ROMA - Flagellata dalle pioggie, In Lombardia c'è una seconda vittima del maltempo. Dopo il pensionato annegato a Ispra (Varese) nel lago Maggiore, a Moscazzano, nel Cremonese, i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno recuperato il corpo di un uomo di 36 anni, vicino a un mulino in disuso invaso dall'acqua. La vittima è un dipendente comunale che intorno a mezzanotte, stava cercando di aprire una chiusa per far defluire l'acqua dalla roggia-mulino e impedire che il ristorante vicino fosse allagato. I vigili hanno impiegato 5 ore a recuperare il cadavere incastrato sotto una pala. Un Paese "come il nostro che può stare di diritto tra i primi nel mondo, non può permettersi di pagare dazi di questa portata", ha detto il capo della Protezione civile Franco Gabrielli, oggi a Lavagna (Genova), parlando delle vittime delle alluvioni, "sono troppi cinque morti negli ultimi giorni".
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Milano verso la normalità. Si va normalizzando la situazione anche a Milano, nelle zone Niguarda, Isola e Garibaldi, dove si sono verificati i maggiori disagi per l'esondazione del Seveso. Resta alto il livello del Lambro, con il parco ancora allagato. Il sindaco ha ringraziato su Facebook i cittadini.
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Previsioni. Due giorni di quiete dopo la tempesta, oggi e domani, poi il ritorno del maltempo. L'Italia è instabile. Oggi ancora nubi e piogge diffuse ma in attenuazione, una tregua per le aree più colpite negli ultimi giorni. Rovesci ancora in parte del Veneto, specie centrale, le Venezie, l'Emilia-Romagna. Piove al Nordest e più intensamente sul basso Tirreno, Ovest Campania. Temporali in Calabria e piogge sparse sulla Puglia. Domani sole, soprattutto al Centrosud. Poi basta. Un nuovo intenso peggioramento è in arrivo già dalla sera di venerdì al Nordovest con temporali forti tra Piemonte, Liguria e Lombardia, poi Alpi e Prealpi, Veneto, Friuli VG e da sabato allarme massimo anche sul Nord Toscana per rischio, elevato, di esondazioni di fiumi e alluvioni. I fiumi sono, infatti, ancora in piena e il livello dei laghi particolarmente elevato. Il maltempo si estenderà velocemente a tutto il Centro, Sardegna, Campania, Nord Puglia, Nord Lucania.
METEO - MARI E VENTI - SATELLITI - MONTAGNA - TRAFFICO
Piemonte chiede lo stato calamità. Sono 350 circa gli sfollati per frane in Piemonte che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni nelle province di Alessandria, Verbano-Cusio-Ossola, Biella, e Vercelli. Le piogge hanno raggiunto oltre 900 millimetri complessivi e, negli ultimi 13 mesi, in provincia di Alessandria, nei bacini Scrivia-Curone e Orba hanno superato i 1900 millimetri. Questo ha determinato, spiegano i tecnici della Regione Piemonte, una forte riduzione delle caratteristiche litotecniche della componente argillosa del terreno, molto diffusa tra i litotipi affioranti nell'area, favorendo varie e diffuse forme di franamento, colate superficiali, erosione diffusa.
Laghi e fiumi, paura per il Po. Le acque del Lago Maggiore hanno smesso di crescere nelle prime ore della mattinata di oggi, fermandosi a 196,84 metri sul livello del mare a Verbania-Pallanza (la soglia di "pericolo", che segnala l'esondazione nei punti più bassi di tutta la riva, è a 196 m.s.l.m.), è il livello massimo degli ultimi 12 anni. Il Po invece continua a crescere: questa mattina è arrivato a 6,35 metri e si avvicina sempre più ai 7 metri sopra lo zero idrometrico (a cinque scatta lo stato di preallerta). Inevitabile, considerato che ieri è stata la giornata più piovosa degli ultimi quindici anni a Piacenza: 65 centimetri d'acqua in un solo giorno, un record. Tra Lombardia e Emilia-Romagna è allerta, il Po domani potrebbe causare alcuni allagamenti nelle stazioni di Casalmaggiore (Cremona), Boretto (Reggio Emilia) e Borgoforte (Mantova). La protezione civile dell'Emilia-Romagna ha diffuso l'allerta. Gabrielli, capo della Protezione civile, ha aggiunto che "il Po è cresciuto nel tratto tra Casalmaggiore Cremona e Borgoforte Mantova. Qui la piena è prossima a un livello di criticità elevata, e si prevede che presto possa arrivare alla criticità elevata anche nel tratto tra Casalmaggiore fino al delta".
