Cronaca

Lampedusa, riprese le ricerche:
a Catania sbarcano 200 migranti

Sull'isola piove ma le condizioni del mare sono favorevoli alle operazioni di ricerca e recupero. Nel relitto ancora decine di cadaveri. Sbarcati a Catania 200 migranti recuperati da un cargo panamense, un'altra nave diretta a Pozzallo ha a bordo 141 persone salvate nel Canale di Sicilia

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Sono riprese all'alba le operazioni di ricerca e recupero dei cadaveri nel relitto del peschereccio carico di immigrati naufragato giovedì scorso davanti all'isola dei Conigli a Lampedusa. Sono 232 le vittime finora recuperate. Ieri pomeriggio i palombari della Marina sono entrati nello scafo, che contiene ancora decine di morti. Nonostante la pioggia, le condizioni del mare sono favorevoli alle operazioni, in cui è impegnata anche la nave militare "Cassiopea". La Procura di Agrigento ha annunciato per questa mattina una conferenza stampa sui "recenti fatti di Lampedusa".
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Il flusso di migranti dall'Africa intanto non accenna a diminuire. E' arrivato dopo le 5 di questa mattina nel porto di Catania il mercantile "Begonia G." battente bandiera panamense che ieri, a 60 miglia al largo della costa Siracusana, aveva recuperato circa 250 migranti, per lo più sedicenti siriani e palestinesi. Il mercantile ha soccorso gli extracomunitari in difficoltà su un barcone, su disposizione e coordinamento della Centrale operativa del comando generale delle capitanerie di porto. Sul versante orientale un mercantile danese, il "Seagofelixstow", ha imbarcato a bordo 141 presunti siriani, compresi 28 bambini e 39 donne, che erano su un barcone in avaria. Il mercantile è diretto verso le coste siciliane, probabilmente al porto di Pozzallo, nel Ragusano.
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