Cronaca

Stragi per il maltempo, i precedenti in Italia

I principali disastri negli ultimi 15 anni. Tra calamità naturali e storie di ordinario dissesto idrogeologico

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Un lungo elenco di tragedie. Legate al maltempo e soprattutto al dissesto idrogeologico del territorio. Prima della bomba d'acqua nel Trevigiano, l'Italia ha una drammatica consuetudine con le stragi provocate da piogge, frane, alluvioni. Ecco i principali disastri degli ultimi 15 anni. 
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9 settembre 2000. Alluvione a Soverato. L'ondata d'acqua arriva poco prima delle 5 e sorprende nel sonno tutto il campeggio de 'Le Giare', dove insieme ai turisti c'erano tanti disabili organizzati in una specie di colonia. Il bilancio è di 12 morti. Il teatro della tragedia è il camping Le Giare, alle porte dei Soverato, una trentina di chilometri da Catanzaro.

3 luglio 2006. Ancora Calabria. Un violento nubifragio a Vibo Valentia: nel giro di pochi minuti la pioggia invade il centro e la zona marina. I morti sono quattro, tra cui un bambino di 15 mesi.

2 ottobre 2009. Scaletta Zanclea, Santo Stefano Briga, Giampilieri e Messina sud vengono ridotte in ginocchio da frane, crolli e allagamenti. Giampilieri viene devastata. Nel piccolo comune frana infatti un intero costone roccioso. Il bilancio delle vittime è pesantissimo: 37 morti, tantissimi i feriti, oltre mille sfollati.

25 ottobre 2011. Dodici vittime nell'alluvione che devasta lo spezzino e la lunigiana. Le Cinque terre vengono messe in ginocchio: tra i comuni più colpiti Monterosso al mare, Vernazza, Pignone, Rocchetta di Vara. In Toscana, danni pesanti ad Aulla, Pontremoli e Villafranca.

22 novembre 2011. Un'alluvione mette in ginoccio la provincia di Messina: Barcellona pozzo di Gotto, Meri e Saponara. Proprio a Saponara tre persone vengono inghiottite dal fiume di fango che si abbatte sulla frazione di Scarcelli. Il più piccolo delle vittime aveva appena dieci anni, Luca Vinci. Uccisi dalle tonnellate di fango anche Luigi Valla e Giuseppe Valla, padre e figlio, 55 e 28 anni.

1 novembre 2011.
Forte alluvione a Massa e Carrara. Una persona muore colta da malore a causa dell'allagamento della sua abitazione.

12 novembre 2012. È di sei vittime il bilancio di un'alluvione in Toscana. La zona più colpita è quella di Grosseto, dove alcuni torrenti e il fiume Albegna straripano. Frane, sfollati e zone isolate anche in altre zone della Regione.

7 ottobre. Tragedia a Ginosa, nel tarantino, dove a causa del maltempo che si è abbattuto nella zona e in altre cittadine vicine, muoiono quattro persone travolte da acqua e fango. Grossi danni alle strutture e alle aziende.

3 maggio 2014. Un'alluvione colpisce le Marche, provocando due morti a Senigallia. Centinaia gli interventi per allagamenti, frane e smottamenti, evacuazioni di edifici pubblici e privati, soccorso ad automobilisti rimasti bloccati.