Maltempo in tutta Italia: vento, pioggia, gelo e disagi nei trasporti
Brusco calo di temperature da nord a sud. Il vento soffia sulla penisola da Udine a Palermo. Cade un albero, grave 50enne nell'aretino. A Como un uomo è finito nel lago: salvato dai vigili del fuoco. Prima neve nel molisano, fiocchi sul Gran Sasso. Regione Umbria dichiara lo stato di allarme. Una vittima a Pesaro. Allerta burrasca nel Lazio
ROMA - Sembra ormai arrivato il momento di archiviare l'anomala 'estate' d'autunno che fino a pochi giorni fa ha allietato la nostra penisola: da ieri l'Italia sta facendo i conti con violente precipitazioni e crollo delle temperature. Il maltempo che sta attraversato l'Italia coinvolge ampie zone e continuerà anche nelle prossime ore, portando nuove piogge e venti molto forti.
Sulla base delle previsioni disponibili, la Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo che integra ed estende quelle dei giorni scorsi: a partire dalla tarda serata di oggi sono previsti venti forti o di burrasca su Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania, Sardegna, Lazio, e alcune zone di Puglia, Campania, Sicilia, Basilicata e Calabria.
Dalla nottata sono invece attesi temporali anche molto intensi, che potranno essere accompagnati da grandinate e fulmini, su Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.
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Sulla base delle previsioni disponibili, la Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo che integra ed estende quelle dei giorni scorsi: a partire dalla tarda serata di oggi sono previsti venti forti o di burrasca su Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania, Sardegna, Lazio, e alcune zone di Puglia, Campania, Sicilia, Basilicata e Calabria.
Dalla nottata sono invece attesi temporali anche molto intensi, che potranno essere accompagnati da grandinate e fulmini, su Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.
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ROMA - Sembra ormai arrivato il momento di archiviare l'anomala 'estate' d'autunno che fino a pochi giorni fa ha allietato la nostra penisola: da ieri l'Italia sta facendo i conti con violente precipitazioni e crollo delle temperature. Il maltempo che sta attraversato l'Italia coinvolge ampie zone e continuerà anche nelle prossime ore, portando nuove piogge e venti molto forti.
Sulla base delle previsioni disponibili, la Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo che integra ed estende quelle dei giorni scorsi: a partire dalla tarda serata di oggi sono previsti venti forti o di burrasca su Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania, Sardegna, Lazio, e alcune zone di Puglia, Campania, Sicilia, Basilicata e Calabria.
Dalla nottata sono invece attesi temporali anche molto intensi, che potranno essere accompagnati da grandinate e fulmini, su Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.
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Raffiche e allagamenti a Genova. Le raffiche di vento hanno spazzato la città e la provincia, causando danni e forti disagi per i trasporti. I vigili del fuoco sono stati impegnati su tutto il territorio regionale per rimuovere o mettere in sicurezza alberi caduti, cavi della corrente, tegole e insegne pericolanti, finestre e infissi rotti, auto distrutte da cornicioni franati per il vento. Non si placa neppure la mareggiata, che batte forte su tutta la costa della provincia, il tutto accompagnato da un brusco calo delle temperature. All'aeroporto Cristoforo Colombo dirottati tre voli. Navi ferme nei porti del Nord della Sardegna verso il porto di Genova. Danni anche nelle altre province della Liguria. A Savona la pioggia ha provocato allagamenti di scantinati, chiusi parchi e passeggiate a mare. Nella provincia di Imperia danni a Vessalico, Dolcedo, Sanremo, Ospedaletti e Ventimiglia.
Danni nel comasco e nel novarese. A Colonno, sul lago di Como, un uomo di 55 anni che stava ormeggiando la barca è finito in acqua a causa di una forte raffica: si è aggrappato al pilone di un pontile ed è stato salvato dall'intervento dei vigili del fuoco.
