesa di San Raffaele Arcengelo a Roma, nella zona periferica del Trullo. La croce, in rame alta 2 metri e che si trovava a 30 metri da terra, sarebbe stata rimossa e messa in sicurezza per evitare il rischio di una caduta. Sono intervenuti con tre unità i vigili del fuoco.
In Campania disagi anche Capri e Procida a causa del maltempo. Una violentissima sciroccata, con forti raffiche di vento e mare agitato, si è abbattuta dalla scorsa notte sull'isola di Capri creando notevoli difficoltà alla navigazione. Dopo l'interruzione degli aliscafi e dei catamarani, stamattina si registra lo stop anche delle navi tra Capri e Napoli. Il traghetto "Naiade", salpato da Capri alle 7.05 in direzione di Napoli, una volta giunto nello scalo partenopeo di Calata di Massa ha interrotto le successive corse annullando la partenza delle ore 9.
Procida è isolata da questa mattina per le condizioni del mare e per il forte vento di scirocco. Stop anche a tutte le corse di collegamento da Ischia per Napoli e viceversa.
In Sicilia si registrano danni per il forte vento a Palermo e disagi nei collegamenti con le isole minori. Freddo in Calabria dove sulla Sila sono aperti gli impianti sciistici. Le temperature sui rilievi sfiorano zero gradi. Nonostante il maltempo non vengono segnalati problemi al traffico sia sull'A3 che sulle strade statali. A causa della pioggia si sono verificati alcuni incidenti stradali di lieve entità.
Un traghetto di linea Bari-Durazzo si è scontrato con alcune navi e imbarcazioni, durante le manovre di ormeggio disturbate dal forte vento nel porto albanese. Un peschereccio, Akuario 2, è affondato in pochi minuti mentre il suo equipaggio è riuscito ad abbandonare il natante prima dello scontro. Il traghetto, secondo quanto hanno raccontato le autorità del porto di Durazzo, avrebbe provocato danni anche a una nave container, a un mercantile e a un altro peschereccio.
IL METEO
La Val D'Aosta è imbiancata, con precipitazioni abbondanti soprattutto nella zona del Monte Bianco. A Courmayeur da sabato sera ne è caduta quasi un metro, mentre ad Aosta 20 centimetri. Meno intense le nevicate nella bassa Valle, dove si segnalano piogge.
Rischio valanghe in Alto Adige: il culmine secondo il bollettino emesso dal servizio prevenzione valanghe della Provincia di Bolzano, è previsto per domani nelle zone alpine della Val di Non, dell'Ortles Cevedale, lungo la cresta di confine centrale e nelle Dolomiti, luoghi ove il pericolo sarà "forte grado 4" su una scala di 5. Al superamento di 40-50 cm di neve fresca verrà raggiunto il grado 4 anche nelle restanti zone. Mercoledì il pericolo sarà "marcato grado 3" su tutto il territorio e in singoli casi saranno possibili grandi valanghe spontanee. Le possibilità per escursioni saranno fortemente limitate entrambi i giorni. Migliora, invece la viabilità sulla rete stradale principale del Trentino, compresa la strada statale 47 della Valsugana. L'aggiornamento, dopo il traffico intenso e le difficoltà della mattina, è della Provincia autonoma di Trento.
In Lombardia, in Valtellina e Valchiavenna dalla serata di ieri nevica anche sul fondovalle. L'improvvisa nevicata di ieri ha provocato una vittima a Buglio in Monte (Sondrio) dove ha perso la vita un uomo di 73 anni che ha perso il controllo della sua auto finendo in un dirupo. Oggi le strade, segnala la Polstrada del Comando provinciale di Sondrio, sono parzialmente coperte di neve e la zona più critica si registra nelle zone di Morbegno e del capoluogo valtellinese. Nell'area di Bormio le precipitazioni nevose sono invece di minore intensità ma, secondo le previsioni, sono destinate ad aumentare.
Nelle ultime ore il limite delle nevicate, in Lombardia, inizialmente posto alla quota di pianura, si è gradualmente innalzato attorno ai 600 metri. ''E sull'intero arco alpino lombardo - fa sapere l'ultimo bollettino diffuso dal Centro regionale nivometeo dell'Arpa Lombardia con sede a Bormio - sono probabili distacchi di molte valanghe di medie dimensioni e, in diversi casi, anche di grandi. Il pericolo valanghe, al momento, è 4 forte, su tutti i settori, in una scala di pericolosità che prevede 5 gradini''.
