Cronaca

Maltempo, bombe d'acqua e nuovi allarmi ma domani torna il sole. E agosto sarà caldo

Una delle caratteristiche degli ultimi anni è l'assenza dell'anticiclone delle Azzorre sul Mediterraneo. La mancanza di questa figura 'mediatrice' consente l'arrivo sull'Italia o di masse d'aria roventi oppure di fresche e instabili correnti nord Atlantiche come quest'anno. Ma i primi giorni del mese saranno i soliti

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ROMA - E la chiamano estate. Ma fino ad ora è stata una stagione imperfetta e interrotta che si è limitata a sfiorare l'Italia, appoggiandosi, instabile, indecisa. L'ennesima perturbazione è arrivata ieri sera, si è inasprita durante la notte tra temporali, nubifragi e un significativo calo termico, quasi freddo. Ma si sta spostando rapida. Oggi il centro depressionario si dirigerà lentamente verso oriente, influenzando ancora il tempo al Nordest e al Centro con piogge e temporali sparsi. Qualche rovescio raggiungerà anche il Sud, specie le coste tirreniche di Campania e Calabria. Da domani il cielo d'Italia sarà asciutto, limpido, pulito. Ancora 36 ore di pazienza, poi la decima perturbazione del mese di luglio lascerà l'Italia, e sarà di nuovo estate.

TRAFFICO IN TEMPO REALE

Una delle caratteristiche degli ultimi anni è l'assenza dell'anticiclone delle Azzorre sul Mediterraneo. La mancanza di questa figura 'mediatrice' consente l'arrivo sull'Italia o di masse d'aria roventi oppure di fresche e instabili correnti nord Atlantiche come quest'anno. "Negli ultimi anni questo trend a singhiozzo c'è già stato, non così lungo né continuativo, ma non è nuovo" spiega il professor Gianpiero Maracchi, climatologo, docente di climatologia all'Università di Firenze e direttore dell'Istituto di biometeorologia del Cnr. "Dipende dal fatto che è cambaita la posizione nello spazio dei grandi centri climatici. L'anticiclone delle Azzorre si è spostato a nord, sull'Inghilterra e non riesce più a influenzare il clima Mediterraneo". E' bloccato a nord, e "visto che le perturbazioni arrivano da ovest, ora non trovano il muro che ci faceva da scudo e quindi piove. Questo fenomeno - continua il professore - si alternava con l'anticiclone della Libia. Era quello a portare l'aria caldissima che rendeva le estati afose. Quest'anno è arrivato solo un paio di volte". Le nostre estati dunque saranno sempre più a singhiozzo, con momenti caldissimi e spiacevoli altrenati ad altri freschi umidi, piovosi e ugualmente spiacevoli". Il cambiamento climatico è cominciato.

Ma i primi giorni di agosto saranno i soliti. La pressione tenderà infatti a aumentare gradualmente soprattutto al Sud e parte del Centro. Poi arriverà anche al Nord, dove però le piogge e i temporali saranno possibili almeno fino a domenica con qualche acquazzone principalmente su Alpi, prealpi, pianure a nord del Po.

