Maltempo, esondato il lago di Garda.
Nord della penisola sotto la bufera
Pioggia e vento forte stanno creando molti disagi nel Nord della Penisola. Neve sulla strada statale dello Stelvio. Allerta mareggiate in Friuli e in Toscana. A Roma anziana colpita da una tavola sbalzata dal vento
ROMA - Vento, pioggia e perfino neve in tutta Italia. Nella provincia di Brescia, a causa delle abbondanti precipitazioni delle ultime ore, il lago di Garda è esondato a Sirmione. Diversi i tratti di Lungolago finiti sotto qualche centimetro di acqua, tra cui piazze, parcheggi e un giardino pubblico. Per evitare danni maggiori si sono posizionate barriere formate da sacchi di sabbia. Allagamenti anche a Desenzano del Garda e fiocchi di neve in Valle Camonica.
Si prospetta tutt'altro che primaverile l'ultimo weekend di maggio. In Liguria numerosi alberi sono caduti a causa di una bufera di vento, che ha divelto anche molte tettoie in lamiera. Disagi per strade interrotte dai rami strappati dagli alberi. Traffico limitato sulle autostrade A10 Genova - Ventimiglia e A12 Genova- Livorno, dove mezzi telonati e furgonati non possono viaggiare. I vigili del fuoco sono impegnati nel capoluogo in decine di interventi per mettere in sicurezza alberi e strade su cui pendono rami pericolant…
Si prospetta tutt'altro che primaverile l'ultimo weekend di maggio. In Liguria numerosi alberi sono caduti a causa di una bufera di vento, che ha divelto anche molte tettoie in lamiera. Disagi per strade interrotte dai rami strappati dagli alberi. Traffico limitato sulle autostrade A10 Genova - Ventimiglia e A12 Genova- Livorno, dove mezzi telonati e furgonati non possono viaggiare. I vigili del fuoco sono impegnati nel capoluogo in decine di interventi per mettere in sicurezza alberi e strade su cui pendono rami pericolant…
ROMA - Vento, pioggia e perfino neve in tutta Italia. Nella provincia di Brescia, a causa delle abbondanti precipitazioni delle ultime ore, il lago di Garda è esondato a Sirmione. Diversi i tratti di Lungolago finiti sotto qualche centimetro di acqua, tra cui piazze, parcheggi e un giardino pubblico. Per evitare danni maggiori si sono posizionate barriere formate da sacchi di sabbia. Allagamenti anche a Desenzano del Garda e fiocchi di neve in Valle Camonica.
Si prospetta tutt'altro che primaverile l'ultimo weekend di maggio. In Liguria numerosi alberi sono caduti a causa di una bufera di vento, che ha divelto anche molte tettoie in lamiera. Disagi per strade interrotte dai rami strappati dagli alberi. Traffico limitato sulle autostrade A10 Genova - Ventimiglia e A12 Genova- Livorno, dove mezzi telonati e furgonati non possono viaggiare. I vigili del fuoco sono impegnati nel capoluogo in decine di interventi per mettere in sicurezza alberi e strade su cui pendono rami pericolanti. Non si contano danni significativi a strutture o a persone. In Val d'Aveto e in Valle Scrivia è stata segnalata la neve, mentre sulle coste i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per rimuovere alberi caduti per il vento fortissimo. Le temperature si sono abbassate nella notte di almeno 10 gradi. Secondo i meteorologi, condizioni analoghe non si verificavano da 20 anni.