I mezzi spazzaneve e spargisale dell'Anas sono stati attivati e la Polstrada invita a mettersi in viaggio verso le zone di montagna soltanto se strettamente necessario, altrimenti di rimandare la partenza di alcune ore per consentire alle ditte incaricate di effettuare una migliore pulizia delle strade.
Acqua alta prevista a Venezia: il centro previsione maree del Comune per questa mattina segnala "codice giallo", con una punta di 80 centimetri, mentre per la notte intorno all'una stima una marea di 110 centimetri, da "codice arancione". La situazione dovrebbe rientrare nei giorni successivi.
Neve anche in Emilia: Piacenza si è svegliata imbiancata, con strade difficilmente praticabili in città e provincia. La precipitazione, cominciata ieri sera, si è fatta intensa durante la notte. Neve anche a Parma e soprattutto in Appennino. La Protezione civile dell'Emilia Romagna ha diffuso ieri un'allerta, valida fino a mezzogiorno di domani. Per quanto riguarda la circolazione, la società Autostrade per l'Italia segnala neve nel Piacentino e nevischio tra Fiorenzuola e Campegine (Reggio Emilia); è stata disposta la regolazione del traffico tra Milano sud e Parma in entrambe le direzioni e, verso nord, tra il bivio A1-A22 Modena-Brennero e Reggio Emilia. Neve anche sulla A15 Parma-La Spezia, tra Parma Ovest e Pontremoli.
Frana a Castellarano, nel Reggiano, a causa delle forti piogge. Nel primo pomeriggio in Via Radici in Monte della frazione Roteglia si è staccato un fronte franoso che ha interessato una collina prevalentemente d'argilla che è scesa sino a lambire due abitazioni minacciate dallo smottamento. I due nuclei familiari (una famiglia composta da 4 persone l'altra costituita da una donna anziana), a scopo precauzionale sono state fatte evacuare. Non ci sono feriti.
La protezione civile dell' Emilia-Romagna ha attivato la fase di preallarme per i fiumi Santerno e Savena. In entrambi i casi per le precipitazioni che hanno interessato il bacino idrografico dei due fiumi si sono registrati innalzamenti dei livelli idrometrici, con il superamento del livello 2 in alcune sezioni montane. Nelle prossime ore si prevede la propagazione del colmo di piena.
In Toscana si segnalano forti piogge in Mugello: nelle ultime 12 ore, comunica la provincia di Firenze, sono caduti fino a 50 mm di pioggia a Barberino del Mugello e si sono registrati ulteriori incrementi dei livelli idrometrici dei fiumi. Il fiume Ombrone è uscito dagli argini in località Caserane, nel comune di Prato e Case Coveri. È stato superato anche il primo livello di guardia del fiume Bisenzio (3.50M a San Piero a Ponti). A Pistoia si sono aperte in automatico le casse di espansione dull'Ombrone di Case Carlesi. Per le prossime ore sono attese ulteriori precipitazioni anche a carattere temporalesco. Fermi i traghetti da Piombino per l'Isola d'Elba e sospesi i collegamenti fra porto Santo Stefano e l'isola del Giglio. Evacuate due scuole nel Pistoiese. Chiusa per alcune ore la carreggiata sud - direzione Firenze - dell'autostrada A1, tra Pian del Voglio e Barberino di Mugello, a causa di uno smottamento dovuto alle forti piogge. Si sono formati 8 chilometri di coda. Chiusa nel pomeriggio la E45 all'altezza di Pieve Santo Stefano (Arezzo), con traffico deviato sulla strada statale Tiberina bis, a causa di numerose buche sul manto stradale, legate alle forti piogge. Uscita obbligatoria allo svincolo di Pieve Santo Stefano sud e rientro al successivo svincolo Pieve Santo Stefano nord. Rimane chiusa la provinciale del Botriolo, nel comune di Castelfranco di Sopra: resta isolata la frazione di Pogi. Due grosse piante sono cadute sulla strada statale 12 del Brennero, all'altezza della diga del Tistino, nel comune di Cutigliano (Pistoia). Sul posto squadre Anas e dipendenti del Comune di Cutigliano. Chiusa per una frana anche la strada che da Pracchia va a Fassignoni, tra i comuni di Pistoia e Sambuca. Risultano tuttora chiuse la strada regionale 66 in località Olmi, nel Comune di Quarrata; la SP 32 nel Comune di Marliana, nei pressi di Avaglio; la SP 34, tra Case Sorana e Lanciole, la SP 6 fra Quarrata e Agliana.Tutte le squadre della Provincia di Pistoia sono al lavoro per far fronte alle emergenze e il Consorzio Ombrone sarà operativo per effettuare gli interventi anche dalla sera con l'utilizzo di torri faro e l'ausilio delle squadre messe a disposizione dalle associazioni di volontariato.
