I reclusi del carcere Sinalunga: qui la vita si è fermata nel 1923 <br /> 16 Luglio 2014 I materassi di paglia 1 di 12 Sulle pareti delle celle, i messaggi cifrati dei detenuti e la data della chiusura del carcere, maggio 1923 2 di 12 I calcoli delle settimane e dei mesi di reclusione. E un celebre motto dell’epoca 3 di 12 Una delle celle singole. La porta e il soffitto sono molto bassi 4 di 12 Lo sfiatatoio in una delle celle, che collega i 5 piani dell’edificio. C’è incisa la data 1889 5 di 12 La cella “dell’orologio” 6 di 12 Una bicicletta, simbolo di libertà, disegnata con un pezzo di carbone 7 di 12 Una cella del primo piano 8 di 12 L’ingresso sulle scale che portano al primo piano, in cui si trovano le celle più grandi e le antiche aule del tribunale, oggi andate perdute 9 di 12 “ Vogliamo pane, lavoro e quattrini” 10 di 12 L’ingresso alle celle 5 e 6, al secondo piano 11 di 12 La facciata del Palazzo Pretorio 12 di 12