La bufera di questa notte che si è abbattuta sul Lago d'Orta ha provocato la chiusura della strada provinciale 229 del Lago d'Orta. A Orta San Giulio, è crollato il cipresso secolare che nei giardini di Palazzo Bossi, sede municipale, considerato il simbolo della città. Il grande cipresso, alto una trentina di metri, è stato sradicato dalla furia del vento.
Tramontana in Friuli. Il vento ha superato i 100 km orari, provocando la caduta di alberi e l'interruzione di linee elettriche in numerose zone delle province di Udine e di Pordenone. I Vigili del fuoco stanno lavorando dall'alba per mettere in sicurezza le aree più colpite, in particolare il cividalese e la Bassa friulana. Anche a Trieste la bora ha cominciato a soffiare dalla notte raggiungendo la velocità di 110 chilometri orari.
Traghetti fermi in molti porti Sardegna. Traghetti bloccati in quasi tutti i porti della Sardegna. Le condizioni del mare e i venti di burrasca non danno tregua all'Isola e nonostante gli spiragli di questo pomeriggio le navi non lasceranno gli ormeggi neanche in serata. Gli unici collegamenti garantiti sono tra Porto Torres e Genova: confermata, infatti, la partenza del traghetto delle 20.30. Tutto bloccato, invece, a Cagliari per le navi verso Napoli e Civitavecchia e in Gallura, negli scali dell'Isola Bianca a Olbia e Golfo Aranci. Nel Nord Sardegna restano fermi i traghetti Tirrenia per Genova delle 20 e per Civitavecchia delle 22.30, quelli Moby per Livorno e Civitavecchia delle 21 e la Sardinia Ferries delle 20 a Golfo Aranci. Sospese nuovamente nel pomeriggio anche le tratte Santa Teresa-Bonifacio, in Corsica. Il vento da nordovest ha forza 18,4 nodi, onde di 108 cm, e sono bloccate anche le navi della Bithia e Dimonios dirette a Civitavecchia e Napoli. Contestualmente da Civitavecchia non partono le navi dirette in Sardegna. Ferma in porto anche la Espresso Catania e la Eurocargo Alexadria della Grimaldi Lines.
In Toscana i traghetti da e per l'Isola del Giglio sono fermi dalle ore 17 di ieri pomeriggio. Sui crinali appenninici, si sono toccate raffiche fino a 120 chilometri orari.
I problemi maggiori nelle province di Massa Carrara, Siena, Grosseto. A Capolona, vicino Arezzo, un 50enne è stato travolto da una pianta sradicata dal vento. L'uomo stava uscendo dalla sua abitazione e avrebbe riportato un grave trauma toracico. Il forte vento ha impedito all'elisoccorso Pegaso di alzarsi in volo. In Campania tutti gli aliscafi che collegano le isole di Ischia e Procida con Napoli, e viceversa, sono fermi alle banchine dei porti per il maltempo e il mare mosso.
Allerta in Umbria. La Regione, attraverso il Sistema di Protezione civile, ha dichiarato lo stato di allarme idrogeologico ed idraulico, che durerà fino alle 12 di martedì 12 novembre. Numerosi gli allagamenti e gli smottamenti osservati, specialmente nel comune di Scheggia e Pascelupo, Gualdo Tadino, Gubbio ed Umbertide. Smottamenti riscontrati anche nel perugino. Fiumi in piena quasi ovunque, compresi Chiascio e Tevere, che è a rischio esondazione.
Disagi in centro Italia. Allagamenti e guasti sulla linea ferroviaria Bologna-Ancona hanno causato ritardi sui treni in circolazione la scorsa notte. A Rimini il maltempo ha abbattuto decine di alberi, il livello dei fiumi si è alzato. A Riccione il fiume Marano è esondato e si è resa necessaria l'evacuazione di sei nuclei familiari. Fiocchi bianchi caduti in Abruzzo e Molise, con mezzo metro neve sul Gran Sasso, con temperatura a -3 gradi. Nevischio nell'Aquilano oltre i mille metri e abbondante nevicata nella notte sul Gran Sasso. All'Aquila la temperatura si attesta sui 5 gradi. Pioggia intensa, invece, sulla costa adriatica, in particolare a Pescara dove i vigili del fuoco sono intervenuti per far fronte a diversi allagamenti di strade e seminterrati. Il volo da Londra per Ancona è stato dirottato su Pescara a causa dell'intensa ondata di maltempo che sta interessando la costa adriatica. Prima neve della stagione anche sulle montagne del Molise.