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In costante aumento anche i livelli del Ticino a Pavia, a 70 centimetri circa, vicino all'esondazione in Borgo Ticino. Cala invece il livello dell'Olona a Castellanza, dopo aver raggiunto il picco di piena alle 19 di ieri sera. Livelli in discesa per il Seveso a Palazzolo (Paderno Dugnano) e a Milano, dopo che ieri sera, anche in questo caso, il fiume aveva raggiunto il picco di piena. Il livello del lago di Pusiano è in costante salita, confermata la fase di pericolo con allarme di tipo 1 con colmo previsto tra le 18 e le 24 di questa sera. Livelli del fiume Lambro in discesa a Peregallo (Lesmo), ancora su valori molto alti a Milano (via Feltre). A Como l'altezza del lago è in crescita: in città si sono registrati i primi allagamenti in piazza Cavour. E anche l'altezza dell'Adda a Lodi è in crescita ma su valori che al momento sono distanti dall'esondazione. Sempre in Lombardia il Comune di Pusiano mantiene la vigilanza sulla situazione del lago Merone: in mattinata è previsto lo svuotamento della vasca volano di Ponte Nuovo.
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Allarme frane. Una grossa frana da monte, di un centinaio di metri cubi, si è abbattuta sulla carreggiata e ha investito un'auto a San Pietro di Sturla, nel comune di Carasco (Genova). La donna alla guida è stata trasferita all'ospedale di Lavagna. Da questa mattina il tratto della provinciale 225 della Fontanabuona, al km. 6,3 nella località Bavaggi fra Carasco e San Colombano Certenoli, è chiuso. La Provincia, che ha mobilitato uomini e mezzi, ha fatto intervenire anche una squadra di rocciatori specializzati per rimuovere massi e pietre rimasti in bilico sulla parete. Sarà celebrato domani (alle 11 nella chiesa di San Bartolomeo a Leivi) il funerale di Carlo Armenise e Franca Iacino, i coniugi genovesi travolti da un frana che ha distrutto la loro casa nell'entroterra di Chiavari lunedì notte. Domani il sindaco, Vittorio Centanaro, ha dichiarato il lutto cittadino. In Piemonte un intero paese della Valle dell'Orco, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, è isolato da stamattina per una frana: si tratta di Ribordone, in cui vivono una trentina di famiglie per meno di un centinaio di abitanti, dove un grosso masso si è staccato da una montagna finendo sulla strada provinciale sottostante. Nessun ferito, ma il piccolo centro del Torinese è tagliato fuori dal resto della provincia. Lo smottamento si è verificato sulla strada provinciale 49, che in Alta Valle Orco collega i paesi di Sparone, Ribordone e Soana, nei pressi di Ivrea.
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In Liguria nuova allerta 1 nel finesettimana. La protezione civile della Regione Liguria ha emesso un nuovo messaggio di allerta 1 su tutta la Liguria, a partire dalle 21 di domani sera, venerdì 14, fino alle 23.59 di sabato 15 novembre. Dal tardo pomeriggio di domani sono previste precipitazioni diffuse nel Ponente, estese a tutta la regione nella notte, con temporali. Sabato ancora precipitazioni diffuse, forti e con elevati quantitativi. Venti di burrasca con raffiche locali fino a 70/80 chilometri. Molto ondoso in aumento e possibili mareggiate.
