ROMA - Liguria e Piemonte si preparano ad affrontare l'ennesima ondata di maltempo. Per le prossime ore è atteso l'arrivo di una forte perturbazione atlantica accompagnata da venti di scirocco che colpirà anche le Alpi e le Prealpi per poi spostarsi verso Toscana e Lazio. Il rischio è che possa ripetersi quanto accaduto tre settimane fa nel capoluogo ligure ma anche nelle altre zone del Piemonte e dell'Emilia.
La protezione civile della Liguria ha innalzato l'allerta meteo a livello 2, il massimo, dalle 17 di oggi alla mezzanotte di domani per le province di Imperia, La Spezia e Savona fino a Noli e per la Valle Stura, la Val Fontanabuona ed il Tigullio, in provincia di Genova. Resta invece confermata l'allerta di livello 1 per i bacini liguri di centro, le città di Genova e Savona ed i bacini padani di levante. Continua a soffiare un vento forte in tutta la regione (foto): il mare è in burrasca e le mareggiate stanno battendo tutta la costa. Allerta anche in Piemonte, dove piove da questa notte: si teme per eventuali esondazioni di corsi d'acqua.
Il peggioramento è previsto tra questo pomeriggio e stasera su quasi tutta la Liguria, su gran parte del Piemonte, specie biellese, novarese, vercellese, Val d'Ossola con grossi quantitativi di pioggia e alto rischio alluvionale.
IL METEO DI REPUBBLICA.IT
Domani la situazione non cambierà molto con il maltempo che insisterà sulla Liguria centro-orientale, sul Triveneto, ma anche su tutta la Toscana e il Lazio con nubifragi anche su queste regioni. Temporali forti anche sulle coste ioniche della Sicilia e Calabria. Più asciutti e soleggiati i versanti adriatici. A Venezia prevista un'alta marea di 118 cm alle ore 9 di mercoledì. Giovedì nuovi nubifragi su Lazio, Sicilia, Calabria e su tutti i settori ionici del sud mentre al nord inizierà a migliorare. Per il weekend è atteso un miglioramento con piogge in decisa diminuzione su gran parte della Penisola e il sole che tornerà a far capolino sulla maggior parte delle regioni.
A Genova, dove sono ancora aperte le ferite delle bombe d'acqua di ottobre, l'allerta è scattata ieri e durerà fino alla mezzanotte di mercoledì. La sala operativa della Protezione civile regionale sarà aperta fino a 24 ore al giorno. Il Comune di Genova ha attivato il numero verde ed invita la cittadinanza "a limitare al massimo l'uso delle auto private". Attivate tutte le misure di prevenzione, con il costante monitoraggio delle situazioni a rischio. Dalla Liguria rovesci e temporali sconfineranno nell'alessandrino, un'altra zona danneggiata da frane e allagamenti a metà ottobre. In numerosi Comuni i sindaci hanno ordinato per oggi, ed in alcuni casi per mercoledì, la chiusura delle scuole. Allerta per le frane nelle zone collinari, dal torinese alle Langhe.
Ieri si è riunito il Comitato operativo della Protezione Civile, presieduto dal capo del Dipartimento Franco Gabrielli, per fare il punto sul maltempo che colpirà l'Italia nelle prossime ore e verificare la preparazione del sistema nazionale di Protezione civile. In particolare la riunione è servita per sensibilizzare tutti i rappresentanti delle componenti e delle strutture operative nazionali presenti al tavolo (Regioni, Ministeri ed Enti interessati, Vigili del fuoco, Forze armate, Forze di polizia, organizzazioni nazionali di volontariato, comunità scientifica, società di servizi essenziali).
Il Comitato di sicurezza toscano ha deciso la chiusura delle scuole nei comuni di Capalbio, Orbetello, Sorano, Pitigliano, Manciano, Magliano in Toscana, Santa Fiora, Scansano, Monte Argentario a causa dell'allerta meteo delle prossime ore. Attesi nubifagi e burrasche della stessa intensita dello scorso 14 ottobre. Fermo anche ai traghetti da e verso l'isola d'Elba.
In Emilia-Romagna estesa l'allerta meteo alle prossime 32 ore, fino alla mezzanotte di mercoledì. Sono attesi 45 mm d'acqua per l'intensificarsi delle precipitazioni nell'area dei bacini del Secchia e del Panaro. C'è preoccupazione per la pianura modenese e reggiana, dove si teme la piena dei corsi d'acqua: in queste zone l'allerta raggiunge la soglia 1. Il comune di Parma tramite il suo sito internet da consigli pratici ai cittadini: non recarsi in cantine, evitare luoghi e spazi bassi, non parcheggiare lungo le strade già colpite dall'ultima alluvione.