LE PREVISIONI
Il Giro si ferma. Il maltempo ha bloccato anche il Giro d'Italia. La 19ma tappa, che prevedeva la partenza da Ponte di Legno con arrivo in Val Martello per un totale di 160 chilometri, è stata annullata. La decisione è arrivata a poche ore dalla partenza. "A causa delle condizioni climatiche avverse e la presenza di neve su tutto il percorso di gara, la tappa 19 è annullata", si legge nel comunicato diffuso dagli organizzatori. Ieri, in previsione del maltempo, si era già deciso per la cancellazione dei passaggi su Gavia e Stelvio. Anche la tappa di domani ha subito modifiche: la direzione del 96mo Giro d'Italia di ciclismo comunica che, "visto il perdurare delle avverse condizioni atmosferiche, la tappa di domani, da Silandro alle Tre Cime di Lavaredo, avrà un nuovo percorso". La direzione informa che località di partenza e arrivo "restano invariate", mentre il percorso "misurerà 210 chilometri. Le Tre Cime di Lavaredo, a quota 2.304, diventano così Cima Coppi della corsa rosa 2013. La tappa di domani, dopo le modifiche, toccherà Castelbello, Naturno, Merano, Terlano, Bolzamo, Prato all'Isacco, Chiusa, Bressanone, Sciaves, Vandoies, Chienes, Monguelfo, Villabassa, Dobbiaco, Carbonin, Cimabanche, Cortina d'Ampezzo, il Passo Tre Croci (quota 1.805), quindi Misurina e approderà sulle Tre Cime di Lavaredo. La partenza verrà data alle 11,25, l'arrivo è previsto dalle 16,55 alle 17,37.
Lombardia, Coldiretti chiede stato di calamità. Pioggia e vento forte anche a Milano, dove alcuni rami sono caduti dagli alberi, creando disagi alla circolazione. Alcuni alberi si sono abbattuti sulle auto, per lo più parcheggiate. Una pianta, però, è caduta sul cofano di un'auto che transitava in piazza Durante. Il passeggero della vettura è stato trasportato in codice giallo all'ospedale Fatebenefratelli, ma le sue condizioni non sono giudicate gravi.
L'associazione degli agricoltori Coldiretti chiede lo stato di calamità per l'agricoltura lombarda a causa del maltempo che ha provocato la perdita di metà delle colture. "Il crollo delle temperature e la valanga d'acqua che si è abbattuta ancora questa notte sulla regione - ha spiegato il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini - hanno dato il colpo di grazia alle semine e al lavoro nei campi. Ormai possiamo stimare perdite fra il 30 e il 50 per cento a seconda delle colture. Una stagione così non la ricordavamo da tempo. Per questo chiederemo alla Regione Lombardia e al Governo lo stato di calamità".
Cime delle montagne imbiancate sopra i mille metri e temperature invernali anche nel Comasco, dove la situazione maltempo è al momento sotto controllo. Quello che aveva preoccupato nei giorni scorsi (200 millimetri di pioggia caduti nel solo mese di maggio) era stato il livello del lago, arrivato a lambire il lungolago: in queste ore, invece, il Lario si è assestato a una decina di centimetri dalla quota di esondazione.
Nevicate intense nelle località di mezza costa delle montagne valtellinesi, dove le temperature sono crollate ovunque. In numerosi centri della provincia più a nord della Lombardia, dove il maltempo non concede tregua da alcuni giorni, hanno ripreso a funzionare i riscaldamenti e i camini e le stufe a legna nelle abitazioni private, per affrontare al meglio questa nuova ondata di gelo. Un freddo pungente che non invita certo alle gite del fine settimana, gia' ostacolate dalla difficile situazione dei collegamenti stradali per la chiusura decisa dall'Anas della galleria del Monte Piazzo lungo la superstrada 36 del lago di Como.
Bufere di neve sullo Stelvio. È chiusa provvisoriamente la strada statale 38 "dello Stelvio" tra Bagni di Bormio e Passo dello Stelvio (SO), a causa di una bufera di neve. Lo rende noto l'Anas. "A causa di una forte precipitazione nevosa, è stata provvisoriamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni la strada statale 38 'dello Stelvio' nel tratto compreso tra il km 106,800 (Bormio - Località Bagni Vecchi) e il km 124,306 (Passo dello Stelvio). Il tratto di strada statale verrà riaperto al transito non appena cesseranno le avverse condizioni meteorologiche attuali.
