ROMA - Resta critica la situazione in molte regioni del Nord Italia, a causa dell'ondata di maltempo dei giorni scorsi. A Treviso è stata ritrovata morta l'anziana scomparsa ieri mattina. A Cortina, dopo 24 ore al buio, l'elettricità è tornata quasi ovunque ma il blackout elettrico ha colpito molte località montane delle Alpi. Disagi per la viabilità in Lombardia, Piemonte e Alto Adige con strade ostruite da neve e alberi. E in Liguria è stato chiesto lo stato di emergenza.
IN TEMPO REALE: METEO / TRAFFICO
Un morto a Treviso. La donna di 80 anni, scomparsa ieri mattina dalla propria abitazione in località Bagnolo di San Pietro di Feletto, nel trevigiano, è stata trovata morta. L'anziana, Leda Cesca, sarebbe stata travolta dalla piena del torrente Cervano, che scorreva vicino alla sua casa. Il corpo è stato ritrovato a Campolongo, una località più a valle, dove il cadavere era stato trascinato dalla corrente.
Cortina senza elettricità. La perla delle Dolomiti è rimasta senza elettricità a causa della bufera di neve di ieri per più di 24 ore: l'energia veniva prodotta da gruppi elettrogeni d'emergenza. Terna, ente gestore della rete elettrica, dopo ore di lavoro ha rimesso in funzione le linee ad alta e media tensione, danneggiate seriamente dalle perturbazioni degli scorsi giorni. In serata la luce è tornata nella maggior parte delle abitazioni di Cortina.
Fermi per tutto il giorno gli impianti sciistici, che dovrebbero riaprire domani. Durante il blackout i turisti, presenti in massa nel paese, si sono arrangiati come potevano. Ad esempio all'hotel Miramonti, forse il più chic della zona, ieri sera i cento ospiti hanno cenato a lume di candela. Sul fronte della viabilità, decine di interventi per rimuovere gli alberi che ostruiscono le strade di accesso alla località. Problemi anche alla rete cellulare: i telefonini funzionano a singhiozzo.
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Veneto in emergenza. Anche le zone montane del Cadore, del Comelico e dell'Ampezzano sono senza elettricità. In totale, sarebbero 56mila le utenze interessate dal blackout in ben 29 comuni bellunesi. A rischio anche i rifornimenti di benzina. La viabilità rimane critica nel nord del Veneto, con strade chiuse e la caduta di oltre cento alberi. Sono al lavoro quasi duecento uomini della Protezione Civile.
Allarme slavine in Alto Adige. Situazione critica a San Virgilio di Marebbe, in provincia di Bolzano, a causa di una slavina caduta su una pista da sci. Il pericolo di caduta valanghe rimane forte in molte zone della provincia. Ancora molte località sono isolate sia per quanto concerne le vie di comunicazione sia per l'energia elettrica. Ieri nella provincia di Bolzano sono stati registrati 170 operazioni dei vigili del fuoco e 210 interventi dei sanitari e del soccorso alpino.
Maltempo in Piemonte e Lombardia. Pioggia e neve si sono abbattute anche su Piemonte e Lombardia. Le perturbazioni hanno causato disagi sulle strade. Viabilità limitata nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli dove sono ancora senza elettricità 12mila famiglie. "Stiamo valutando i danni al fine di chiedere al governo la dichiarazione dello stato di calamità naturale", spiega Roberto Ravello, assessore all'ambiente del Piemonte. Strade chiuse anche nella provincia di Como, vicino al confine con la Svizzera. Il livello del Po secondo la Coldiretti è salito di tre metri in sole 24 ore. La piena del fiume sta transitando in queste ore tra Lombardia e Emilia Romagna. E' stato superato il primo livello di criticità ma non si temono esondazioni. Ingrossati anche molti affluenti.
Piogge e frane in Liguria. La regione Liguria ha chiesto lo stato di emergenza per i danni provocati dal maltempo nelle ultime ore. "L'intensità delle piogge è stata altissima. Registriamo danni in molti comuni", spiega il presidente della LIguria, Claudio Burlando.
