Cronaca

Maltempo, due salvati dalla slavina nel Biellese. Liguria, cade nel torrente: è disperso

Tracima il fiume Secchia nel modenese. Residenti evacuati con l'elicottero. Inondazioni in Versilia. A Nervi per una frana sfollate alcune persone. Ferrovia bloccata Recco sulla Genova-Roma. Isolate Capri, Procida e Ischia

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ROMA - Paura per due scialpinisti rimasti sepolti sotto una slavina che si è staccata nella zona sopra Sordevolo, nelle Prealpi biellesi. Due loro amici si sono salvati e con gli uomini del Soccorso alpino sono riusciti ad estrarli dalla neve. Uno dei due è stato imbragato e portato in elicottero al campo dove lo attendeva l'ambulanza, quindi trasferito in ospedale in codice giallo. L'altro è stato riportato a valle in barella, in codice verde. A dare l'allarme erano stati i compagni dei due scialpinisti che insieme a loro stavano facendo un'escursione nella zona, detta Truc del Buscajun. La Provincia aveva allertato nei giorni scorsi sul rischio valanghe accresciuto dalla neve abbondante caduta nei giorni scorsi, e le temperature più alte della media. Resta alta l'allerta meteo in diverse regioni italiane. Per le forti piogge, il fiume Secchia è tracimato alla periferia di Modena e alcune persone sono state evacuate con l'elicottero dei vigili del fuoco. Fase di preallarme anche per la piena del Panaro.
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L'ha attivata, a partire dalle 7 del mattino, la Protezione civile regionale e riguarda sette comuni del Modenese, tra cui il capoluogo. Gli altri comuni interessati sono Castelfranco, Nonantola, Bomporto, Ravarino, Camposanto e Finale Emilia. Nella zona di pianura sono stati registrati "alti livelli idrometrici con superamento del livello 2".

METEO - TRAFFICO

Toscana. Numerosi gli interventi anche in Toscana. E' stata una notte all'insegna dell'emergenza quella appena trascorsa nella provincia di Lucca, dove 'sorvegliato speciale' resta il fiume Serchio: la portata massima è stata raggiunta verso l'una di questa notte, con un passaggio di 1100 metri cubi d'acqua al secondo, mentre alle 7 era già scesa attorno ai 950 metri cubi al secondo. In tutto 24 persone sono state  evacuate dai vigili del fuoco.

In Versilia l'acqua ha invaso strade e abitazioni a Camaiore e Massarosa. Esondazioni, però, si sono registrate nei corsi d'acqua dell'Oltreserchio, la zona colpita dall'alluvione del 2009, dove in particolare ha rotto gli argini il torrente Castiglioncello, allagando campi e frazioni del comune capoluogo. La protezione civile regionale parla poi di innalzamento "preoccupante" del lago di Massaciuccoli, dove sono state rilevate problemi di cedimento di sponda sul versante di Massarosa. Disagi anche in provincia di Pisa, dove è stata chiusa al traffico l'Aurelia all'altezza di Migliarino e in provincia di Massa Carrara, dove causa frane alcune abitazioni sono isolate.

Liguria. Due uomini nel primo pomeriggio di oggi sono caduti nel torrente Poggi a Sessarego, nel Levante genovese. Uno dei due è stato tratto in salvo, mentre sono ancora in corso le ricerche della seconda persona, un medico di 50 anni. A determinare il ritardo nelle ricerche, a quanto pare, sarebbe stata la circostanza che il soccorso, in stato di forte shock al momento in cui è stato tratto in salvo, non ha detto che con lui si trovava un'altra persona. Sempre in Liguria la forte pioggia che sta battendo Genova in queste ore ha provocato una frana a Nervi. Per questo motivo è stata chiusa la circolazione dei treni sulla tratta tra Genova Nervi e Recco. In pratica è bloccata la Genova-Roma. Due villette sono state evacuate, sei in tutto le persone sfollate. La Protezione civile regionale ha emesso anche stamani un avviso per le avverse condizioni meteorologiche per l'elevata probabilità di temporali forti organizzati in strutture temporalesche estese e diffuse che porteranno una grande quantità di pioggia.

Golfo di Napoli. Sono interrotti da questa mattina tutti i collegamenti marittimi tra Napoli e l'isola di Capri a causa del maltempo e del vento di scirocco che spazza il golfo. Né le navi-traghetto né i mezzi veloci sono riusciti a raggiungere Capri o a partire dall'isola. Le raffiche di vento hanno flagellato Capri per tutta la notte e continuano a sferzare anche questa mattina con insistenza l'isola. Bloccati i collegamenti marittimi da Napoli anche per le isole di Ischia e Procida. Gli unici collegamenti garantiti finora solo quelli fra Pozzuoli e l'isola d'Ischia, con i traghetti della Medmar e Caremar.