METEO - MARI E VENTI - SATELLITI - MONTAGNA

Oggi però le nuvole sono ancora qui. Non scherzano, su parte del Nord e del Centro continua a piovere, sono bombe d'acqua improvvise come quelle che sul Lazio si sono abbattute ieri sera (soprattutto nelle zone di Prima Porta, Tiburtina, Corcolle e Infernetto), mentre in Lombardia è ancora allarme dopo le esondazioni e le frane di ieri. I venti sono ancora forti. I vigili del fuoco di Milano questa mattina hanno salvato una donna caduta nel canale Villoresi nel comune di Arconate. In mattinata le piogge sono state abbondanti su centro Italia, Sardegna e sulla Costa tirrenica.
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E' tornato anche l'allarme alluvione a Senigallia, come il 3 maggio scorso. La piena del Misa, dovuta alle fortissimi piogge della notte ha fatto scattare alle 4 il piano di evacuazione a Molino Marazzana. E' stato aperto un centro di accoglienza e ai residenti è stato consigliato di salire ai piani alti delle abitazioni. Nelle stesse ore sono entrati in funzione anche il Centro operativo comunale di Fano e la Sala operativa integrata della Provincia di Ancona, dove per alcune ore ha destato preoccupazione il livello raggiunto dal fiume Cesano, con piccole esondazioni di torrenti. Fra Poggio San Marcello e Montecarotto una grossa frana ha ostruito una strada a forte scorrimento.
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In Emilia Romagna a Modena è esondato il canale Cavo Cerca, via Stradella è stata chiusa al traffico nel tratto compreso tra via Martignana e via Cadiane in zona Baggiovara. Una signora è rimasta bloccata dall'acqua nella sua auto, sono dovuti intervenire operatori della polizia municipale per metterla in salvo. Allagamenti anche a Livorno. Chiusi il tratto stradale d'ingresso da Pisa e alcuni sottopassi, la protezione civile comunale ha consigliato di evitare l'uso dell'auto o di accendere i fari e procedere con molta prudenza. A Marina di Bibbona sono stati evacuati i campeggi 'Il Gineprino' e il 'Melograni'. In tutto sono 100 le persone ospitate in strutture comunali. Precipitazioni diffuse anche su tutto il territorio provinciale di Firenze. Alle 6.30 di stamani l'Ombrone pistoiese ha raggiunto il primo livello di guardia: l'allarme è rientrato intorno alle 9. La situazione in questa parte della Toscana è già in miglioramento. In Umbria prosegue l'allerta meteo diramata ieri dalla Protezione civile, che segnala come "i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forte raffiche di vento". Nel quartiere di Cornigliano, a Genova, si è abbattuto un piccolo tornado.
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Secondo l'esperto di ansia e psichiatra Michele Cucchi, Direttore Sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano, clima e meteo influenzano l'umore delle persone. "Alcune condizioni cliniche - spiega Cucchi -  come la depressione trovano le loro radici biologiche nell'alterazione di ritmi circadiani ormonali connessi all'umidità, l'esposizione alla luce e i raggi solari, alla pioggia, al caldo. Possiamo dire che gli sbalzi di temperatura generano ansia, il grigio delle giornate piovose estive e primaverili, il buio dell'inverno sono depressogeni, così come gli abbassamenti di pressione. Per non parlare del buio dell'inverno". Se il tempo è piovoso meglio svegliarsi presto e fare sport: buttarsi sul divano o rigirarsi nel letto avrebbe un effetto peggiorativo. Bere molta acqua e tenersi idratati aiuta a mitigare i cambiamenti repentini e gli effetti sul nostro corpo e il sistema emotivo. "Va purtroppo ricordato - continua Cucchi - che la siccità il clima troppo secco sono fattori di rischio per agiti suicidari e l'eccessivo caldo e gli sbalzi dal freddo al caldo scatenano aggressività e gesti violenti in soggetti predisposti".

Per i dermatologi poi gli sbalzi meteorologici provocano irritazioni alla pelle e mettono a rischio anche i capelli. Secondo Fabio Rinaldi, docente alla Sorbona di Parigi e presidente della IHRF (International Hair Research Foundation), "gli sbalzi termici provocano un accumulo di calore a livello della pelle, attenuato poi dall'umidità e dal freddo, con una conseguente alterazione dei vasi sanguigni che crea rischi di irritazioni o danni, come ad esempio, nella migliore delle ipotesi, eritemi, orticarie e luciti, che possono rovinare le vacanze, ma anche danni più gravi che, accumulandosi di anno in anno, possono diventare cronici e sfociare anche in tumori della pelle". Per l'esperto, un'attenzione particolare, in tal senso, va prestata anche al cuoio capelluto: importante è proteggere non solo i fusti, ma anche i bulbi che, se riportano un danno, possono provocare una caduta di capelli molto importante".