Maltempo, neve su tutto il Centro-Nord. Morto lo sciatore travolto da una slavina a Campo Imperatore
Precipitazioni e code anche sull'A1, tra Barberino e Sasso Marconi. La Stradale ha attivato il sistema di controllo su catene e pneumatici. Neve in Piemonte, Liguria e nel milanese. Forti venti al sud. Per domani situazione critica in Friuli, Emila e Veneto. Toscana in allerta
ROMA - Non ce l'ha fatta Mario Celli, il 32enne aquilano rimasto sotto una slavina martedì mattina a Campo Imperatore (L'Aquila) mentre sciava fuori pista con il fratello. Oggi, dopo una mattinata in cui si erano riaccese flebili speranze, l'elettroencefalogramma è tornato piatto ed è stata dichiarata la morte del giovane. E l'Italia, in queste ore, continua ad essere stretta nella morsa del freddo, della pioggia e soprattutto della neve.
Su un lungo tratto dell'Autosole tra i caselli di Barberino di Mugello e Sasso Marconi, in pieno appennino Tosco-Emiliano, le precipitazioni nevose hanno avuto ripercussioni importanti sul traffico. In mattinata una coda di 10 km è stata segnalata dalla polizia stradale per chi percorreva l'A1 in direzione nord. Incolonnamenti in parte causati dal lavoro della polizia stradale che ha attivato il sistema di pre-filtraggio dei veicoli, verificando se montano gomme termiche o catene da neve. La situazione è andat…
Su un lungo tratto dell'Autosole tra i caselli di Barberino di Mugello e Sasso Marconi, in pieno appennino Tosco-Emiliano, le precipitazioni nevose hanno avuto ripercussioni importanti sul traffico. In mattinata una coda di 10 km è stata segnalata dalla polizia stradale per chi percorreva l'A1 in direzione nord. Incolonnamenti in parte causati dal lavoro della polizia stradale che ha attivato il sistema di pre-filtraggio dei veicoli, verificando se montano gomme termiche o catene da neve. La situazione è andat…
ROMA - Non ce l'ha fatta Mario Celli, il 32enne aquilano rimasto sotto una slavina martedì mattina a Campo Imperatore (L'Aquila) mentre sciava fuori pista con il fratello. Oggi, dopo una mattinata in cui si erano riaccese flebili speranze, l'elettroencefalogramma è tornato piatto ed è stata dichiarata la morte del giovane. E l'Italia, in queste ore, continua ad essere stretta nella morsa del freddo, della pioggia e soprattutto della neve.
Su un lungo tratto dell'Autosole tra i caselli di Barberino di Mugello e Sasso Marconi, in pieno appennino Tosco-Emiliano, le precipitazioni nevose hanno avuto ripercussioni importanti sul traffico. In mattinata una coda di 10 km è stata segnalata dalla polizia stradale per chi percorreva l'A1 in direzione nord. Incolonnamenti in parte causati dal lavoro della polizia stradale che ha attivato il sistema di pre-filtraggio dei veicoli, verificando se montano gomme termiche o catene da neve. La situazione è andata migliorando nel corso della giornata, con la diminuzione delle precipitazioni, che hanno permesso di sgomberare le corsie dalla neve; anche se le code non sono ancora del tutto scomparse.
TRAFFICO IN TEMPO REALE - MARI E VENTI
Intanto nevica anche Torino e su tutto l'arco alpino piemontese. Dopo la nevicata di ieri, e la pausa della notte, da stamani sono tornate abbondanti le precipitazioni, anche in città. La neve è mista a pioggia, e anche per questo non sono segnalati al momento problemi alla circolazione. In Liguria, flagellata dalle precipitazioni della settimana scorsa, la situazione non è migliore. Le nevicate nell'entroterra non accennano a diminuire e la Protezione Civile ha prorogato l'Allerta1 (livello medio) fino alle 21 di oggi sulle montagne savonesi e genovesi, dove sono attesi fino a 30 centimetri di neve. Possibili spolverate anche sulla costa a quote collinari. Nelle valli Stura e Orba, alle spalle di Genova, sono caduti in poche ore fino a 60 centimetri nella zona di Tiglieto e fino a 40 in quella di Rossiglione.
