Cronaca

Valanga invade pista da sci a Cortina, in salvo quattro sciatori

Tutte illese le persone coinvolte nella slavina che ha colpito la "Forcella Rossa"

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ROMA - Una valanga è caduta su una pista battuta a Cortina d'Ampezzo. La pista è la "Forcella Rossa" dove si trovavano quattro sciatori al momento dell'incidente, che sono riusciti a liberarsi dalla neve senza conseguenze. L'allarme è scattato attorno a mezzogiorno, quando la slavina, staccatasi dalla Tofana, è scesa per circa trecento metri nel canale attraversato dalla pista, accumulandosi poi sul bordo esterno con uno spessore di oltre 4 metri.

Sul posto sono intervenuti il Soccorso alpino di Cortina, il personale dell'assistenza piste della polizia e la Guardia di finanza, con quattro unità cinofile da valanga, nonchè l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e dell'Air Service Center (convenzionato con il Soccorso alpino). Al momento del distacco in pista di sicuro c'erano quattro sciatori, due italiani, solo avvolti dal nevischio sollevato dalla slavina, e due stranieri, rimasti invece parzialmente sepolti, ma riusciti a estrarsi autonomamente dalla neve e subito raggiunti dal personale del servizio piste della polizia. Nel dubbio che altre persone fossero rimaste travolte, l'intera superficie della slavina è stata bonificata e i soccorritori hanno verificato che nessun altra persona è stata coinvolta.

La situazione a Cortina è in lento miglioramento, dopo l'emergenza dovuta alla grande quantità di neve scesa nel corso degli ultimi giorni. Le alte temperature e gli interventi sulle strade hanno scongiurato problemi alla circolazione mentre procede con lo sgombero della neve dai tetti e dalle centro di Cortina. Superata la fase più critica del maltempo, con il sole che è tornato a splendere sulle Dolomiti bellunesi, anche la situazione dei comprensori sciistici è tornata alla normalità con quasi l'80% degli impianti in funzione. Ma l'allarme valanghe rimane altissimo, a maggior ragione nelle zone, come Cortina, dove le abbondanti nevicate possono rendere instabile il manto nevoso.

La neve (fino a 2-3 metri) degli ultimi giorni, secondo gli operatori, garantiranno l'apertura dei comprensori sciistici sino ad aprile, con la speranza così di poter recuperare, almeno in parte, una stagione che è stata segnata da natale in poi dal maltempo.