ROMA. "I giudici hanno sbagliato, non possono sostituirsi al Parlamento". Maurizio Sacconi, capogruppo dei senatori di Ncd, accusa: "Questa è una sentenza creativa perché crea un diritto che l'ordinamento non riconosce e che la stessa Costituzione non riconosce".
Sacconi, perché i giudici avrebbero sbagliato?
"Hanno sbagliato nella pretesa di creare un diritto che l'ordinamento non ha voluto riconoscere. Ma non si tratta di una distrazione del legislatore, che ha finora scelto di non decidere. Non si può parlare di supplenza del magistrato, questa è una sostituzione corporativa rispetto al luogo delle decisioni democratiche cioè al Parlamento".
Lei è contrario all'adozione per le coppie gay?
"Sono contrario. Tuttavia è il Parlamento che deve decidere e può decidere di non innovare".
Il Pd chiede una legge. Salta la maggioranza su questo tema?
"Lo stesso Renzi, che vuole una legge sui conviventi anche omosessuali, ha escluso l'adozione. Credo che nella maggioranza ci sia una opinione prevalente ed è per il "no". Altra cosa sono i diritti e i doveri dei conviventi: io stesso ho una mia proposta di legge".
Sacconi, perché i giudici avrebbero sbagliato?
"Hanno sbagliato nella pretesa di creare un diritto che l'ordinamento non ha voluto riconoscere. Ma non si tratta di una distrazione del legislatore, che ha finora scelto di non decidere. Non si può parlare di supplenza del magistrato, questa è una sostituzione corporativa rispetto al luogo delle decisioni democratiche cioè al Parlamento".
Lei è contrario all'adozione per le coppie gay?
"Sono contrario. Tuttavia è il Parlamento che deve decidere e può decidere di non innovare".
Il Pd chiede una legge. Salta la maggioranza su questo tema?
"Lo stesso Renzi, che vuole una legge sui conviventi anche omosessuali, ha escluso l'adozione. Credo che nella maggioranza ci sia una opinione prevalente ed è per il "no". Altra cosa sono i diritti e i doveri dei conviventi: io stesso ho una mia proposta di legge".