ROMA - Nevica su tutto il centro-sud. Dalle regioni adriatiche in giù, fino a Puglia e Calabria, la neve caduta in queste ore sta causando disagi alla viabilità e chiusure in molte scuole. La perturbazione, attesa per la giornata di oggi, non si è fatta desiderare. Così, assieme ai forti venti freddi e al brusco calo delle temperature, il principale ostacolo per chi in queste ore deve muoversi è rappresentato proprio dalla neve.
Appennini sotto la neve. La situazione più critica in Molise. Sono circa trenta i mezzi pesanti fermi da questa mattina, a causa delle abbondanti nevicate, sulla provinciale 88, nel comune di S. Angelo del Pesco, in provincia di Isernia. I Tir, che dovevano raggiungere la zona industriale di Atessa, sono rimasti bloccati dai cumuli di coltre bianca che, in alcuni punti, sfiora il metro di altezza. In giornata sono giunti sul posto spazzaneve della provincia e squadre dei vigili del fuoco di Agnone, ma la colonna non è potuta ripartire perché diversi autoarticolati non hanno le catene. Agli autisti sono stati distribuiti panini e bevande calde per poter passare la notte a bordo dei mezzi. Mentre Carabinieri a bordo di un gatto delle nevi hanno soccorso, nel pomeriggio, sulla provinciale per Capracotta (Isernia), alcuni automobilisti bloccati. Una donna, colta da malore, è stata trasportata per accertamenti all'ospedale di Agnone. La strada è ora chiusa al transito. Mentre la strada statale 652 "di Fondo Valle Sangro" è temporaneamente chiusa al km23 direzione nord, in località Castel del Giudice (Isernia), a causa di una forte nevicata tra Ateleta (km 28,8) e Passo Cavalli (km 18).
In Abruzzo, invece, è alta l'allerta per la situazione sulle autostrade A24 (Roma-L'Aquila-Teramo) e A25 (per Pescara). Lungo l'A24 perdurano i fenomeni nevosi intensi tra Valle del Salto e San Gabriele Colledara, ed in A25 tra Avezzano e Pratola Peligna. Nel tratto Villanova-Avezzano e in quello Tornimparte-Teramosono sono già caduti più di 50 centimetri di neve. Le due autostrade sono comunque ancora aperte e il transito di auto e mezzi leggeri è garantito dalla presenza di oltre 200 mezzi spalaneve e spargisale in funzione a turni, che impegnano h24 circa 400 operatori. Nel corso della notte, però, sono previsti nuovi forti rovesci e bufere e si stima che, nei tratti più esposti, la neve possa superare il metro di altezza. La società Strada dei Parchi raccomanda agli automobilisti che domani mattina o in serata si dovranno mettere in viaggio di farlo solo se è strettamente necessario e comunque non senza avere catene a bordo o meglio ancora aver montato pneumatici da neve. Da questa sera, poi, i mezzi pesanti bloccati all'ingresso dei caselli potranno riprendere la circolazione esclusivamente in convogli preceduti da mezzi spartineve e scortati dalla Polizia Stradale, così come prescritto dai protocolli operativi del "Piano Neve". Primi 'raduni' di mezzi pesanti tra Tivoli e Castel Madama, in A24, e tra Villanova e Chieti, in A25. Sempre in Abruzzo la Strada Statale 5 "Tiburtina Valeria" è provvisoriamente chiusa per una bufera di neve dal km 135,100 al km 166,500, tra Collarmele e Raiano, in provincia de L'Aquila.
