Maltempo, torna il sole. Ma ora è allarme valanghe sulle Alpi
Travolti dalle slavine un ragazzo di 14 anni, in gravi condizioni, in Trentino e cinque sciatori a Courmayer. In Liguria non si fermano frane e smottamenti
Dopo l'Epifania torna il bel tempo sulla Penisola ma è molto alto il pericolo di valanghe su tutto l'arco alpino. L'allarme riguarda soprattutto le Dolomiti venete e la Lombardia - è a livello 4 in una scala da uno a cinque - oltre al Trentino-Alto Adige e alla Valle d'Aosta, dove invece è a livello 3.
Sono gravi le condizioni di un ragazzo di 14 anni che, stamani, è stato travolto da una valanga sul monte Spicco, in valle Aurina (Trentino Alto Adige): è stato trasportato in elicottero all'ospedale San Maurizio di Bolzano, mentre i soccorritori hanno concluso le loro ricerche e i tre amici del ragazzo non sono rimasrti coinvolti nell'incidente.
A Treviso è morto nella notte l'uomo di 50 anni che era stato travolto da una valanga mentre sciava con il figlio lungo la pista del Col de Varda a Misurina, in provincia di Belluno. A lanciare l'allarme era stato proprio il figlio dello sciatore che, giunto per primo alla fine della discesa, non av…
Sono gravi le condizioni di un ragazzo di 14 anni che, stamani, è stato travolto da una valanga sul monte Spicco, in valle Aurina (Trentino Alto Adige): è stato trasportato in elicottero all'ospedale San Maurizio di Bolzano, mentre i soccorritori hanno concluso le loro ricerche e i tre amici del ragazzo non sono rimasrti coinvolti nell'incidente.
A Treviso è morto nella notte l'uomo di 50 anni che era stato travolto da una valanga mentre sciava con il figlio lungo la pista del Col de Varda a Misurina, in provincia di Belluno. A lanciare l'allarme era stato proprio il figlio dello sciatore che, giunto per primo alla fine della discesa, non av…
Dopo l'Epifania torna il bel tempo sulla Penisola ma è molto alto il pericolo di valanghe su tutto l'arco alpino. L'allarme riguarda soprattutto le Dolomiti venete e la Lombardia - è a livello 4 in una scala da uno a cinque - oltre al Trentino-Alto Adige e alla Valle d'Aosta, dove invece è a livello 3.
Sono gravi le condizioni di un ragazzo di 14 anni che, stamani, è stato travolto da una valanga sul monte Spicco, in valle Aurina (Trentino Alto Adige): è stato trasportato in elicottero all'ospedale San Maurizio di Bolzano, mentre i soccorritori hanno concluso le loro ricerche e i tre amici del ragazzo non sono rimasrti coinvolti nell'incidente.
A Treviso è morto nella notte l'uomo di 50 anni che era stato travolto da una valanga mentre sciava con il figlio lungo la pista del Col de Varda a Misurina, in provincia di Belluno. A lanciare l'allarme era stato proprio il figlio dello sciatore che, giunto per primo alla fine della discesa, non aveva visto arrivare il padre ed era risalito a cercarlo. Ma la slavina si era già tutta accumulata nel punto in cui si trovava lo sciatore, arrivato in ospedale in condizioni molto critiche. A Domodossola, invece, un uomo è morto ieri pomeriggio dopo essere stato travolto da una valanga in val d'Ossola mentre stava facendo snowboard.
Cinque sciatori sono stati colpiti stamani da una valanga che è caduta sul ghiacciaio del Toula, vicino Courmayeur, a 3.642 metri di quota: due di loro hanno subito una lussazione alla spalla e una distorsione al ginocchio. Il soccorso alpino di Entreves ha detto che non è ancora possibile stabilire se la slavina sia stata causata dai numerosi sciatori giunti nella zona o se invece abbia cause naturali.
In una frazione di Cencenighe Agordino, nel bellunese, i vigili del fuoco del reparto volo di Venezia hanno tratto in salvo 11 persone, tra cui un bambino piccolo, e due cani che erano rimasti bloccati da due giorni a causa del maltempo. Il gruppo è stato evacuato in elicottero dal piccolo centro abitato a rischio slavina. Nel pomeriggio una valanga si è abbattuta in una zona sotto il monte Mucrone, nel biellese: da Torino è subito partito un elicottero, ma non risultano persone coinvolte.