Allerta per pericolo valanghe sull'arco alpino veneto, dove continua a nevicare. Per domani, le previsioni indicano un pericolo valanghe a grado 5, il massimo previsto. Fortemente sconsigliate le attività sportive sulla neve fuori dalle aree controllate. Chiuse alcune scuole. Ha fatto la sua comparsa la prima neve dell'anno anche a Milano e nell'hinterland del capoluogo lombardo. Le precipitazioni maggiori erano previste nella notte mentre invece la neve ha iniziato a cadere dopo mezzogiorno, in molte zone ancora mista a pioggia. Il Comune di Milano ha già attivato il piano neve e da ieri sera è attivo il Centro operativo comunale per il monitoraggio delle strade, con i mezzi meccanici e gli spalatori pronti a intervenire nei luoghi più sensibili e di maggior passaggio della città.
Un forte vento di libeccio e un mare molto mosso stanno invece rendendo difficile la navigazione tra Napoli e le isole del Golfo. Fermi i mezzi veloci, stanno tenendo in piedi i collegamenti solo i traghetti. Mentre è lo scirocco a sferzare in queste ore Palermo, causando disagi e danni anche in alcuni comuni della provincia. Decine le chiamate arrivate ai centralini dei vigili del fuoco. La maggior parte delle richieste ha riguardato alberi abbattuti, cartelloni pubblicitari e pali divelti lungo alcune sedi stradali. Fermi anche i collegamenti marittimi con l'Isola d'Elba.
LE PREVISIONI METEO
E le previsioni non lasciano sperare nulla di buono. Perché la perturbazione vera e propria deve ancora arrivare; un'ondata di maltempo che ci accompagnerà per il resto della settimana. Nelle prossime ore ancora neve a quote basse sul nordovest, ma con graduale passaggio a pioggia. La Protezione civile ha emesso il proprio bollettino per la giornata di domani: situazione critica soprattutto in Friuli Venezi-Giulia, nelle province di Udine, Trieste e Gorizia, in Emilia-Romagna (nel modenese e nel reggiano) e in Veneto. Attenzione alta anche in Toscana. Domani scuole chiuse nel grossetano; così come ad Alessandria.
Tempo in progressivo peggioramento anche al centrosud, con piogge e rovesci specie sulle regioni centrali tirreniche. Previsti venti forti, con rinforzi di burrasca, su tutto il Lazio. Fenomeni in intensificazione pure al sud, accompagnati da venti di scirocco con rischio di violente mareggiate e difficoltà nei collegamenti con le isole minori. Proprio lo scirocco farà lievitare le temperature soprattutto al centrosud, dove si riporteranno notevolmente sopra le medie. Allerta acqua alta a Venezia. Attenzione anche al rischio idrogeologico e a locali esondazioni su diverse aree del paese da nord a sud, in primis su Liguria, Lombardia, Emilia, Veneto, Friuli Venezia-Giulia e alta Toscana, a causa delle abbondanti piogge e dello sciglimento delle nevi. Cautela pure al sud nel weekend e, in particolare, tra alta Calabria, Basilicata e Salento, dove si prevedono forti temporali e nubifragi.
Su un lungo tratto dell'Autosole tra i caselli di Barberino di Mugello e Sasso Marconi, in pieno appennino Tosco-Emiliano, le precipitazioni nevose hanno avuto ripercussioni importanti sul traffico. In mattinata una coda di 10 km è stata segnalata dalla polizia stradale per chi percorreva l'A1 in direzione nord. Incolonnamenti in parte causati dal lavoro della polizia stradale che ha attivato il sistema di pre-filtraggio dei veicoli, verificando se montano gomme termiche o catene da neve. La situazione è andata migliorando nel corso della giornata, con la diminuzione delle precipitazioni, che hanno permesso di sgomberare le corsie dalla neve; anche se le code non sono ancora del tutto scomparse.