Allerta in Friuli Venezia Giulia. Nuova allerta maltempo della Protezione civile in Friuli Venezia Giulia a distanza di pochi giorni dal precedente. A partire dalla tarda serata di ieri sera e per 24 ore il transito di un sistema frontale sull'Italia porterà forte instabilità al Nord-Est con un netto calo delle temperature. Nevicate diffuse sono previste sopra i 1000 metri con quantitativi moderati o localmente elevati. Sulla costa piogge abbondanti e possibili temporali con vento in rotazione da est a sud-sud ovest e possibili mareggiate. Possibile che si verifichi il fenomeno dell'acqua alta lungo la costa con i conseguenti disagi.
Veneto imbiancato. Il freddo e la pioggia, adesso anche la neve: dalla notte scorsa tutta l'area dolomitica in Veneto è sotto i fiocchi bianchi, caduti dai mille metri di quota in su. Cortina d'Ampezzo e gli altri paesi di fondovalle, da Sappada a Falcade, si presentano imbiancati come in inverno, anche se il calendario segna fine maggio. Nel capoluogo ampezzano sono caduti circa 5 centimetri di neve, anche se le strade sono ora sgombre e perfettamente percorribili. A Falcade il manto bianco ha uno spessore di 10 centimetri, quasi 20 invece ad Arabba, mentre sui Passi dolomitici la neve caduta nella notte raggiunge quasi il mezzo metro. La perturbazione accompagnata da aria fredda da nord ha fatto crollare le temperature, con i termometri intorno agli zero gradi e minime perciò di 5-6 gradi inferiori alle medie del periodo. Clima quasi invernale anche nelle città, con minime di 9-10 gradi, e pioggia che ancora una volta sta flagellando la pianura.
A4, tratto chiuso per frana a Vicenza - In serata è stato chiuso al traffico il tratto autostradale della A4 tra Vicenza Est e Vicenza Ovest, in direzione Milano a causa di una frana di sassi e fango che si è staccata dalla parete sovrastante una delle due gallerie dei Colli Berici. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e polizia stradale per deviare il traffico presente verso la tangenziale. La frana ha parzialmente toccato quattro auto che stavano sopraggiungendo ma nessuna persona è rimasta ferita.
Acqua alta a Venezia. Fine maggio con l'acqua alta a Venezia, mentre piove sulla pianura e nevica sulle zone dolomitiche. A mezzogiorno la massima di marea nella città lagunare ha toccato i 101 centimetri sul medio mare, accompagnata dal fenomeno dell'acqua alta che ha interessato solo le zone più basse della città, come Piazza san Marco. Per stasera, la massima prevista è di 115 cm alle 22.45. Secondo le previsioni del centro maree, anche domani sera massima sui 110 cm. Ieri sera +112 cm.
Ancora freddo in Piemonte. Ancora maltempo nel fine settimana sul Piemonte. Secondo le previsioni dell'Arpa, il weekend sarà caratterizzato da tempo perturbato, con precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio, e quota neve ad appena 1.200 metri, molto bassa per il periodo. Deciso miglioramento, invece, per domenica, quando è previsto cielo sereno. Le temperature, però, resteranno ben al di sotto della media stagionale, con minime tra i 7 e i 10 gradi.
Allagamenti nel Mantovano. Un violento nubifragio si è abbattuto questa mattina sull'Alto mantovano, provocando allagamenti. La zona più colpita è quella del Comune di Volta Mantovana e, in particolare, la frazione Cereta. Qui è esondato il canale Caldona che ha invaso buon parte delle case, fatte sgomberare. Sul posto sta operando la colonna mobile provinciale di Protezione Civile e quattro squadre dei vigili del fuoco. Difficoltà di circolazione su alcune strade provinciali in direzione di Goito. Sul posto a monitorare l'evoluzione della situazione e a regolare la circolazione gli uomini del Servizio Viabilità della Provincia.
Rischio mareggiate in Toscana. Voli cancellati. Quattro voli in partenza e cinque voli in arrivo all'aeroporto 'Amerigo Vespucci' di Firenze sono stati cancellati a causa del forte vento che soffia sul capoluogo toscano. In mattinata, sono stati cancellati quattro voli in partenza per Francoforte, Bruxelles, Parigi e Roma. Cinque i voli in arrivo che al momento risultano dirottati sugli scali di Pisa e Bologna.È scattata a mezzanotte di ieri, ed è prevista fino a mezzanotte di oggi l'allerta meteo di criticità moderata in tutte le province toscane, esclusa quella di Arezzo, per pioggia, mare agitato e vento forte. L'allerta meteo e' stata emessa dalla Sala operativa unificata della Protezione civile regionale.
