Il cicolone mediterraneo resterà per tutta la giornata di lunedi, con nodi più violenti sull'Abruzzo, Campania e Sardegna, mentre da martedì i suoi effetti si concentreranno al Sud, specie sulla Calabria, nuovamente a rischio alluvioni. Dopo una tregua di qualche giorno con tempo buono ovunque, nel prossimo fine settimana, quello dell'Immacolata, arriverà una maestosa discesa di aria artica su tutta l'Europa. L'Italia sarà imbiancata. Al Nord le temperature scenderanno sotto zero, prevista neve anche sulle regioni adriatiche fino a metà mese, maltempo e temporali al Sud e Sicilia.
METEO - MARI E VENTI - SATELLITE
IL TRAFFICO IN TEMPO REALE
Vento fortissimo nel Lazio. Un albero è caduto a Roma uccidendo un motociclista. L'incidente è avvenuto al chilometro 17,800 della via Cristoforo Colombo, che collega Roma al suo litorale, in prossimità dell'incrocio di Via Malafede. I vigili del fuoco sono intervenuti per rimuovere l'albero ma per l'uomo ormai non c'era più niente da fare. Un albero è precipitato anche su un'auto in transito in via Flaminia a Roma, all'altezza di Prima Porta. Una donna è rimasta incastrata nella vettura ed è stata estratta dai vigili del fuoco. Lievemente feriti i due passeggeri, i vigili urbani hanno chiuso la strada alle 10.20. Alla stessa ora un altro albero è crollato su alcune auto in sosta via Benzoni, all'Ostiense impedendo l'accesso a un portone. Anche qui sono intervenuti vigili del fuoco e vigili urbani. Il vento ha scoperchiato anche diversi tetti a Tivoli. E' emergenza nel Frusinate per le violente raffiche di vento che stanno causando diversi danni. La situazione peggiore nel Cassinate e nel nord della provincia. Oltre a numerosi alberi abbattuti sulle strade, nella zona di Cassino il vento ha fatto crollare i della Telecom e dell'Enel. Situazioni critiche anche nella zona di Fiuggi. Alberi crollati e danni si segnalano agli Altipiani di Arcinazzo.
Stato di allerta anche in Calabria dove da ieri sera piove ininterrottamente. Un barcone in difficoltà con 120 immigrati è stato localizzato nella notte a circa 80 miglia al largo di Capo Spartivento, nel Reggino. Le motovedette della guardia costiera, a causa del mare grosso, non sono riuscite a raggiungere l'imbarcazione. Nell'area sono stati dirottati sette mercantili, i quali tuttavia, date le condizioni del mare (le onde sono altissime), non possono intervenire per il rischio di collisione con il barcone. L'allarme è stato lanciato da un cittadino egiziano con un telefono satellitare. "Non abbiamo al momento alcuna informazione sulle condizioni di salute dei migranti a bordo", ha detto il capitano di vascello, Filippo Marini.
Il bollettino meteo diffuso dalla Prefettura di Crotone non promette niente di buono: "Il persistere delle precipitazioni sta determinando ingrossamenti di tutti i corsi d'acqua della provincia con rischio di esondazioni". Di conseguenza si "invitano i cittadini a non mettersi in viaggio e a non lasciare le proprie abitazioni, se non per assoluta necessità", inoltre a evitare "assolutamente di avvicinarsi ai corsi d'acqua e di permanere all'aperto". A Crotone le onde hanno raggiunto un'altezza anche di 10,4 metri sfiorando il record italiano, negativo, toccato recentemente in Sardegna (10,5 metri) durante la "bomba d'acqua" che ha devastato l'isola. Per il rischio esondazione del fiume Neto, la prefettura di Crotone ha sospeso il traffico ferroviario, oltre che stradale, sul versante ionico. La circolazione dei treni è interrotta tra Crotone e Catanzaro Lido e tra Marconia e Scanzano.
In Sicilia a causa del nubifragio della scorsa notte diversi quartieri di Palermo sono allagati. Nella zona di Mondello e Partanna strade e case sono invase dalla melma e dall'acqua. Almeno una trentina di auto sono rimaste impantanate soprattutto nella bretella che porta da via Ugo La Malfa all'autostrada Palermo-Mazara del Vallo. Anche un'auto della polizia è stata tirata fuori dall'acqua e dal fango dai pompieri. Numerosi alberi sono caduti in strada nella zona di via Ugo La Malfa. L'Anas ha chiuso la statale 186 di Monreale nel tratto compreso tra il km 19 e il km 22,500, tra gli svincoli di Pioppo e Borgetto. Alcuni grossi massi si sono staccati dal costone roccioso finendo sulla sede stradale. Una frana c'è stata nella zona di Altofonte. Le Eolie sono isolate da ieri pomeriggio. Sulle isole soffia vento da est, il mare ha raggiunto forza 6 e aliscafi e i traghetti sono bloccati nei porti. A Milazzo sono bloccati un centinaio di persone e la squadra dell'Eoliana.