Temporali e vento forte in Sardegna. L'isola è battuta dalle prime ore della nottata da fortissime raffiche di vento da 90 kmh, piogge e temporali. Dopo i disagi dei trasporti di questa mattina, ripartono stasera le navi ferme nei porti sardi da ieri sera.
Marche, una vittima vicino Pesaro. A Pesaro si registrano piogge incessanti e raffiche di vento oltre gli 80 km orari. La Protezione civile ha effettuato lo sgombero dei detriti e delle numerose piante crollate sulle strade. Prosegue il monitoraggio del fiume Foglia e del torrente Genica, dopo l'ondata di piena registrata alle ore 11:30 circa di questa mattina.
Il maltempo ha fatto anche una vittima. Un anziano imprenditore di 77 anni è morto nel pomeriggio, cadendo dal tetto della sua azienda, lo Scatolificio Artigianale, nella zona industriale di Villa Fastiggi, una frazione di Pesaro. L'incidente è accaduto poco prima delle 17: secondo una prima ricostruzione, l'uomo sarebbe salito sul tetto del capannone per sistemare un pannello fotovoltaico divelto dalle raffiche di vento; mentre stava eseguendo l'operazione, un'ondulina ha ceduto ed è precipitato all'interno della fabbrica. Quando sono arrivati i soccorsi, per l'anziano non c'era più nulla da fare: era morto sul colpo, battendo con violenza la testa sul pavimento.
Protezione civile: venti di burrasca sul Lazio. Una notte da lupi è annunciata sul Lazio. Secondo la protezione civile, da stanotte e per le successive 24/36 ore, "si prevede il persistere di venti forti o di burrasca dai quadranti settentrionali con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Si prevede inoltre il persistere di precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni potranno dare luogo a rovesci di forte intensità, locali grandinate e frequente attività elettrica".
Allagamenti in Ciociaria. Alberi abbattuti, tombini ostruiti e strade inondate dall'acqua anche nel centro Italia, in particolare in Ciociaria. A Cassino il vento ha abbattuto alcuni alberi e i vigili del fuoco sono stati impegnati in diversi interventi. Problemi anche nella zona nord della provincia con canali per la raccolta delle acque in piena e torrenti gonfi.
Chiusi i parchi a Palermo. Forti venti e nubigrafi dalla scorsa notte su Palermo, dove la Protezione civile ha emesso un allerta meteo di "moderata criticità". Interrotti inoltre i collegamenti via mare tra la Sicilia e l'isola di Malta e anche i trasporti aerei in particolare nell'aeroporto Falcone Borsellino di Palermo.
Sulla base delle previsioni disponibili, la Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo che integra ed estende quelle dei giorni scorsi: a partire dalla tarda serata di oggi sono previsti venti forti o di burrasca su Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania, Sardegna, Lazio, e alcune zone di Puglia, Campania, Sicilia, Basilicata e Calabria.
Dalla nottata sono invece attesi temporali anche molto intensi, che potranno essere accompagnati da grandinate e fulmini, su Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.
