ROMA - Tutti salvi i 121 migranti siriani, fra cui almeno una quarantina tra donne e bambini, alla deriva da ieri al largo delle coste calabresi. Le operazioni di soccorso sono state più lunghe del previsto: due giorni vissuti col fiato sospeso a causa del mare in tempesta che, fino a stamattina, non aveva consentito l'avvicinamento al peschereccio su cui viaggiavano.
[[ge:rep-locali:repubblica:72471196]]
Il barcone era stato avvistato ieri mattina ma solo oggi si è potuto procedere con la messa in salvo di tutti i passeggeri. La Guardia costiera è così riuscita a raggiungere sottobordo il barcone: salvagente e viveri, messi a disposizione dalla fregata 'Grecale' della Marina militare, sono stati subito dati ai passeggeri, provati dalla lunga attesa. Dopodiché si è passato al trasbordo dei migranti su due motovedette; la precedenza assoluta è stata riservata alle donne e ai bambini.
Come previsto dalla prefettura di Reggio Calabria, le unità dei soccorritori sono riuscite a condurre entro la serata tutti i migranti nel porto più vicino, quello di Roccella Jonica, per prestare loro le cure mediche del caso. Sempre secondo la prefettura, comunque, sarebbero tutti in buone condizioni di salute.
Per tutta la giornata di ieri era stato impossibile intervenire, e ancora all'alba nella zona le condizioni meteorologiche erano pessime, con mare forza 7-8 e vento molto forte. In mattinata era però previsto un parziale miglioramento del tempo, giusto alcune ore. Era proprio in quella 'finestra' che la Guardia costiera aveva programmato l'intervento, anche se fino al'ultimo non si sapeva se effettivamente il mare avrebbe permesso i soccorsi.
Il problema maggiore era rappresentanto dal rischio di collisione o di capovolgimento del barcone. Poi, fortunatamente, la (parziale) attenuazione del moto ondoso ha consentito ai soccorritori di procedere con le operazioni di salvataggio e di raggiungere il barcone.
[[ge:rep-locali:rep-palermo:72466401]]
Il peschereccio, una delle tante 'carrette del mare' in transito sulle nostre coste negli ultimi mesi, in queste ore era stato sorvegliato dagli equipaggi di quattro navi mercantili dirottate ieri nell'area dalla centrale operativa delle Capitanerie di porto e, per tutta la scorsa notte, era stato illuminato dagli stessi mercantili e da mezzi aerei della Guardia Costiera e della Marina Militare che hanno fattivamente partecipato ai soccorsi.
[[ge:rep-locali:repubblica:72471196]]
Il barcone era stato avvistato ieri mattina ma solo oggi si è potuto procedere con la messa in salvo di tutti i passeggeri. La Guardia costiera è così riuscita a raggiungere sottobordo il barcone: salvagente e viveri, messi a disposizione dalla fregata 'Grecale' della Marina militare, sono stati subito dati ai passeggeri, provati dalla lunga attesa. Dopodiché si è passato al trasbordo dei migranti su due motovedette; la precedenza assoluta è stata riservata alle donne e ai bambini.
Come previsto dalla prefettura di Reggio Calabria, le unità dei soccorritori sono riuscite a condurre entro la serata tutti i migranti nel porto più vicino, quello di Roccella Jonica, per prestare loro le cure mediche del caso. Sempre secondo la prefettura, comunque, sarebbero tutti in buone condizioni di salute.
Per tutta la giornata di ieri era stato impossibile intervenire, e ancora all'alba nella zona le condizioni meteorologiche erano pessime, con mare forza 7-8 e vento molto forte. In mattinata era però previsto un parziale miglioramento del tempo, giusto alcune ore. Era proprio in quella 'finestra' che la Guardia costiera aveva programmato l'intervento, anche se fino al'ultimo non si sapeva se effettivamente il mare avrebbe permesso i soccorsi.
Il problema maggiore era rappresentanto dal rischio di collisione o di capovolgimento del barcone. Poi, fortunatamente, la (parziale) attenuazione del moto ondoso ha consentito ai soccorritori di procedere con le operazioni di salvataggio e di raggiungere il barcone.
[[ge:rep-locali:rep-palermo:72466401]]
Il peschereccio, una delle tante 'carrette del mare' in transito sulle nostre coste negli ultimi mesi, in queste ore era stato sorvegliato dagli equipaggi di quattro navi mercantili dirottate ieri nell'area dalla centrale operativa delle Capitanerie di porto e, per tutta la scorsa notte, era stato illuminato dagli stessi mercantili e da mezzi aerei della Guardia Costiera e della Marina Militare che hanno fattivamente partecipato ai soccorsi.