Livello di allerta elevato anche a Roma, dove sono attesi dai 50 ai 110 mm d'acqua per la giornata di domani. Il centro polifunzionale della Regione conferma il bollettino meteo diramato lunedì dalla protezione civile capitolina. Mercoledì e per le successive 36 è attesa una vera e propria bomba d'acqua che rischia di mandare in tilt la capitale.
La protezione civile della Liguria ha innalzato l'allerta meteo a livello 2, il massimo, dalle 17 di oggi alla mezzanotte di domani per le province di Imperia, La Spezia e Savona fino a Noli e per la Valle Stura, la Val Fontanabuona ed il Tigullio, in provincia di Genova. Resta invece confermata l'allerta di livello 1 per i bacini liguri di centro, le città di Genova e Savona ed i bacini padani di levante. Continua a soffiare un vento forte in tutta la regione (foto): il mare è in burrasca e le mareggiate stanno battendo tutta la costa. Allerta anche in Piemonte, dove piove da questa notte: si teme per eventuali esondazioni di corsi d'acqua.
Il peggioramento è previsto tra questo pomeriggio e stasera su quasi tutta la Liguria, su gran parte del Piemonte, specie biellese, novarese, vercellese, Val d'Ossola con grossi quantitativi di pioggia e alto rischio alluvionale.
IL METEO DI REPUBBLICA.IT
Domani la situazione non cambierà molto con il maltempo che insisterà sulla Liguria centro-orientale, sul Triveneto, ma anche su tutta la Toscana e il Lazio con nubifragi anche su queste regioni. Temporali forti anche sulle coste ioniche della Sicilia e Calabria. Più asciutti e soleggiati i versanti adriatici. A Venezia prevista un'alta marea di 118 cm alle ore 9 di mercoledì. Giovedì nuovi nubifragi su Lazio, Sicilia, Calabria e su tutti i settori ionici del sud mentre al nord inizierà a migliorare. Per il weekend è atteso un miglioramento con piogge in decisa diminuzione su gran parte della Penisola e il sole che tornerà a far capolino sulla maggior parte delle regioni.
A Genova, dove sono ancora aperte le ferite delle bombe d'acqua di ottobre, l'allerta è scattata ieri e durerà fino alla mezzanotte di mercoledì. La sala operativa della Protezione civile regionale sarà aperta fino a 24 ore al giorno. Il Comune di Genova ha attivato il numero verde ed invita la cittadinanza "a limitare al massimo l'uso delle auto private". Attivate tutte le misure di prevenzione, con il costante monitoraggio delle situazioni a rischio. Dalla Liguria rovesci e temporali sconfineranno nell'alessandrino, un'altra zona danneggiata da frane e allagamenti a metà ottobre. In numerosi Comuni i sindaci hanno ordinato per oggi, ed in alcuni casi per mercoledì, la chiusura delle scuole. Allerta per le frane nelle zone collinari, dal torinese alle Langhe.
Ieri si è riunito il Comitato operativo della Protezione Civile, presieduto dal capo del Dipartimento Franco Gabrielli, per fare il punto sul maltempo che colpirà l'Italia nelle prossime ore e verificare la preparazione del sistema nazionale di Protezione civile. In particolare la riunione è servita per sensibilizzare tutti i rappresentanti delle componenti e delle strutture operative nazionali presenti al tavolo (Regioni, Ministeri ed Enti interessati, Vigili del fuoco, Forze armate, Forze di polizia, organizzazioni nazionali di volontariato, comunità scientifica, società di servizi essenziali).
Il Comitato di sicurezza toscano ha deciso la chiusura delle scuole nei comuni di Capalbio, Orbetello, Sorano, Pitigliano, Manciano, Magliano in Toscana, Santa Fiora, Scansano, Monte Argentario a causa dell'allerta meteo delle prossime ore. Attesi nubifagi e burrasche della stessa intensita dello scorso 14 ottobre. Fermo anche ai traghetti da e verso l'isola d'Elba.
In Emilia-Romagna estesa l'allerta meteo alle prossime 32 ore, fino alla mezzanotte di mercoledì. Sono attesi 45 mm d'acqua per l'intensificarsi delle precipitazioni nell'area dei bacini del Secchia e del Panaro. C'è preoccupazione per la pianura modenese e reggiana, dove si teme la piena dei corsi d'acqua: in queste zone l'allerta raggiunge la soglia 1. Il comune di Parma tramite il suo sito internet da consigli pratici ai cittadini: non recarsi in cantine, evitare luoghi e spazi bassi, non parcheggiare lungo le strade già colpite dall'ultima alluvione.
Livello di allerta elevato anche a Roma, dove sono attesi dai 50 ai 110 mm d'acqua per la giornata di domani. Il centro polifunzionale della Regione conferma il bollettino meteo diramato lunedì dalla protezione civile capitolina. Mercoledì e per le successive 36 è attesa una vera e propria bomba d'acqua che rischia di mandare in tilt la capitale.