Le abbondanti piogge che cadono da ieri sulla Toscana, continuano a causare disagi. Nel Pisano, dove è esondato il torrente Isola, si sta valutando se chiudere la superstrada Firenze-Pisa-Livorno nel tratto tra Lavoria e Vicarello. Nel Livornese, informa la Protezione Civile, è esondato un torrente invadendo la strada dell'Arnaccio, che comunque è percorribile. Si sta monitorando la situazione per valutare se far evacuare cinque famiglie che abitano nella zona. In seguito a una frana che ha interessato la linea ferroviara in località Osella, via dell'industria, tra Vaiano e Vernio (Prato), nel pomeriggio sono rimasti bloccati due treni regionali. Le Ferrovie hanno provveduto a attivare un servizio sostituivo con una navetta. Nel frattempo è stata ripristinata la circolazione nella direzione Vernio-Vaiano.
Un'altra frana in località Licciana Nardi (Massa Carrara) ha isolato una quindicina di persone che vivono nelle frazioni limitrofe.
Numerosi movimenti franosi hanno interessato zone dei comuni di Camaiore, Pietrasanta, Seravezza, Capannori e Lucca, in Versilia e nella Lucchesia, dove due strade provinciali, la SP 55 e la SP 56 sono chiuse per frane.
Voli cancellati a Firenze. Pesanti disagi, a causa del forte vento, oggi all'aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze. Complessivamente, 13 voli previsti in partenza e in arrivo sono stati dirottati sugli scali di Pisa e Bologna. Quattro voli, in partenza per Tirana, Francoforte, Zurigo e Parigi sono stati cancellati. I disagi sono iniziati intorno alle 12.
Piove da 48 ore in Liguria e nevica sulle alture: situazione di allerta 1, soprattutto nello Spezzino. Scuole chiuse a Genova, disagi su tutta la rete stradale per alberi caduti e allagamenti. Sulla A6 Torino-Savona la polizia stradale ha disposto filtri dinamici ai caselli di Altare e Millesimo per i mezzi pesanti. Nevica sulla A7 Milano-Genova tra Serravalle Scrivia e Genova Bolzaneto. Anche qui disposti filtri dinamici. Vento forte sulla A10 tra Genova e Savona. In mattinata la circolazione ferroviaria è stata sospesa sulla linea Genova-La Spezia, tra Corniglia e La Spezia, ma nel primo pomeriggio è stata riattivata.
Il maltempo e il forte vento che imperversa sulla Capitale hanno costretto i vigili del fuoco a rimuovere la croce del campanile della chiesa di San Raffaele Arcengelo a Roma, nella zona periferica del Trullo. La croce, in rame alta 2 metri e che si trovava a 30 metri da terra, sarebbe stata rimossa e messa in sicurezza per evitare il rischio di una caduta. Sono intervenuti con tre unità i vigili del fuoco.
In Campania disagi anche Capri e Procida a causa del maltempo. Una violentissima sciroccata, con forti raffiche di vento e mare agitato, si è abbattuta dalla scorsa notte sull'isola di Capri creando notevoli difficoltà alla navigazione. Dopo l'interruzione degli aliscafi e dei catamarani, stamattina si registra lo stop anche delle navi tra Capri e Napoli. Il traghetto "Naiade", salpato da Capri alle 7.05 in direzione di Napoli, una volta giunto nello scalo partenopeo di Calata di Massa ha interrotto le successive corse annullando la partenza delle ore 9.
Procida è isolata da questa mattina per le condizioni del mare e per il forte vento di scirocco. Stop anche a tutte le corse di collegamento da Ischia per Napoli e viceversa.
In Sicilia si registrano danni per il forte vento a Palermo e disagi nei collegamenti con le isole minori. Freddo in Calabria dove sulla Sila sono aperti gli impianti sciistici. Le temperature sui rilievi sfiorano zero gradi. Nonostante il maltempo non vengono segnalati problemi al traffico sia sull'A3 che sulle strade statali. A causa della pioggia si sono verificati alcuni incidenti stradali di lieve entità.
Un traghetto di linea Bari-Durazzo si è scontrato con alcune navi e imbarcazioni, durante le manovre di ormeggio disturbate dal forte vento nel porto albanese. Un peschereccio, Akuario 2, è affondato in pochi minuti mentre il suo equipaggio è riuscito ad abbandonare il natante prima dello scontro. Il traghetto, secondo quanto hanno raccontato le autorità del porto di Durazzo, avrebbe provocato danni anche a una nave container, a un mercantile e a un altro peschereccio.