Tre morti in Svizzera e Francia. Tre sciatori sono morti questa mattina travolti da valanghe sulle Alpi. A Saint-Moritz, in Svizzera, due persone sono state travolte da una slavina ed una è morta. Altri due decessi sono avvenuti a La Clusaz, in Francia, lungo un fuoripista dove sono tuttora in corso le operazioni di soccorso.
IN TEMPO REALE: METEO / TRAFFICO
Un morto a Treviso. La donna di 80 anni, scomparsa ieri mattina dalla propria abitazione in località Bagnolo di San Pietro di Feletto, nel trevigiano, è stata trovata morta. L'anziana, Leda Cesca, sarebbe stata travolta dalla piena del torrente Cervano, che scorreva vicino alla sua casa. Il corpo è stato ritrovato a Campolongo, una località più a valle, dove il cadavere era stato trascinato dalla corrente.
Cortina senza elettricità. La perla delle Dolomiti è rimasta senza elettricità a causa della bufera di neve di ieri per più di 24 ore: l'energia veniva prodotta da gruppi elettrogeni d'emergenza. Terna, ente gestore della rete elettrica, dopo ore di lavoro ha rimesso in funzione le linee ad alta e media tensione, danneggiate seriamente dalle perturbazioni degli scorsi giorni. In serata la luce è tornata nella maggior parte delle abitazioni di Cortina.
Fermi per tutto il giorno gli impianti sciistici, che dovrebbero riaprire domani. Durante il blackout i turisti, presenti in massa nel paese, si sono arrangiati come potevano. Ad esempio all'hotel Miramonti, forse il più chic della zona, ieri sera i cento ospiti hanno cenato a lume di candela. Sul fronte della viabilità, decine di interventi per rimuovere gli alberi che ostruiscono le strade di accesso alla località. Problemi anche alla rete cellulare: i telefonini funzionano a singhiozzo.
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Veneto in emergenza. Anche le zone montane del Cadore, del Comelico e dell'Ampezzano sono senza elettricità. In totale, sarebbero 56mila le utenze interessate dal blackout in ben 29 comuni bellunesi. A rischio anche i rifornimenti di benzina. La viabilità rimane critica nel nord del Veneto, con strade chiuse e la caduta di oltre cento alberi. Sono al lavoro quasi duecento uomini della Protezione Civile.
Allarme slavine in Alto Adige. Situazione critica a San Virgilio di Marebbe, in provincia di Bolzano, a causa di una slavina caduta su una pista da sci. Il pericolo di caduta valanghe rimane forte in molte zone della provincia. Ancora molte località sono isolate sia per quanto concerne le vie di comunicazione sia per l'energia elettrica. Ieri nella provincia di Bolzano sono stati registrati 170 operazioni dei vigili del fuoco e 210 interventi dei sanitari e del soccorso alpino.
Maltempo in Piemonte e Lombardia. Pioggia e neve si sono abbattute anche su Piemonte e Lombardia. Le perturbazioni hanno causato disagi sulle strade. Viabilità limitata nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli dove sono ancora senza elettricità 12mila famiglie. "Stiamo valutando i danni al fine di chiedere al governo la dichiarazione dello stato di calamità naturale", spiega Roberto Ravello, assessore all'ambiente del Piemonte. Strade chiuse anche nella provincia di Como, vicino al confine con la Svizzera. Il livello del Po secondo la Coldiretti è salito di tre metri in sole 24 ore. La piena del fiume sta transitando in queste ore tra Lombardia e Emilia Romagna. E' stato superato il primo livello di criticità ma non si temono esondazioni. Ingrossati anche molti affluenti.
Piogge e frane in Liguria. La regione Liguria ha chiesto lo stato di emergenza per i danni provocati dal maltempo nelle ultime ore. "L'intensità delle piogge è stata altissima. Registriamo danni in molti comuni", spiega il presidente della LIguria, Claudio Burlando.
Tre morti in Svizzera e Francia. Tre sciatori sono morti questa mattina travolti da valanghe sulle Alpi. A Saint-Moritz, in Svizzera, due persone sono state travolte da una slavina ed una è morta. Altri due decessi sono avvenuti a La Clusaz, in Francia, lungo un fuoripista dove sono tuttora in corso le operazioni di soccorso.