UDINE - Una donna di 28 anni è stata uccisa mentre faceva jogging nella periferia di Udine, lungo l'"ippovia" del parco del Cormor. Sul corpo, trovato da un passante, ferite da arma da taglio. Silvia Gobbato, era originaria di San Vito al Tagliamento (Pordenone) e residente a San Michele al Tagliamento (Venezia), laureata in giurisprudenza e praticante nello studio di Giovanni Ortis, l'avvocato che nel 2008 si candidò a sindaco della città friulana.
Secondo i primi accertamenti, l'omicidio è avvenuto tra le 13 e le 14. La giovane donna stava facendo jogging con Giorgio Ortis, il figlio di Giovanni, che, con il passo più lungo, l'aveva distanziata di oltre 400 metri, aspettandola poi a un incrocio. Lì sarebbe stato raggiunto da un'altra persona che, mentre stava facendo jogging a sua volta, ha scoperto il corpo della ragazza dopo aver visto il telefonino a terra e tracce di sangue. La giovane sarebbe stata colpita da una decina di coltellate all'addome e al dorso e il corpo sarebbe stato poi trascinato per 7-8 metri a lato della strada, nella vegetazione. L'arma del delitto non è stata trovata. I carabinieri hanno interrogato a lungo Giorgio Ortis e la persona che ha trovato il corpo.
Da quanto si apprende, la ricostruzione del giovane Ortis sarebbe attendibile e il ragazzo sarebbe estraneo all'omicidio. Certo è che l'assassino ha avuto pochi minuti per uccidere Silvia e dileguarsi. Nella caserma dei carabinieri di Udine sono state sentite finora diverse persone, tra le quali ci sarebbe anche l'ex fidanzato della ragazza. Non c'è ancora nessun indagato, come ha confermato il questore di Udine, Antonio Tozzi. "E' tutto ancora prematuro e quindi non sappiamo che tipo di matrice abbia questo delitto - ha detto Tozzi -, se passionale oppure di altra natura". "Vediamo come evolve questa situazione tutta ancora all'inizio e al momento senza indagati".
La notizia ha suscitato sconcerto in una città solitamente tranquilla come Udine. "Esprimo il mio sgomento - ha commentato il sindaco Furio Honsell - a nome della città e tutta la nostra vicinanza alla famiglia della vittima; il fatto che questa violenza colpisca nuovamente una donna è motivo di ulteriore profondissimo dolore e preoccupazione. Siamo di fronte a una società che uccide se stessa". "Sgomento" anche l'avvocato Ortis: "Era una ragazza bravissima e dolcissima".
In lutto San Michele al Tagliamento, dove la vittima era molto nota. Nel 2011 si era candidata a consigliere comunale e nonostante la giovane età era stata la seconda più votata della sua lista civica. Praticante legale, aveva passato l'esame scritto per diventare avvocato e il 7 ottobre avrebbe dovuto sostenere la prova orale. Stimata e benvoluta da tutti, abitava coi genitori, anche se pare avesse costituito un domicilio a Udine per non dover fare la pendolare dal Veneto al capoluogo friulano.
Secondo i primi accertamenti, l'omicidio è avvenuto tra le 13 e le 14. La giovane donna stava facendo jogging con Giorgio Ortis, il figlio di Giovanni, che, con il passo più lungo, l'aveva distanziata di oltre 400 metri, aspettandola poi a un incrocio. Lì sarebbe stato raggiunto da un'altra persona che, mentre stava facendo jogging a sua volta, ha scoperto il corpo della ragazza dopo aver visto il telefonino a terra e tracce di sangue. La giovane sarebbe stata colpita da una decina di coltellate all'addome e al dorso e il corpo sarebbe stato poi trascinato per 7-8 metri a lato della strada, nella vegetazione. L'arma del delitto non è stata trovata. I carabinieri hanno interrogato a lungo Giorgio Ortis e la persona che ha trovato il corpo.
Da quanto si apprende, la ricostruzione del giovane Ortis sarebbe attendibile e il ragazzo sarebbe estraneo all'omicidio. Certo è che l'assassino ha avuto pochi minuti per uccidere Silvia e dileguarsi. Nella caserma dei carabinieri di Udine sono state sentite finora diverse persone, tra le quali ci sarebbe anche l'ex fidanzato della ragazza. Non c'è ancora nessun indagato, come ha confermato il questore di Udine, Antonio Tozzi. "E' tutto ancora prematuro e quindi non sappiamo che tipo di matrice abbia questo delitto - ha detto Tozzi -, se passionale oppure di altra natura". "Vediamo come evolve questa situazione tutta ancora all'inizio e al momento senza indagati".
La notizia ha suscitato sconcerto in una città solitamente tranquilla come Udine. "Esprimo il mio sgomento - ha commentato il sindaco Furio Honsell - a nome della città e tutta la nostra vicinanza alla famiglia della vittima; il fatto che questa violenza colpisca nuovamente una donna è motivo di ulteriore profondissimo dolore e preoccupazione. Siamo di fronte a una società che uccide se stessa". "Sgomento" anche l'avvocato Ortis: "Era una ragazza bravissima e dolcissima".
In lutto San Michele al Tagliamento, dove la vittima era molto nota. Nel 2011 si era candidata a consigliere comunale e nonostante la giovane età era stata la seconda più votata della sua lista civica. Praticante legale, aveva passato l'esame scritto per diventare avvocato e il 7 ottobre avrebbe dovuto sostenere la prova orale. Stimata e benvoluta da tutti, abitava coi genitori, anche se pare avesse costituito un domicilio a Udine per non dover fare la pendolare dal Veneto al capoluogo friulano.