Cronaca

Pensionato uccide il figlio a fucilate.
"Tossicodipendente, una lite continua"

La tragedia in un paesino della Sardegna. E' stato lo stesso genitore a chiamare i carabinieri: "Gli ho sparato, venite ad arrestarmi"

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ROMA - Un pensionato di Escolca, piccolo centro in provincia di Cagliari, ha ucciso il figlio quarantenne con due colpi di fucile. E' stato lo stesso genitore, Ezio M., a chiamare i carabinieri con una telefonata al 112: "Venite, ho ucciso mio figlio". La tragedia si è consumata nel cortile dell'abitazione al termine di una lite, l'ennesima secondo quanto riferito dal pensionato, legata ai problemi di tossicodipendenza dell'uomo.

All'arrivo dei militari, il pensionato ha spiegato che la lite era cominciata dentro casa e poi proseguita nel cortile. Qui, alla fine, esasperato, il pensionato ha imbracciato un fucile da caccia calibro 12 regolarmente detenuto ed ha esploso due colpi, colpendo il figlio al petto. Il quarantenne è morto sul colpo.

Quando i carabinieri delle stazioni di Isili e Gergei sono arrivati, Ezio M. era seduto in casa, ha consegnato il fucile e si è lasciato portare via. E' stato arrestato con l'accusa di omicidio volontario.