La neve cade su tutta la regione, accompagnata da freddo, violente raffiche di vento e mareggiate. Situazione che non cambierà nelle prossime ore. All'Aquila traffico in tilt e rallentamenti consistenti su tutte le vie principali e sulla strada Mausonia, arteria di collegamento tra la parte est e la parte ovest della città. Domani chiuse tutte le scuole, statali e paritarie, di ogni ordine e grado, nell'intero territorio comunale dell'Aquila. Decisione adottata da una trentina di Comuni delle quattro province. Annullati convegni e conferenze stampa. Già oggi, in molti comuni della Regione le porte delgi istituti erano rimasti serrati. In provincia, molte arterie di collegamento tra i Comuni sono percorribili con difficoltà, anche per i ritardi nel passaggio dei mezzi sgombraneve. Ad Atri (Teramo) un'ambulanza con a bordo tre dializzati è rimasta bloccata nella neve e i pazienti sono stati soccorsi da una jeep della Croce rossa di Silvi (Teramo). Mezzi pesanti di traverso si segnalano sulla Sp 31 che collega Atri con la Val Vomano. A Furci (Chieti) è stato disposto il divieto di transito sulla strada di collegamento con la Fondo Valle Treste.
Anche in provincia di Pescara è in funzione da stanotte il piano neve. In alcune località, come Passolanciano e Rigopiano, è caduto più di un metro di neve. Stop alle lezioni a Città S. Angelo, Penne, Spoltore, Popoli, Caramanico Terme, San Valentino in Abruzzo Citeriore. Qui ingenti i danni nelle campagne: abbattuti ettari di vigne per la neve pesante. E c'è anche il pericolo di esondazione del fiume Pescara, gonfio per le piogge e il nevischio che da ieri interessano tutto il delta del corso d'acqua.
In Campania, precisamente sulla A16 Napoli-Canosa, è stato chiuso sempre per neve il tratto Avellino Est - Baiano verso Napoli. Nevicate, tra ieri sera e stamattina, in tutto il Vallo di Diano, a sud di Salerno. I centri più colpiti sono Montesano sulla Marcellana, Caggiano, Buonabitacolo e, soprattutto, Sanza dove la colonnina di mercurio è scesa a -7 e la neve ha raggiunto i 15 centimetri di altezza. Si registrano disagi per la circolazione veicolare soprattutto nei centri montani. La neve ricopre il Vesuvio dalla cima fino alle quote più basse: le piogge delle scorse ore e le temperature più rigide hanno determinato la formazione di uno strato nevoso ben visibile, questa mattina, da Napoli e dai comuni della zona costiera. Anche qui, molti comuni hanno disposto la chiusura delle scuole.
Precipitazioni nevose sono in corso anche sui tratti appenninici delle strade statali in Umbria e nelle Marche. Possibili rallentamenti per mezzi sgombraneve e spargisale in azione. In particolare lungo la SS77 della Val Di Chienti traffico bloccato a causa forte nevicata a Gelagna Bassa in direzione nord al km 38,500 con mezzi pesanti di traverso in località Castello, nel comune di Serravalle. Il manto nevoso ha raggiunto i 25 centimetri di altezza nella zona di Camerino (Macerata) e Montegallo (Ascoli Piceno). Bloccato il valico di Colfiorito a causa di alcuni mezzi pesanti finiti si traverso sulla strada ghiacciata. In provincia di Ascoli Piceno i maggiori disagi si registrano ad Arquata del Tronto, dove la Salaria è stata chiusa in direzione di Roma. Chiuso il passo della Contessa nel Pesarese.
Pioggia e freddo stanno caratterizzando il maltempo in Calabria. Nelle zone della Sila sta nevicando abbondantemente da alcune ore. Sulla statale 107, nelle zone di Paola e Rovito, sono a lavoro i messi spargisale e spazzaneve con squadre dell'Anas e della polizia stradale. La circolazione sulle strade calabresi è comunque regolare e non si segnalano particolari conseguenze. Solo un po' di nevischio sulla A3 Salerno-Reggio Calabria nei tratti più alti quali Rogliano e Frascineto. Resta, comunque, l'obbligo di catene o pneumatici da neve.
LE PREVISIONI / AUTOSTRADE
Nuove precipitazioni in arrivo. Sulla base delle notizie giunte sinora e osservando le previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diramato nei giorni scorsi. In particolare, la neve insisterà su Emilia-Romagna orientale, Marche, Umbria orientale, Abruzzo, Molise e Puglia centro-settentrionale con precipitazioni anche al di sotto dei 200 metri. Previste, inoltre, nevicate sui settori orientali di Lazio e Campania e sulla Basilicata con una quota-neve attonro ai 300-500 metri.
