TRIESTE - Esplode una bomboletta di lacca per capelli da 400 grammi e l'onda d'urto scaturita abbatte tre pareti di tramezzo, infrange i vetri, stacca una finestra a doppia anta dalla sua sede e ferisce lievemente un'automobilista in transito nella zona, danneggiando anche l'auto. E' accaduto in un appartamento, fatiscente, del centro città, dove sono intervenuti pompieri e polizia. Ad amplificare la potenza della deflagrazione è stato il fatto che è avvenuta nel bagno, di dimensioni molto piccole. Inagibili due appartamenti.
L'incidente è accaduto in uno stabile al primo piano di via Valdirivo ed a ricostruirne la dinamica sono stati i vigili del fuoco. Gli occupanti dell'appartamento al momento dell' esplosione erano tutti in cucina, nel lato opposto dell'appartamento, e non hanno riportato conseguenze. Al contrario, una automobilista che transitava in strada è rimasta ferita leggermente agli occhi da alcuni frammenti di vetro entrati dal finestrino aperto. E' stata medicata sul posto dal 118. La sua auto ha riportato danni in vari punti, colpita da detriti caduti. Un'inquilina dell'appartamento, incinta, è stata portata all'ospedale infantile Burlo Garofolo per dolori sopravvenuti allo provato. I vigili del fuoco hanno dichiarato inagibili i due appartamenti del primo piano; la bomboletta è stata trovata e sequestrata.
L'incidente è accaduto in uno stabile al primo piano di via Valdirivo ed a ricostruirne la dinamica sono stati i vigili del fuoco. Gli occupanti dell'appartamento al momento dell' esplosione erano tutti in cucina, nel lato opposto dell'appartamento, e non hanno riportato conseguenze. Al contrario, una automobilista che transitava in strada è rimasta ferita leggermente agli occhi da alcuni frammenti di vetro entrati dal finestrino aperto. E' stata medicata sul posto dal 118. La sua auto ha riportato danni in vari punti, colpita da detriti caduti. Un'inquilina dell'appartamento, incinta, è stata portata all'ospedale infantile Burlo Garofolo per dolori sopravvenuti allo provato. I vigili del fuoco hanno dichiarato inagibili i due appartamenti del primo piano; la bomboletta è stata trovata e sequestrata.