Un'imponente mareggiata la notte scorsa ha 'mangiato' tratti di spiaggia a Lido di Camaiore (Lucca), in Versilia, riducendone l'estensione presso molti stabilimenti balneari. Danni anche in varie località da Torre del Lago fino a Forte dei Marmi, con cabine allagate in diversi stabilimenti balneari, e ombrelloni e sdraio che sono finiti in mare. Disagi anche nella costa più a sud: a Marina di Pisa la notte scorsa provocati da una mareggiata che ha investito alcuni stabilimenti balneari. In nottata i vigili del fuoco sono intervenuti ripetutamente a Pisa e sul litorale per lievi danni provocati dal vento forte.
Parma, attivo il 'piano neve'. Il freddo e il maltempo in particolare in Appennino ha fatto scattare a Parma il 'piano neve'. Sono già usciti i primi mezzi spartineve e l'allerta resterà valida anche per i prossimi giorni. La provincia è al lavoro in particolare in alcune località montane dove si sono registrati diversi smottamenti a causa delle continue precipitazioni. La situazione è sotto controllo, come hanno assicurato dalla provincia di Parma, anche "grazie alle alte temperature" delle ultime ore, "tuttavia il piano neve resta attivo perché le previsioni meteo non sono buone sia per stanotte sia per la giornata di domani".
Roma, tavola di legno colpisce anziana. Una raffica di vento ha probabilmente provocato la caduta di una tavola di legno da un balcone a Roma ferendo una anziana donna in strada. È successo in piazzale delle Medaglie d'oro e la donna di 79 anni è stata colpita ad una gamba dalla tavola di legno della dimensione di due metri per uno. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia Trionfale che sono al lavoro per accertare eventuali responsabilità. L'anziana è stata medicata presso il policlinico Gemelli e non è in gravi condizioni.
Mai così freddo negli ultimi due secoli. ''Per trovare una situazione di questo tipo, con neve e temperature tanto rigide ad appena una settimana da giugno, bisogna andare indietro di un paio di secoli''. Il climatologo Giampiero Maracchi non lascia troppo spazio all'ottimismo: la ''coda'' di inverno che sta investendo l'Italia è destinata a far sentire i suoi effetti ancora per diversi giorni, e per avere un quadro climatico diverso, di tipo quasi estivo, bisognerà aspettare tutta la prima decade di giugno. Non solo: se oggi a soffrire il maltempo sono soprattutto gli abitanti del settentrione, nelle prossime ore l'aria proveniente dal Nord farà scendere la colonnina di mercurio anche al sud, con piogge anche abbondanti.
Temperature record a Parigi. Picco di freddo a Parigi: Meteo France ha rilevato oggi nella capitale francese, alle luci dell'alba, 3,7 gradi, la temperatura più bassa registrata un 24 maggio dal 1887. Lo ha dichiarato uno dei meteorologi dell'organizzazione, Olivier Proust. La Francia, come tutta l'Europa occidentale, è investita da un'ondata di maltempo, giunta dopo una primavera rigida e molto piovosa.
Si prospetta tutt'altro che primaverile l'ultimo weekend di maggio. In Liguria numerosi alberi sono caduti a causa di una bufera di vento, che ha divelto anche molte tettoie in lamiera. Disagi per strade interrotte dai rami strappati dagli alberi. Traffico limitato sulle autostrade A10 Genova - Ventimiglia e A12 Genova- Livorno, dove mezzi telonati e furgonati non possono viaggiare. I vigili del fuoco sono impegnati nel capoluogo in decine di interventi per mettere in sicurezza alberi e strade su cui pendono rami pericolanti. Non si contano danni significativi a strutture o a persone. In Val d'Aveto e in Valle Scrivia è stata segnalata la neve, mentre sulle coste i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per rimuovere alberi caduti per il vento fortissimo. Le temperature si sono abbassate nella notte di almeno 10 gradi. Secondo i meteorologi, condizioni analoghe non si verificavano da 20 anni.
