POZZALLO (RAGUSA) - Il boss della camorra Aldo Gionta è stato fermato dai carabinieri a Pozzallo, nel Ragusano. L'uomo è stato bloccato mentre si imbarcava su un aliscafo diretto a Malta. Militari in borghese, mimetizzati tra la folla, hanno atteso che Gionta passasse il controllo dei biglietti e lo hanno bloccato insieme a due donne e un uomo.
Aldo Gionta, 42 anni, è reggente del clan camorristico partenopeo dei Gionta di Torre Annunziata (Na), ed è figlio del più noto Valentino Gionta, storico boss e fondatore del clan, attualmente detenuto al 41-bis. I Gionta erano stati negli anni Ottanta alleati a clan di Cosa Nostra operanti in provincia di Palermo e avevano combattuto, alleati dei Nuvoletta, contro la NCO di Raffaele Cutolo.
Aldo Gionta dal carcere scriveva nei suoi pizzini frasi indirizzate al figlio e agli affiliati, diventate canzoni interpretate dal neomelodico Tony Marciano, a sua volta arrestato per spaccio di stupefacenti e associazione mafiosa.
Aldo Gionta, 42 anni, è reggente del clan camorristico partenopeo dei Gionta di Torre Annunziata (Na), ed è figlio del più noto Valentino Gionta, storico boss e fondatore del clan, attualmente detenuto al 41-bis. I Gionta erano stati negli anni Ottanta alleati a clan di Cosa Nostra operanti in provincia di Palermo e avevano combattuto, alleati dei Nuvoletta, contro la NCO di Raffaele Cutolo.
Aldo Gionta dal carcere scriveva nei suoi pizzini frasi indirizzate al figlio e agli affiliati, diventate canzoni interpretate dal neomelodico Tony Marciano, a sua volta arrestato per spaccio di stupefacenti e associazione mafiosa.