Cronaca

Incidenti sul lavoro, muoiono tre operai

Tre morti in tre località diverse. A Positano un uomo precipita su una scogliera, a Castellaneta un lavoratore viene schiacciato da un muletto, a Pescina un operaio cade da un capannone

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ROMA - Tre morti in tre incidenti diversi. La piaga delle vittime sul lavoro non dà tregua. A Pescina, vicino l'Aquila, un uomo è caduto dal tetto di un capannone su cui stava lavorando. A Castellaneta, in provincia di Taranto, un operaio è morto schiacciato da un muletto in un'azienda agricola. A Positano un uomo che stava lavorando in un albergo è precipitato sugli scogli da un'altezza di trenta metri.

Cade da una tettoia a Pescina, L'Aquila. Un operaio di 38 anni è morto cadendo da una tettoia su cui stava lavorando nella frazione Venere di Pescina, vicino L'Aquila. Francesco Trabalsi, questo il nome dell'operaio, era sul tetto di un capannone dell'azienda Cerone Calcestruzzi per cui lavorava, quando è caduto accidentalmente. All'arrivo del 118 l'uomo era già morto.

Travolto da un muletto a Taranto. Stava raccogliendo l'uva all'interno di un'azienda agricola quando è stato travolto da un muletto. È morto così a Castellaneta, in provincia di Taranto, un operaio albanese. L'uomo stava effettuando le operazioni di carico-scarico dell'uva quando è caduto da un'altezza di un metro e mezzo rimanendo schiacciato da un muletto. Soccorso da personale del 118, il 37enne è morto poco dopo per le gravi lesioni riportate. Sul posto sono intervenuti anche vigili del fuoco e carabinieri, che hanno posto sotto sequestro il mezzo e hanno avviato le indagini per accertare l'esatta dinamica dell'accaduto e verificare il rispetto delle norme di sicurezza.

Cade da un'altezza di 30 metri a Positano. Un uomo è morto mentre lavorava vicino un costone roccioso a Positano, nel salernitano. L'operaio, Giovanni Celentano, 55 anni, stava smontando una tenda in un albergo della zona quando la scala sulla quale era salito si è ribaltata finendo su di un muretto, facendolo precipitare sugli scogli da un'altezza di 30 metri. Per l'uomo non c'è stato nulla da fare.  Il corpo, finito sugli scogli, è stato recuperato grazie all'impiego di un elicottero dei vigili del fuoco.