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Esaltavano suprematisti e proponevano attentati, perquisiti 14 minori in tutta Italia

Aggressioni con l'acido:
otto casi in un anno

Da settembre 2012 molti casi simili. Non solo donne tra le vittime

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Otto drammatici casi negli ultimi mesi hanno riempito giornali e telegiornali. A partire da settembre 2012, con l'agguato a un uomo che non voleva riconoscere un figlio, fino alla violenza di Acireale lo scorso giugno, gli ultimi: una quarantaseienne a Genova e un uomo tunisino a Milano. Tra le vittime sia uomini che donne. Ecco gli otto casi dell'ultimo anno.

- 15 AGOSTO 2013: Milano, un tunisino di 35 anni è stato aggredito da un uomo che gli ha gettato addosso dell'acido ustionandolo alle gambe e ai piedi. L'aggressore, che dalla descrizione sembra sia uno straniero, si è subito dato alla fuga.


- 12 AGOSTO 2013: Genova, una donna di 46 anni viene sfigurata, aggredita da un uomo con il volto nascosto nell'ospedale in cui lavora. Ha ripostato danni al viso e agli occhi.

- 17 GIUGNO 2013: Acireale, nel catanese, l'aggressore è una donna, Maria Elena Ciragolo, di 38 anni. Ha investito l'ex compagno e gli ha buttato dell'acido sul viso sfregiandolo. Arrestata deve rispondere di tentato omicidio e lesioni personali.

- 10 MAGGIO 2013: Vicenza, una trentaduenne sente suonare il campanello, apre la porta, viene aggredita da due persone a volto coperto che le gettano addosso una sostanza, forse soda caustica e poi scappano.

- 6 MAGGIO 2013: Cuggiono, in provincia di Milano, una donna incinta viene aggredita con dell'acido mentre si reca all'ospedale per una visita di controllo. Immediatamente ricoverata, riporta alcune bruciature al viso. La donna di 36 anni al terzo mese di gravidanza, nel parcheggio dell'ospedale viene avvicinata da un uomo anziano in motorino che le avrebbe tirato addosso una bottiglietta piena di una sostanza corrosiva, ma non esattamente acida, per poi dileguarsi.

- 30 APRILE 2013: Roma, un infermiere viene sfregiato con l'acido mentre, insieme a una collega, sta per salire sul trenino Roma-Lido. Dopo alcuni giorni viene arrestata la ex dell'uomo, la mandante, che voleva vendicarsi per la fine della loro relazione. Nei giorni successivi si costituisce anche il responsabile materiale dell'aggressione.

- 16 APRILE 2013: Pesaro, una donna viene sfigurata con l'acido: viene ricoverata al centro grandi ustionati di Parma con ustioni di terzo grado sul volto, è grave. Viene arrestato il mandante, un avvocato trentacinquenne, l'ex fidanzato che non si era rassegnato alla fine della relazione con la vittima. Poco dopo arrestato anche un albanese, esecutore dell'aggressione.

- 22 SETTEMBRE 2012: Travagliato, provincia di Brescia, mancano pochi giorni al parto ma il fidanzato non vuol riconoscere il nascituro. La futura madre ventitreenne si vendica con l'aiuto di un complice più anziano. Il giovane viene percosso, immobilizzato ed ustionato con dell'acido. La vittima, 26 anni, viene ricoverata con gravissime ustioni all'ospedale Civile di Brescia.
(articolo aggiornato il 15 agosto 2013)