Vento e gelo. Sul resto della penisola, pur mancando la neve, sono stati venti forti e freddo polare a farla da padroni. In Veneto, nonostante il sole splendente, le temperature sono andate velocemente in picchiata, anche 7 gradi in meno rispetto alla media. Stanotte Treviso e Verona sono arrivate a -4 gradi centigradi, mentre le altre città venete sono rimaste tra i -1 gradi e lo zero. A Musile di Piave (Venezia), un senza tetto tedesco di 58 anni è stato trovato senza vita sotto un cavalcavia. In Liguria, L'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente segnala disagi per freddo oggi e domani. Con probabili, deboli e isolate precipitazioni, in particolare a Ponente. Possibili anche isolate spolverate sopra i 200-300 metri. Pre-allerta neve in Romagna, nella zona dell'Alto Lamone-Savio e nella pianura di Forlì e Ravenna. L'allerta scatta da oggi alle 21 fino alle 12 di giovedì. Previste nevicate a partire dai 100-200 metri, possibili però anche in pianura e nella aree urbane. Attese precipitazioni sui 20-40 cm, crescenti all'aumentare dell'altezza sul livello del mare. Mentre sull'Appennino Tosco-Emilinano potrebbe arrivare fino ai 50 cm.
Mari in burrasca. Altro fronte tenuto sotto osservazione riguarda la probabilità di mareggiate a causa vento forte sulle coste, perlomeno fino alle 13 di domani. Il sindaco di Ravenna ha chiuso i moli. Mare agitato anche nelle Marche, con onde alte 2-3 metri. Il porto di Ancona è chiuso. Le navi attese per oggi sono rimaste ferme nei porti di partenza o dirottate dagli armatori su altri porti italiani, mentre quelle che dovevano partire sono rimaste ferme in banchina. La navigazione riprenderà non appena le condizioni meteo lo permetteranno. Collegamenti marittimi soppressi anche in Molise. In Puglia, interrotti i collegamenti tra il porto di Termoli e le Isole Tremiti. Disagi anche in Sicilia, con difficoltà nei collegamenti con le isole.
Appennini sotto la neve. La situazione più critica in Molise. Sono circa trenta i mezzi pesanti fermi da questa mattina, a causa delle abbondanti nevicate, sulla provinciale 88, nel comune di S. Angelo del Pesco, in provincia di Isernia. I Tir, che dovevano raggiungere la zona industriale di Atessa, sono rimasti bloccati dai cumuli di coltre bianca che, in alcuni punti, sfiora il metro di altezza. In giornata sono giunti sul posto spazzaneve della provincia e squadre dei vigili del fuoco di Agnone, ma la colonna non è potuta ripartire perché diversi autoarticolati non hanno le catene. Agli autisti sono stati distribuiti panini e bevande calde per poter passare la notte a bordo dei mezzi. Mentre Carabinieri a bordo di un gatto delle nevi hanno soccorso, nel pomeriggio, sulla provinciale per Capracotta (Isernia), alcuni automobilisti bloccati. Una donna, colta da malore, è stata trasportata per accertamenti all'ospedale di Agnone. La strada è ora chiusa al transito. Mentre la strada statale 652 "di Fondo Valle Sangro" è temporaneamente chiusa al km23 direzione nord, in località Castel del Giudice (Isernia), a causa di una forte nevicata tra Ateleta (km 28,8) e Passo Cavalli (km 18).