LE PREVISIONI
Il Giro si ferma. Il maltempo ha bloccato anche il Giro d'Italia. La 19ma tappa, che prevedeva la partenza da Ponte di Legno con arrivo in Val Martello per un totale di 160 chilometri, è stata annullata. La decisione è arrivata a poche ore dalla partenza. "A causa delle condizioni climatiche avverse e la presenza di neve su tutto il percorso di gara, la tappa 19 è annullata", si legge nel comunicato diffuso dagli organizzatori. Ieri, in previsione del maltempo, si era già deciso per la cancellazione dei passaggi su Gavia e Stelvio. Anche la tappa di domani ha subito modifiche: la direzione del 96mo Giro d'Italia di ciclismo comunica che, "visto il perdurare delle avverse condizioni atmosferiche, la tappa di domani, da Silandro alle Tre Cime di Lavaredo, avrà un nuovo percorso". La direzione informa che località di partenza e arrivo "restano invariate", mentre il percorso "misurerà 210 chilometri. Le Tre Cime di Lavaredo, a quota 2.304, diventano così Cima Coppi della corsa rosa 2013. La tappa di domani, dopo le modifiche, toccherà Castelbello, Naturno, Merano, Terlano, Bolzamo, Prato all'Isacco, Chiusa, Bressanone, Sciaves, Vandoies, Chienes, Monguelfo, Villabassa, Dobbiaco, Carbonin, Cimabanche, Cortina d'Ampezzo, il Passo Tre Croci (quota 1.805), quindi Misurina e approderà sulle Tre Cime di Lavaredo. La partenza verrà data alle 11,25, l'arrivo è previsto dalle 16,55 alle 17,37.
Lombardia, Coldiretti chiede stato di calamità. Pioggia e vento forte anche a Milano, dove alcuni rami sono caduti dagli alberi, creando disagi alla circolazione. Alcuni alberi si sono abbattuti sulle auto, per lo più parcheggiate. Una pianta, però, è caduta sul cofano di un'auto che transitava in piazza Durante. Il passeggero della vettura è stato trasportato in codice giallo all'ospedale Fatebenefratelli, ma le sue condizioni non sono giudicate gravi.
L'associazione degli agricoltori Coldiretti chiede lo stato di calamità per l'agricoltura lombarda a causa del maltempo che ha provocato la perdita di metà delle colture. "Il crollo delle temperature e la valanga d'acqua che si è abbattuta ancora questa notte sulla regione - ha spiegato il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini - hanno dato il colpo di grazia alle semine e al lavoro nei campi. Ormai possiamo stimare perdite fra il 30 e il 50 per cento a seconda delle colture. Una stagione così non la ricordavamo da tempo. Per questo chiederemo alla Regione Lombardia e al Governo lo stato di calamità".
Cime delle montagne imbiancate sopra i mille metri e temperature invernali anche nel Comasco, dove la situazione maltempo è al momento sotto controllo. Quello che aveva preoccupato nei giorni scorsi (200 millimetri di pioggia caduti nel solo mese di maggio) era stato il livello del lago, arrivato a lambire il lungolago: in queste ore, invece, il Lario si è assestato a una decina di centimetri dalla quota di esondazione.
Nevicate intense nelle località di mezza costa delle montagne valtellinesi, dove le temperature sono crollate ovunque. In numerosi centri della provincia più a nord della Lombardia, dove il maltempo non concede tregua da alcuni giorni, hanno ripreso a funzionare i riscaldamenti e i camini e le stufe a legna nelle abitazioni private, per affrontare al meglio questa nuova ondata di gelo. Un freddo pungente che non invita certo alle gite del fine settimana, gia' ostacolate dalla difficile situazione dei collegamenti stradali per la chiusura decisa dall'Anas della galleria del Monte Piazzo lungo la superstrada 36 del lago di Como.