In zona Rencio a Bolzano, le 12 famiglie che erano state fatte evacuare a causa delle forti piogge di ieri sono potute tornare nelle loro abitazioni, dopo il via libera dei geologi.
A Genova e nel Levante ligure tre frane sono state causate dalle piogge: la prima a Serra Riccò dove è franata una porzione di bosco, la seconda nel comune di Ne, dove una parte della strada comunale è stata chiusa, e la terza a Levi. In Toscana, invece, sarà interrotto per almeno una settimana il traffico ferroviario lungo la linea Pistoia-Porretta: sarà necessario monitorare il movimento franoso a causa del maltempo e i lavori si prospettano complicati perché il tratto di linea in questione è in mezzo a un bosco, tra le località di Corbezzi e Piteccio.
Nel palermitano una donna è stata soccorsa dopo essere rimasta intrappolata nella sua auto a Balestrate, dopo le forti piogge che avevano allagato un tratto del lungomare.
Sono gravi le condizioni di un ragazzo di 14 anni che, stamani, è stato travolto da una valanga sul monte Spicco, in valle Aurina (Trentino Alto Adige): è stato trasportato in elicottero all'ospedale San Maurizio di Bolzano, mentre i soccorritori hanno concluso le loro ricerche e i tre amici del ragazzo non sono rimasrti coinvolti nell'incidente.
A Treviso è morto nella notte l'uomo di 50 anni che era stato travolto da una valanga mentre sciava con il figlio lungo la pista del Col de Varda a Misurina, in provincia di Belluno. A lanciare l'allarme era stato proprio il figlio dello sciatore che, giunto per primo alla fine della discesa, non aveva visto arrivare il padre ed era risalito a cercarlo. Ma la slavina si era già tutta accumulata nel punto in cui si trovava lo sciatore, arrivato in ospedale in condizioni molto critiche. A Domodossola, invece, un uomo è morto ieri pomeriggio dopo essere stato travolto da una valanga in val d'Ossola mentre stava facendo snowboard.
Cinque sciatori sono stati colpiti stamani da una valanga che è caduta sul ghiacciaio del Toula, vicino Courmayeur, a 3.642 metri di quota: due di loro hanno subito una lussazione alla spalla e una distorsione al ginocchio. Il soccorso alpino di Entreves ha detto che non è ancora possibile stabilire se la slavina sia stata causata dai numerosi sciatori giunti nella zona o se invece abbia cause naturali.
In una frazione di Cencenighe Agordino, nel bellunese, i vigili del fuoco del reparto volo di Venezia hanno tratto in salvo 11 persone, tra cui un bambino piccolo, e due cani che erano rimasti bloccati da due giorni a causa del maltempo. Il gruppo è stato evacuato in elicottero dal piccolo centro abitato a rischio slavina. Nel pomeriggio una valanga si è abbattuta in una zona sotto il monte Mucrone, nel biellese: da Torino è subito partito un elicottero, ma non risultano persone coinvolte.
In zona Rencio a Bolzano, le 12 famiglie che erano state fatte evacuare a causa delle forti piogge di ieri sono potute tornare nelle loro abitazioni, dopo il via libera dei geologi.
A Genova e nel Levante ligure tre frane sono state causate dalle piogge: la prima a Serra Riccò dove è franata una porzione di bosco, la seconda nel comune di Ne, dove una parte della strada comunale è stata chiusa, e la terza a Levi. In Toscana, invece, sarà interrotto per almeno una settimana il traffico ferroviario lungo la linea Pistoia-Porretta: sarà necessario monitorare il movimento franoso a causa del maltempo e i lavori si prospettano complicati perché il tratto di linea in questione è in mezzo a un bosco, tra le località di Corbezzi e Piteccio.
Nel palermitano una donna è stata soccorsa dopo essere rimasta intrappolata nella sua auto a Balestrate, dopo le forti piogge che avevano allagato un tratto del lungomare.