Cronaca

Violenti temporali al Nord. Bombe d'acqua su Torino e Genova. Danni in Veneto

La perturbazione annunciata si è abbattuta ieri sera su Piemonte, Lombardia e Veneto. Oltre Milano, in ginocchio per l'esondazione del Seveso, colpite anche Genova e Torino. Allerta della Protezione Civile per alcune regioni. Possibile neve sopra i 2mila metri sulle Alpi. Miglioramento da venerdì

2 minuti di lettura
IL MALTEMPO annunciato è arrivato portando con se una scia di danni e disagi in tutto il nord. Violenti temporali si sono abbattuti sul torinese, a Milano e sul Veneto. Erano annunciati dopo il week-end, e sono arrivati. Violenti, a confermare l'allarme della Protezione Civile per alcune regioni del Centro-nord. Il Seveso è esondato alle 2.50 di questa notte a Milano in zona Niguarda. Sono 2mila le utenze senza energia elettrica. Alcune vie della città, in particolare nel quartiere Isola, sono completamente allagate. Il Comune invita i cittadini a usare l'automobile "solo se indispensabile". Protezione civile regionale, Vigili del fuoco e urbani stanno chiudendo al traffico le vie più colpite e sono al lavoro con le pompe idrovore, ma l' operazione è difficoltosa sia per la mancanza di corrente sia per le abbondanti piogge che, nella notte, si sono riversate sulla città. La situazione sta lentamente migliorando: in tarda mattinata il Seveso è sceso sotto il livello di esondazione e l'acqua defluisce in fognatura.

I PARTICOLARI SU REPUBBLICA.IT-MILANO

[[ge:rep-locali:rep-milano:90976094]]
E si contano i danni del violento nubifragio che si è abbattuto ieri sera in gran parte del Veneto, con una vera bomba d'acqua che ha interessato in particolare il Padovano. La pioggia, accompagnata da forti raffiche di vento ha causato la caduta di molti alberi, che hanno riguardato anche la linea ferroviaria tra Venezia e Treviso e lungo l'asse tra Padova e Vicenza, causando ritardi.
A Padova numerose le segnalazioni di alberi caduti che hanno determinato problemi alla circolazione viaria. Ai centralini dei vigili del fuoco sono giunte centinaia di chiamate per richieste di intervento anche per allagamenti, soprattutto in garage e scantinati. I vigili del fuoco del comando di Mestre hanno dovuto far fronte a un centinaio di interventi lungo l'asse tra Padova e Mestre con danni anche a tetti di abitazioni e cadute di grondaie.
[[ge:rep-locali:rep-torino:90988236]]
Nel torinese i vigili del fuoco hanno effettuato oltre 300 interventi in nottata a causa di un violento temporale. Le zone più colpite sono state quelle di Rivoli e Pinerolo, dove fiumi di acqua hanno invaso le strade. Previsto un miglioramento nella giornata di oggi. Anche Genova è stata colpita da un violento nubifragio nella notte. Nelle aree collinari sono caduti numerosi alberi e si registrano piccoli smottamenti del terreno in zona Righi. Soccorsi due naufraghi nello spezzino, recuperati dalla Capitaneria di Porto e dai Vigili del Fuoco.

Nel Lazio per un fulmine che ha colpito la rete aerea, il servizio extraurbano della ferrovia Roma-Viterbo è sospeso tra Civitacastellana e Montebello.

Le bombe d'acqua che hanno colpito il nord del Paese hanno provocato ingenti danni alle colture, secondo un primo monitoraggio effettuato dalla Coldiretti. Anche il vento ha provocato molti danni alle strutture agricole, mentre a causa della grandine sono andati distrutti interi raccolti di mais e soia. Particolarmente delicata la situazione nelle province di Pavia e Monza, dove interi raccolti sono a rischio.

LE PREVISIONI METEO PER I PROSSIMI GIORNI


Le precipitazioni poi si porteranno anche verso il Centro, specie l'alta Toscana e l'Umbria. In montagna farà la sua comparsa la neve intorno ai 2000 metri sui settori di confine, e qualche fiocco non è escluso addirittura a quote più basse.

Precipitazioni più sporadiche al Centro-Sud dove però si avvertirà comunque un sensibile calo termico a partire da domani. Da venerdì il tempo è destinato a migliorare. Dopo l'ondata di maltempo le temperature risaliranno fino a toccare nuovamente i 34/36 gradi al Centro e al Sud.