VENEZIA - Sette persone sono rimaste ferite in un incidente in laguna a Venezia, a causa di un guasto meccanico. Protagonisti dello scontro un vaporetto di Actv, azienda per il trasporto pubblico a Venezia, e una chiatta per la posa delle 'bricole', i pali da ormeggio in laguna. Il vaporetto, a quanto pare, stava facendo manovra davanti all'isola della Giudecca quando improvvisamente sarebbe finito contro la chiatta. Due delle bricole trasportate hanno sfondato la cabina e sono entrate in cabina ferendo sette passeggeri. Alcuni di loro sono stati portati in ospedale a Venezia, fortunatamente non in gravi condizioni.
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Sull'incidente la procura di Venezia ha già aperto un'inchiesta. "In merito all'incidente avvenuto oggi alla fermata Palanca (Giudecca) - fa sapere l'azienda di trasporti - esprime innanzitutto il proprio sgomento e dispiacere per l'accaduto e vicinanza alle persone rimaste ferite. Actv ha inviato immediatamente sul luogo i propri responsabili e funzionari per le prime rilevazioni. La dinamica dell'incidente è ancora al vaglio e non è possibile al momento stabilire con certezza cause e responsabilità, tutte le ipotesi saranno considerate e attentamente analizzate. L'imbarcazione e il pontone che stava eseguendo i lavori sono attualmente posti sotto sequestro e a disposizione delle autorità competenti per ogni accertamento".
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Sull'incidente la procura di Venezia ha già aperto un'inchiesta. "In merito all'incidente avvenuto oggi alla fermata Palanca (Giudecca) - fa sapere l'azienda di trasporti - esprime innanzitutto il proprio sgomento e dispiacere per l'accaduto e vicinanza alle persone rimaste ferite. Actv ha inviato immediatamente sul luogo i propri responsabili e funzionari per le prime rilevazioni. La dinamica dell'incidente è ancora al vaglio e non è possibile al momento stabilire con certezza cause e responsabilità, tutte le ipotesi saranno considerate e attentamente analizzate. L'imbarcazione e il pontone che stava eseguendo i lavori sono attualmente posti sotto sequestro e a disposizione delle autorità competenti per ogni accertamento".