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Raffiche e allagamenti a Genova. Le raffiche di vento hanno spazzato la città e la provincia, causando danni e forti disagi per i trasporti. I vigili del fuoco sono stati impegnati su tutto il territorio regionale per rimuovere o mettere in sicurezza alberi caduti, cavi della corrente, tegole e insegne pericolanti, finestre e infissi rotti, auto distrutte da cornicioni franati per il vento. Non si placa neppure la mareggiata, che batte forte su tutta la costa della provincia, il tutto accompagnato da un brusco calo delle temperature. All'aeroporto Cristoforo Colombo dirottati tre voli. Navi ferme nei porti del Nord della Sardegna verso il porto di Genova. Danni anche nelle altre province della Liguria. A Savona la pioggia ha provocato allagamenti di scantinati, chiusi parchi e passeggiate a mare. Nella provincia di Imperia danni a Vessalico, Dolcedo, Sanremo, Ospedaletti e Ventimiglia.
Danni nel comasco e nel novarese. A Colonno, sul lago di Como, un uomo di 55 anni che stava ormeggiando la barca è finito in acqua a causa di una forte raffica: si è aggrappato al pilone di un pontile ed è stato salvato dall'intervento dei vigili del fuoco.
La bufera di questa notte che si è abbattuta sul Lago d'Orta ha provocato la chiusura della strada provinciale 229 del Lago d'Orta. A Orta San Giulio, è crollato il cipresso secolare che nei giardini di Palazzo Bossi, sede municipale, considerato il simbolo della città. Il grande cipresso, alto una trentina di metri, è stato sradicato dalla furia del vento.
Tramontana in Friuli. Il vento ha superato i 100 km orari, provocando la caduta di alberi e l'interruzione di linee elettriche in numerose zone delle province di Udine e di Pordenone. I Vigili del fuoco stanno lavorando dall'alba per mettere in sicurezza le aree più colpite, in particolare il cividalese e la Bassa friulana. Anche a Trieste la bora ha cominciato a soffiare dalla notte raggiungendo la velocità di 110 chilometri orari.
Traghetti fermi in molti porti Sardegna. Traghetti bloccati in quasi tutti i porti della Sardegna. Le condizioni del mare e i venti di burrasca non danno tregua all'Isola e nonostante gli spiragli di questo pomeriggio le navi non lasceranno gli ormeggi neanche in serata. Gli unici collegamenti garantiti sono tra Porto Torres e Genova: confermata, infatti, la partenza del traghetto delle 20.30. Tutto bloccato, invece, a Cagliari per le navi verso Napoli e Civitavecchia e in Gallura, negli scali dell'Isola Bianca a Olbia e Golfo Aranci. Nel Nord Sardegna restano fermi i traghetti Tirrenia per Genova delle 20 e per Civitavecchia delle 22.30, quelli Moby per Livorno e Civitavecchia delle 21 e la Sardinia Ferries delle 20 a Golfo Aranci. Sospese nuovamente nel pomeriggio anche le tratte Santa Teresa-Bonifacio, in Corsica. Il vento da nordovest ha forza 18,4 nodi, onde di 108 cm, e sono bloccate anche le navi della Bithia e Dimonios dirette a Civitavecchia e Napoli. Contestualmente da Civitavecchia non partono le navi dirette in Sardegna. Ferma in porto anche la Espresso Catania e la Eurocargo Alexadria della Grimaldi Lines.
In Toscana i traghetti da e per l'Isola del Giglio sono fermi dalle ore 17 di ieri pomeriggio. Sui crinali appenninici, si sono toccate raffiche fino a 120 chilometri orari.
I problemi maggiori nelle province di Massa Carrara, Siena, Grosseto. A Capolona, vicino Arezzo, un 50enne è stato travolto da una pianta sradicata dal vento. L'uomo stava uscendo dalla sua abitazione e avrebbe riportato un grave trauma toracico. Il forte vento ha impedito all'elisoccorso Pegaso di alzarsi in volo. In Campania tutti gli aliscafi che collegano le isole di Ischia e Procida con Napoli, e viceversa, sono fermi alle banchine dei porti per il maltempo e il mare mosso.
