AVELLINO - Per Carolina Sepe, 19 anni, incinta al terzo mese di gravidanza, i medici dell'ospedale "Cardarelli" di Napoli hanno registrato la morte cerebrale. Ora si attendono le canoniche 72 ore per staccare le macchine che la tengono in vita. La ragazza è stata ferita l'altra sera dall'ex vigilante Domenico Aschettino, quarantenne, che ha fatto fuoco uccidendo il padre di lei, Vincenzo, a Lauro, in provincia di Avellino. La ragazza è ricoverata insieme al fratello Orlando, 21 anni, anche lui colpito nell'agguato e in gravi condizioni.
In rianimazione anche la suocera della vittima, Bettina Crisci, che è in ospedale a Nola (Napoli) insieme alla moglie di Vincenzo Sepe, Vincenzina Ferraro, di 42 anni, la meno grave dei quattro feriti (è ricoverata nel reparto ortopedia).
La notizia della morte cerebrale della giovane donna dai medici al pm Antonella Salvatore. che indaga sulla vicenda. All'origine dell'episodio motivi di viabilità così come raccontato dallo stesso omicida: una mancata precedenza in una delle strade del piccolo centro irpino avvenuta nella serata di sabato.Sono stati almeno dieci i colpi di pistola calibro 9x21 esplosi.
Dopo la sparatoria Aschettino è stato bloccato dai Carabinieri mentre stava per costituirsi; ha confessato e ha consegnato l'arma del delitto. E' accusato di omicidio aggravato e tentativo di omicidio aggravato. Le indagini sono coordinate dal Procuratore della Repubblica di Avellino, Rosario Cantelmo
In rianimazione anche la suocera della vittima, Bettina Crisci, che è in ospedale a Nola (Napoli) insieme alla moglie di Vincenzo Sepe, Vincenzina Ferraro, di 42 anni, la meno grave dei quattro feriti (è ricoverata nel reparto ortopedia).
La notizia della morte cerebrale della giovane donna dai medici al pm Antonella Salvatore. che indaga sulla vicenda. All'origine dell'episodio motivi di viabilità così come raccontato dallo stesso omicida: una mancata precedenza in una delle strade del piccolo centro irpino avvenuta nella serata di sabato.Sono stati almeno dieci i colpi di pistola calibro 9x21 esplosi.
Dopo la sparatoria Aschettino è stato bloccato dai Carabinieri mentre stava per costituirsi; ha confessato e ha consegnato l'arma del delitto. E' accusato di omicidio aggravato e tentativo di omicidio aggravato. Le indagini sono coordinate dal Procuratore della Repubblica di Avellino, Rosario Cantelmo