Bufere di neve sullo Stelvio. È chiusa provvisoriamente la strada statale 38 "dello Stelvio" tra Bagni di Bormio e Passo dello Stelvio (SO), a causa di una bufera di neve. Lo rende noto l'Anas. "A causa di una forte precipitazione nevosa, è stata provvisoriamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni la strada statale 38 'dello Stelvio' nel tratto compreso tra il km 106,800 (Bormio - Località Bagni Vecchi) e il km 124,306 (Passo dello Stelvio). Il tratto di strada statale verrà riaperto al transito non appena cesseranno le avverse condizioni meteorologiche attuali.
Allerta in Friuli Venezia Giulia. Nuova allerta maltempo della Protezione civile in Friuli Venezia Giulia a distanza di pochi giorni dal precedente. A partire dalla tarda serata di ieri sera e per 24 ore il transito di un sistema frontale sull'Italia porterà forte instabilità al Nord-Est con un netto calo delle temperature. Nevicate diffuse sono previste sopra i 1000 metri con quantitativi moderati o localmente elevati. Sulla costa piogge abbondanti e possibili temporali con vento in rotazione da est a sud-sud ovest e possibili mareggiate. Possibile che si verifichi il fenomeno dell'acqua alta lungo la costa con i conseguenti disagi.
Veneto imbiancato. Il freddo e la pioggia, adesso anche la neve: dalla notte scorsa tutta l'area dolomitica in Veneto è sotto i fiocchi bianchi, caduti dai mille metri di quota in su. Cortina d'Ampezzo e gli altri paesi di fondovalle, da Sappada a Falcade, si presentano imbiancati come in inverno, anche se il calendario segna fine maggio. Nel capoluogo ampezzano sono caduti circa 5 centimetri di neve, anche se le strade sono ora sgombre e perfettamente percorribili. A Falcade il manto bianco ha uno spessore di 10 centimetri, quasi 20 invece ad Arabba, mentre sui Passi dolomitici la neve caduta nella notte raggiunge quasi il mezzo metro. La perturbazione accompagnata da aria fredda da nord ha fatto crollare le temperature, con i termometri intorno agli zero gradi e minime perciò di 5-6 gradi inferiori alle medie del periodo. Clima quasi invernale anche nelle città, con minime di 9-10 gradi, e pioggia che ancora una volta sta flagellando la pianura.
A4, tratto chiuso per frana a Vicenza - In serata è stato chiuso al traffico il tratto autostradale della A4 tra Vicenza Est e Vicenza Ovest, in direzione Milano a causa di una frana di sassi e fango che si è staccata dalla parete sovrastante una delle due gallerie dei Colli Berici. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e polizia stradale per deviare il traffico presente verso la tangenziale. La frana ha parzialmente toccato quattro auto che stavano sopraggiungendo ma nessuna persona è rimasta ferita.
Acqua alta a Venezia. Fine maggio con l'acqua alta a Venezia, mentre piove sulla pianura e nevica sulle zone dolomitiche. A mezzogiorno la massima di marea nella città lagunare ha toccato i 101 centimetri sul medio mare, accompagnata dal fenomeno dell'acqua alta che ha interessato solo le zone più basse della città, come Piazza san Marco. Per stasera, la massima prevista è di 115 cm alle 22.45. Secondo le previsioni del centro maree, anche domani sera massima sui 110 cm. Ieri sera +112 cm.
Ancora freddo in Piemonte. Ancora maltempo nel fine settimana sul Piemonte. Secondo le previsioni dell'Arpa, il weekend sarà caratterizzato da tempo perturbato, con precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio, e quota neve ad appena 1.200 metri, molto bassa per il periodo. Deciso miglioramento, invece, per domenica, quando è previsto cielo sereno. Le temperature, però, resteranno ben al di sotto della media stagionale, con minime tra i 7 e i 10 gradi.
Allagamenti nel Mantovano. Un violento nubifragio si è abbattuto questa mattina sull'Alto mantovano, provocando allagamenti. La zona più colpita è quella del Comune di Volta Mantovana e, in particolare, la frazione Cereta. Qui è esondato il canale Caldona che ha invaso buon parte delle case, fatte sgomberare. Sul posto sta operando la colonna mobile provinciale di Protezione Civile e quattro squadre dei vigili del fuoco. Difficoltà di circolazione su alcune strade provinciali in direzione di Goito. Sul posto a monitorare l'evoluzione della situazione e a regolare la circolazione gli uomini del Servizio Viabilità della Provincia.