In Abruzzo, invece, è alta l'allerta per la situazione sulle autostrade A24 (Roma-L'Aquila-Teramo) e A25 (per Pescara). Lungo l'A24 perdurano i fenomeni nevosi intensi tra Valle del Salto e San Gabriele Colledara, ed in A25 tra Avezzano e Pratola Peligna. Nel tratto Villanova-Avezzano e in quello Tornimparte-Teramosono sono già caduti più di 50 centimetri di neve. Le due autostrade sono comunque ancora aperte e il transito di auto e mezzi leggeri è garantito dalla presenza di oltre 200 mezzi spalaneve e spargisale in funzione a turni, che impegnano h24 circa 400 operatori. Nel corso della notte, però, sono previsti nuovi forti rovesci e bufere e si stima che, nei tratti più esposti, la neve possa superare il metro di altezza. La società Strada dei Parchi raccomanda agli automobilisti che domani mattina o in serata si dovranno mettere in viaggio di farlo solo se è strettamente necessario e comunque non senza avere catene a bordo o meglio ancora aver montato pneumatici da neve. Da questa sera, poi, i mezzi pesanti bloccati all'ingresso dei caselli potranno riprendere la circolazione esclusivamente in convogli preceduti da mezzi spartineve e scortati dalla Polizia Stradale, così come prescritto dai protocolli operativi del "Piano Neve". Primi 'raduni' di mezzi pesanti tra Tivoli e Castel Madama, in A24, e tra Villanova e Chieti, in A25. Sempre in Abruzzo la Strada Statale 5 "Tiburtina Valeria" è provvisoriamente chiusa per una bufera di neve dal km 135,100 al km 166,500, tra Collarmele e Raiano, in provincia de L'Aquila.
La neve cade su tutta la regione, accompagnata da freddo, violente raffiche di vento e mareggiate. Situazione che non cambierà nelle prossime ore. All'Aquila traffico in tilt e rallentamenti consistenti su tutte le vie principali e sulla strada Mausonia, arteria di collegamento tra la parte est e la parte ovest della città. Domani chiuse tutte le scuole, statali e paritarie, di ogni ordine e grado, nell'intero territorio comunale dell'Aquila. Decisione adottata da una trentina di Comuni delle quattro province. Annullati convegni e conferenze stampa. Già oggi, in molti comuni della Regione le porte delgi istituti erano rimasti serrati. In provincia, molte arterie di collegamento tra i Comuni sono percorribili con difficoltà, anche per i ritardi nel passaggio dei mezzi sgombraneve. Ad Atri (Teramo) un'ambulanza con a bordo tre dializzati è rimasta bloccata nella neve e i pazienti sono stati soccorsi da una jeep della Croce rossa di Silvi (Teramo). Mezzi pesanti di traverso si segnalano sulla Sp 31 che collega Atri con la Val Vomano. A Furci (Chieti) è stato disposto il divieto di transito sulla strada di collegamento con la Fondo Valle Treste.
Anche in provincia di Pescara è in funzione da stanotte il piano neve. In alcune località, come Passolanciano e Rigopiano, è caduto più di un metro di neve. Stop alle lezioni a Città S. Angelo, Penne, Spoltore, Popoli, Caramanico Terme, San Valentino in Abruzzo Citeriore. Qui ingenti i danni nelle campagne: abbattuti ettari di vigne per la neve pesante. E c'è anche il pericolo di esondazione del fiume Pescara, gonfio per le piogge e il nevischio che da ieri interessano tutto il delta del corso d'acqua.
In Campania, precisamente sulla A16 Napoli-Canosa, è stato chiuso sempre per neve il tratto Avellino Est - Baiano verso Napoli. Nevicate, tra ieri sera e stamattina, in tutto il Vallo di Diano, a sud di Salerno. I centri più colpiti sono Montesano sulla Marcellana, Caggiano, Buonabitacolo e, soprattutto, Sanza dove la colonnina di mercurio è scesa a -7 e la neve ha raggiunto i 15 centimetri di altezza. Si registrano disagi per la circolazione veicolare soprattutto nei centri montani. La neve ricopre il Vesuvio dalla cima fino alle quote più basse: le piogge delle scorse ore e le temperature più rigide hanno determinato la formazione di uno strato nevoso ben visibile, questa mattina, da Napoli e dai comuni della zona costiera. Anche qui, molti comuni hanno disposto la chiusura delle scuole.
