1 - Costruire un modello di lavoro in cui le condizioni non siano nemiche delle donne
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2 - Creare un luogo o un istituto dove le donne possano conoscere gli strumenti utili a far valere i propri diritti
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3 - Sviluppare piani di formazione e politiche aziendali di genere, per l'accesso delle donne al lavoro
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4 - I modelli organizzativi del lavoro sono maschili, a cominciare dagli orari. Le donne hanno meno tempo degli uomini, dunque bisogna intervenire sull'organizzazione aziendale
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5 - Uso flessibile del part-time per facilitare la gestione familiare. Tempo ridotto che va utilizzato da uomini e donne, per riequilibrare i ruoli nella famiglia. Sviluppare lo smart working e il lavoro a casa
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7 - Introdurre incentivi per le aziende che assumono donne di qualunque età, prive di impiego da almeno ventiquattro mesi. Defiscalizzare il lavoro femminile in alcuni settori e in aree geografiche di maggiore criticità
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6 - Incentivare il mix vita e lavoro: l'esperienza e il sapere della quotidianità delle donne è una leva e non un ostacolo allo sviluppo dei processi produttivi
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8 - Trasformare le politiche sociali per le donne e la famiglia e creare fondi da destinare sia alla defiscalizzazione del lavoro femminile che alle politiche di conciliazione
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9 - Riconoscere almeno 15 giorni di congedo di paternità per la condivisione dei compiti nella famiglia
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10 - Il tempo di cura dedicato alla famiglia non è tempo rubato al lavoro ma deve essere riconosciuto come un valore sociale. Il lavoro delle donne in casa deve essere retribuito con crediti di cura