Allerta in Umbria. La Regione, attraverso il Sistema di Protezione civile, ha dichiarato lo stato di allarme idrogeologico ed idraulico, che durerà fino alle 12 di martedì 12 novembre. Numerosi gli allagamenti e gli smottamenti osservati, specialmente nel comune di Scheggia e Pascelupo, Gualdo Tadino, Gubbio ed Umbertide. Smottamenti riscontrati anche nel perugino. Fiumi in piena quasi ovunque, compresi Chiascio e Tevere, che è a rischio esondazione.
Disagi in centro Italia. Allagamenti e guasti sulla linea ferroviaria Bologna-Ancona hanno causato ritardi sui treni in circolazione la scorsa notte. A Rimini il maltempo ha abbattuto decine di alberi, il livello dei fiumi si è alzato. A Riccione il fiume Marano è esondato e si è resa necessaria l'evacuazione di sei nuclei familiari. Fiocchi bianchi caduti in Abruzzo e Molise, con mezzo metro neve sul Gran Sasso, con temperatura a -3 gradi. Nevischio nell'Aquilano oltre i mille metri e abbondante nevicata nella notte sul Gran Sasso. All'Aquila la temperatura si attesta sui 5 gradi. Pioggia intensa, invece, sulla costa adriatica, in particolare a Pescara dove i vigili del fuoco sono intervenuti per far fronte a diversi allagamenti di strade e seminterrati. Il volo da Londra per Ancona è stato dirottato su Pescara a causa dell'intensa ondata di maltempo che sta interessando la costa adriatica. Prima neve della stagione anche sulle montagne del Molise.
Temporali e vento forte in Sardegna. L'isola è battuta dalle prime ore della nottata da fortissime raffiche di vento da 90 kmh, piogge e temporali. Dopo i disagi dei trasporti di questa mattina, ripartono stasera le navi ferme nei porti sardi da ieri sera.
Marche, una vittima vicino Pesaro. A Pesaro si registrano piogge incessanti e raffiche di vento oltre gli 80 km orari. La Protezione civile ha effettuato lo sgombero dei detriti e delle numerose piante crollate sulle strade. Prosegue il monitoraggio del fiume Foglia e del torrente Genica, dopo l'ondata di piena registrata alle ore 11:30 circa di questa mattina.
Il maltempo ha fatto anche una vittima. Un anziano imprenditore di 77 anni è morto nel pomeriggio, cadendo dal tetto della sua azienda, lo Scatolificio Artigianale, nella zona industriale di Villa Fastiggi, una frazione di Pesaro. L'incidente è accaduto poco prima delle 17: secondo una prima ricostruzione, l'uomo sarebbe salito sul tetto del capannone per sistemare un pannello fotovoltaico divelto dalle raffiche di vento; mentre stava eseguendo l'operazione, un'ondulina ha ceduto ed è precipitato all'interno della fabbrica. Quando sono arrivati i soccorsi, per l'anziano non c'era più nulla da fare: era morto sul colpo, battendo con violenza la testa sul pavimento.
Protezione civile: venti di burrasca sul Lazio. Una notte da lupi è annunciata sul Lazio. Secondo la protezione civile, da stanotte e per le successive 24/36 ore, "si prevede il persistere di venti forti o di burrasca dai quadranti settentrionali con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Si prevede inoltre il persistere di precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni potranno dare luogo a rovesci di forte intensità, locali grandinate e frequente attività elettrica".
Allagamenti in Ciociaria. Alberi abbattuti, tombini ostruiti e strade inondate dall'acqua anche nel centro Italia, in particolare in Ciociaria. A Cassino il vento ha abbattuto alcuni alberi e i vigili del fuoco sono stati impegnati in diversi interventi. Problemi anche nella zona nord della provincia con canali per la raccolta delle acque in piena e torrenti gonfi.
Chiusi i parchi a Palermo. Forti venti e nubigrafi dalla scorsa notte su Palermo, dove la Protezione civile ha emesso un allerta meteo di "moderata criticità". Interrotti inoltre i collegamenti via mare tra la Sicilia e l'isola di Malta e anche i trasporti aerei in particolare nell'aeroporto Falcone Borsellino di Palermo.