Precipitazioni nevose sono in corso anche sui tratti appenninici delle strade statali in Umbria e nelle Marche. Possibili rallentamenti per mezzi sgombraneve e spargisale in azione. In particolare lungo la SS77 della Val Di Chienti traffico bloccato a causa forte nevicata a Gelagna Bassa in direzione nord al km 38,500 con mezzi pesanti di traverso in località Castello, nel comune di Serravalle. Il manto nevoso ha raggiunto i 25 centimetri di altezza nella zona di Camerino (Macerata) e Montegallo (Ascoli Piceno). Bloccato il valico di Colfiorito a causa di alcuni mezzi pesanti finiti si traverso sulla strada ghiacciata. In provincia di Ascoli Piceno i maggiori disagi si registrano ad Arquata del Tronto, dove la Salaria è stata chiusa in direzione di Roma. Chiuso il passo della Contessa nel Pesarese.
Pioggia e freddo stanno caratterizzando il maltempo in Calabria. Nelle zone della Sila sta nevicando abbondantemente da alcune ore. Sulla statale 107, nelle zone di Paola e Rovito, sono a lavoro i messi spargisale e spazzaneve con squadre dell'Anas e della polizia stradale. La circolazione sulle strade calabresi è comunque regolare e non si segnalano particolari conseguenze. Solo un po' di nevischio sulla A3 Salerno-Reggio Calabria nei tratti più alti quali Rogliano e Frascineto. Resta, comunque, l'obbligo di catene o pneumatici da neve.
LE PREVISIONI / AUTOSTRADE
Nuove precipitazioni in arrivo. Sulla base delle notizie giunte sinora e osservando le previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diramato nei giorni scorsi. In particolare, la neve insisterà su Emilia-Romagna orientale, Marche, Umbria orientale, Abruzzo, Molise e Puglia centro-settentrionale con precipitazioni anche al di sotto dei 200 metri. Previste, inoltre, nevicate sui settori orientali di Lazio e Campania e sulla Basilicata con una quota-neve attonro ai 300-500 metri.
Vento e gelo. Sul resto della penisola, pur mancando la neve, sono stati venti forti e freddo polare a farla da padroni. In Veneto, nonostante il sole splendente, le temperature sono andate velocemente in picchiata, anche 7 gradi in meno rispetto alla media. Stanotte Treviso e Verona sono arrivate a -4 gradi centigradi, mentre le altre città venete sono rimaste tra i -1 gradi e lo zero. A Musile di Piave (Venezia), un senza tetto tedesco di 58 anni è stato trovato senza vita sotto un cavalcavia. In Liguria, L'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente segnala disagi per freddo oggi e domani. Con probabili, deboli e isolate precipitazioni, in particolare a Ponente. Possibili anche isolate spolverate sopra i 200-300 metri. Pre-allerta neve in Romagna, nella zona dell'Alto Lamone-Savio e nella pianura di Forlì e Ravenna. L'allerta scatta da oggi alle 21 fino alle 12 di giovedì. Previste nevicate a partire dai 100-200 metri, possibili però anche in pianura e nella aree urbane. Attese precipitazioni sui 20-40 cm, crescenti all'aumentare dell'altezza sul livello del mare. Mentre sull'Appennino Tosco-Emilinano potrebbe arrivare fino ai 50 cm.
Mari in burrasca. Altro fronte tenuto sotto osservazione riguarda la probabilità di mareggiate a causa vento forte sulle coste, perlomeno fino alle 13 di domani. Il sindaco di Ravenna ha chiuso i moli. Mare agitato anche nelle Marche, con onde alte 2-3 metri. Il porto di Ancona è chiuso. Le navi attese per oggi sono rimaste ferme nei porti di partenza o dirottate dagli armatori su altri porti italiani, mentre quelle che dovevano partire sono rimaste ferme in banchina. La navigazione riprenderà non appena le condizioni meteo lo permetteranno. Collegamenti marittimi soppressi anche in Molise. In Puglia, interrotti i collegamenti tra il porto di Termoli e le Isole Tremiti. Disagi anche in Sicilia, con difficoltà nei collegamenti con le isole.