Rischio mareggiate in Toscana. Voli cancellati. Quattro voli in partenza e cinque voli in arrivo all'aeroporto 'Amerigo Vespucci' di Firenze sono stati cancellati a causa del forte vento che soffia sul capoluogo toscano. In mattinata, sono stati cancellati quattro voli in partenza per Francoforte, Bruxelles, Parigi e Roma. Cinque i voli in arrivo che al momento risultano dirottati sugli scali di Pisa e Bologna.È scattata a mezzanotte di ieri, ed è prevista fino a mezzanotte di oggi l'allerta meteo di criticità moderata in tutte le province toscane, esclusa quella di Arezzo, per pioggia, mare agitato e vento forte. L'allerta meteo e' stata emessa dalla Sala operativa unificata della Protezione civile regionale.
Un'imponente mareggiata la notte scorsa ha 'mangiato' tratti di spiaggia a Lido di Camaiore (Lucca), in Versilia, riducendone l'estensione presso molti stabilimenti balneari. Danni anche in varie località da Torre del Lago fino a Forte dei Marmi, con cabine allagate in diversi stabilimenti balneari, e ombrelloni e sdraio che sono finiti in mare. Disagi anche nella costa più a sud: a Marina di Pisa la notte scorsa provocati da una mareggiata che ha investito alcuni stabilimenti balneari. In nottata i vigili del fuoco sono intervenuti ripetutamente a Pisa e sul litorale per lievi danni provocati dal vento forte.
Parma, attivo il 'piano neve'. Il freddo e il maltempo in particolare in Appennino ha fatto scattare a Parma il 'piano neve'. Sono già usciti i primi mezzi spartineve e l'allerta resterà valida anche per i prossimi giorni. La provincia è al lavoro in particolare in alcune località montane dove si sono registrati diversi smottamenti a causa delle continue precipitazioni. La situazione è sotto controllo, come hanno assicurato dalla provincia di Parma, anche "grazie alle alte temperature" delle ultime ore, "tuttavia il piano neve resta attivo perché le previsioni meteo non sono buone sia per stanotte sia per la giornata di domani".
Roma, tavola di legno colpisce anziana. Una raffica di vento ha probabilmente provocato la caduta di una tavola di legno da un balcone a Roma ferendo una anziana donna in strada. È successo in piazzale delle Medaglie d'oro e la donna di 79 anni è stata colpita ad una gamba dalla tavola di legno della dimensione di due metri per uno. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia Trionfale che sono al lavoro per accertare eventuali responsabilità. L'anziana è stata medicata presso il policlinico Gemelli e non è in gravi condizioni.
Mai così freddo negli ultimi due secoli. ''Per trovare una situazione di questo tipo, con neve e temperature tanto rigide ad appena una settimana da giugno, bisogna andare indietro di un paio di secoli''. Il climatologo Giampiero Maracchi non lascia troppo spazio all'ottimismo: la ''coda'' di inverno che sta investendo l'Italia è destinata a far sentire i suoi effetti ancora per diversi giorni, e per avere un quadro climatico diverso, di tipo quasi estivo, bisognerà aspettare tutta la prima decade di giugno. Non solo: se oggi a soffrire il maltempo sono soprattutto gli abitanti del settentrione, nelle prossime ore l'aria proveniente dal Nord farà scendere la colonnina di mercurio anche al sud, con piogge anche abbondanti.
Temperature record a Parigi. Picco di freddo a Parigi: Meteo France ha rilevato oggi nella capitale francese, alle luci dell'alba, 3,7 gradi, la temperatura più bassa registrata un 24 maggio dal 1887. Lo ha dichiarato uno dei meteorologi dell'organizzazione, Olivier Proust. La Francia, come tutta l'Europa occidentale, è investita da un'ondata di maltempo, giunta dopo una primavera rigida e molto piovosa.