Le condizioni meteomarine avverse hanno isolato l'isola di Capri, rendendo impossibili gli arrivi e le partenze di traghetti e navi veloci al porto. Sono saltate le corse di questa mattina da Napoli a Capri, partenza del traghetto prevista intorno alle 5.30, e da Capri a Napoli delle 7.05. Tre vigili del fuoco impegnati in un intervento di messa in sicurezza di un albero pericolante sono rimasti feriti a Nocera Inferiore, nel Salernitano. A Napoli un albero che fa parte del complesso del Mausoleo è caduto schiantandosi sulla carreggiata di Via Posillipo.
In Puglia allagamento di strade extraurbane viene segnalato nella parte occidentale della provincia di Taranto. L'abbondante pioggia che sta cadendo con insistenza da ieri sera sta creando danni e disagi soprattutto nei comuni di Castellaneta e Ginosa, già duramente colpiti dall'alluvione del 7 ottobre scorso, che provocò quattro vittime. Circa 200 famiglie sono state fatte sgomberare dalle proprie abitazioni in contrada Marinella, a Marina di Ginosa, nel tarantino. A Brindisi sono state evacuate 8 persone e sono stati segnalati allagamenti diffusi con viabilità critica a Fasano. La pioggia è intensa soprattutto nella zona Gioia del Colle, Noci, Putignano e Castellana (provincia di Bari). Nel pomeriggio e in serata le precipitazioni dovrebbero leggermente attenuarsi. Sotto controllo Ofanto e Carapelle (fiumi del foggiano e il primo anche nella sesta provincia) che si stanno riempiendo. Ad Andria i vigili del fuoco di Barletta hanno cercato di mettere in salvo i cani che si trovano all'interno di un rifugio allagato e che rischiavano di morire. Critica la situazione a Margherita di Savoia. Il piccolo centro termale al confine fra le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia, che si trova al livello del mare, è allagato e nella cittadina ci sono molte abitazioni al piano terra.
Critica la situazione in Basilicata. Una decina di famiglie sono state costrette a lasciare le loro abitazioni nelle campagne di Pisticci e di Policoro, in provincia di Matera. L'acqua in questa zona ha superato in alcuni punti gli argini dei principali fiumi, aggravando i disagi che si registrano già dalla notte scorsa e portando alla chiusura di diverse strade, al punto da costringere i sindaci di sei-sette comuni a ordinare la chiusura delle scuole per domani (un provvedimento analogo è allo studio in altri comuni). Diverse le strade - provinciali e comunali - invase dal fango e chiuse al traffico, mentre non preoccupa il livello dell'acqua nelle dighe. Un treno è stato fermato a Metaponto, sulla linea Taranto-Reggio Calabria, e i viaggiatori hanno proseguito il viaggio sui pullman. La Federcalcio lucana ha deciso di rinviare tutte le partite di calcio dilettantistico e giovanile in programma da oggi al prossimo 3 dicembre.
Dopo il nuovo allerta meteo che dovrebbe interessare, per le prossime 24 ore i territori della Gallura, Flumendosa e Flumineddu, in Sardegna sono state sospese le attività di ricerca di Giovanni Farre, di 62 anni, di Bitti, disperso a Onanì (Nuoro). Le notizie sul fronte degli evacuati rimangono pressoché stabili.
Il vento di bora soffia impetuoso dalla mattinata su Trieste, con raffiche che hanno toccato i 110 chilometri all'ora. A Genova per il vento alberi e rami caduti in strada, cornicioni e tettoie pericolanti, un volo è stato dirottato e uno cancellato all'aeroporto Cristoforo Colombo. Disagi anche sulle autostrade. Da ieri sera è in vigore il divieto ai telonati, furgonati e caravan sulle tratte dell' A10 e dell'A12 tra Sestri Levante e San Bartolomeo al Mare. Problemi anche per la navigazione con ritardi contenuti dei traghetti arrivati nello scalo genovese a causa del mare agitato.
La nuova perturbazione nasce dallo scontro tra l'aria mite e umida di origine nordafricana e quella fredda di origine nordeuropea. Queste due masse d'aria diverse si sono incontrate al di sopra delle acque calde dei nostri mari meridionali creando il ciclone mediterraneo che ha portato una violenta ondata di maltempo al Sud e i venti burrascosi. L'occhio di questo ciclone che è il "perno" del vortice di bassa pressione, si è formato sul basso Ionio alla fine di sabato.
La temperature massime sono in rialzo al Nord e in calo nelle regioni centrali. Sono previsti -6 gradi a Cuneo, -4 gradi a Torino, -3 gradi per Aosta, Brescia, Piacenza, Trento, Bolzano, -2 gradi per Milano, Torino, -1 gradi per Verona e 0 gradi per Bologna. Ma il gelo estremo è previsto per il 7 e l'8 dicembre.