TRAFFICO IN TEMPO REALE - MARI E VENTI
Intanto nevica anche Torino e su tutto l'arco alpino piemontese. Dopo la nevicata di ieri, e la pausa della notte, da stamani sono tornate abbondanti le precipitazioni, anche in città. La neve è mista a pioggia, e anche per questo non sono segnalati al momento problemi alla circolazione. In Liguria, flagellata dalle precipitazioni della settimana scorsa, la situazione non è migliore. Le nevicate nell'entroterra non accennano a diminuire e la Protezione Civile ha prorogato l'Allerta1 (livello medio) fino alle 21 di oggi sulle montagne savonesi e genovesi, dove sono attesi fino a 30 centimetri di neve. Possibili spolverate anche sulla costa a quote collinari. Nelle valli Stura e Orba, alle spalle di Genova, sono caduti in poche ore fino a 60 centimetri nella zona di Tiglieto e fino a 40 in quella di Rossiglione.
Allerta per pericolo valanghe sull'arco alpino veneto, dove continua a nevicare. Per domani, le previsioni indicano un pericolo valanghe a grado 5, il massimo previsto. Fortemente sconsigliate le attività sportive sulla neve fuori dalle aree controllate. Chiuse alcune scuole. Ha fatto la sua comparsa la prima neve dell'anno anche a Milano e nell'hinterland del capoluogo lombardo. Le precipitazioni maggiori erano previste nella notte mentre invece la neve ha iniziato a cadere dopo mezzogiorno, in molte zone ancora mista a pioggia. Il Comune di Milano ha già attivato il piano neve e da ieri sera è attivo il Centro operativo comunale per il monitoraggio delle strade, con i mezzi meccanici e gli spalatori pronti a intervenire nei luoghi più sensibili e di maggior passaggio della città.
Un forte vento di libeccio e un mare molto mosso stanno invece rendendo difficile la navigazione tra Napoli e le isole del Golfo. Fermi i mezzi veloci, stanno tenendo in piedi i collegamenti solo i traghetti. Mentre è lo scirocco a sferzare in queste ore Palermo, causando disagi e danni anche in alcuni comuni della provincia. Decine le chiamate arrivate ai centralini dei vigili del fuoco. La maggior parte delle richieste ha riguardato alberi abbattuti, cartelloni pubblicitari e pali divelti lungo alcune sedi stradali. Fermi anche i collegamenti marittimi con l'Isola d'Elba.
LE PREVISIONI METEO
E le previsioni non lasciano sperare nulla di buono. Perché la perturbazione vera e propria deve ancora arrivare; un'ondata di maltempo che ci accompagnerà per il resto della settimana. Nelle prossime ore ancora neve a quote basse sul nordovest, ma con graduale passaggio a pioggia. La Protezione civile ha emesso il proprio bollettino per la giornata di domani: situazione critica soprattutto in Friuli Venezi-Giulia, nelle province di Udine, Trieste e Gorizia, in Emilia-Romagna (nel modenese e nel reggiano) e in Veneto. Attenzione alta anche in Toscana. Domani scuole chiuse nel grossetano; così come ad Alessandria.
Tempo in progressivo peggioramento anche al centrosud, con piogge e rovesci specie sulle regioni centrali tirreniche. Previsti venti forti, con rinforzi di burrasca, su tutto il Lazio. Fenomeni in intensificazione pure al sud, accompagnati da venti di scirocco con rischio di violente mareggiate e difficoltà nei collegamenti con le isole minori. Proprio lo scirocco farà lievitare le temperature soprattutto al centrosud, dove si riporteranno notevolmente sopra le medie. Allerta acqua alta a Venezia. Attenzione anche al rischio idrogeologico e a locali esondazioni su diverse aree del paese da nord a sud, in primis su Liguria, Lombardia, Emilia, Veneto, Friuli Venezia-Giulia e alta Toscana, a causa delle abbondanti piogge e dello sciglimento delle nevi. Cautela pure al sud nel weekend e, in particolare, tra alta Calabria, Basilicata e Salento, dove si prevedono forti temporali e nubifragi.