Codice arancione e preallarme per Messinese e Catanese. La Sala operativa della Protezione civile siciliana ha comunicato, per il periodo compreso tra le ore 14 di oggi e le 24 di domani, un livello di criticità moderata per rischio idrogeologico per i comuni vulnerati da precedenti eventi meteo, nei versanti tirrenico e ionico, con codice arancione e una fase operativa di preallarme. Previste, dunque, soprattutto nel Messinese e nel Catanese, precipitazioni a carattere di rovescio. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento.
Treni e strade. A causa degli allagamenti agli impianti all'altezza della stazione di Melzo, sulle tratte MI-BS e MI-BG sono stati cancellati numerosi treni. Si cerca di garantire la circolazione dei treni ad alta percorrenza e i lavori di ripristino potrebbero durare anche una settimana. Sono stati registrati, inoltre, molti ritardi. E' ripresa alle 12.30 La
Circolazione ferroviaria sulla linea domodossola-milano, sospesa dalle 23 di martedì 11 novembre tra stresa e domodossola per smottamenti. A Como chiusa al transito la strada del lungolago. Attivata viabilità alternativa. Fraz. Civiglio, uno smottamento ha interessato un'arteria comunale attualmente chiusa al transito. Attuata viabilità alternativa. Merone: la Provincia di Como segnala la conclusione, nel corso della notte, degli interventi di svuotamento della vasca Volano in località Pontenuovo. Cernobbio: caduta frana, nessun ferito, evacuate 6 persone. Cucciago, Cantù: allagamenti diffusi.
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Milano verso la normalità. Si va normalizzando la situazione anche a Milano, nelle zone Niguarda, Isola e Garibaldi, dove si sono verificati i maggiori disagi per l'esondazione del Seveso. Resta alto il livello del Lambro, con il parco ancora allagato. Il sindaco ha ringraziato su Facebook i cittadini.
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Previsioni. Due giorni di quiete dopo la tempesta, oggi e domani, poi il ritorno del maltempo. L'Italia è instabile. Oggi ancora nubi e piogge diffuse ma in attenuazione, una tregua per le aree più colpite negli ultimi giorni. Rovesci ancora in parte del Veneto, specie centrale, le Venezie, l'Emilia-Romagna. Piove al Nordest e più intensamente sul basso Tirreno, Ovest Campania. Temporali in Calabria e piogge sparse sulla Puglia. Domani sole, soprattutto al Centrosud. Poi basta. Un nuovo intenso peggioramento è in arrivo già dalla sera di venerdì al Nordovest con temporali forti tra Piemonte, Liguria e Lombardia, poi Alpi e Prealpi, Veneto, Friuli VG e da sabato allarme massimo anche sul Nord Toscana per rischio, elevato, di esondazioni di fiumi e alluvioni. I fiumi sono, infatti, ancora in piena e il livello dei laghi particolarmente elevato. Il maltempo si estenderà velocemente a tutto il Centro, Sardegna, Campania, Nord Puglia, Nord Lucania.
METEO - MARI E VENTI - SATELLITI - MONTAGNA - TRAFFICO
Piemonte chiede lo stato calamità. Sono 350 circa gli sfollati per frane in Piemonte che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni nelle province di Alessandria, Verbano-Cusio-Ossola, Biella, e Vercelli. Le piogge hanno raggiunto oltre 900 millimetri complessivi e, negli ultimi 13 mesi, in provincia di Alessandria, nei bacini Scrivia-Curone e Orba hanno superato i 1900 millimetri. Questo ha determinato, spiegano i tecnici della Regione Piemonte, una forte riduzione delle caratteristiche litotecniche della componente argillosa del terreno, molto diffusa tra i litotipi affioranti nell'area, favorendo varie e diffuse forme di franamento, colate superficiali, erosione diffusa.
Laghi e fiumi, paura per il Po. Le acque del Lago Maggiore hanno smesso di crescere nelle prime ore della mattinata di oggi, fermandosi a 196,84 metri sul livello del mare a Verbania-Pallanza (la soglia di "pericolo", che segnala l'esondazione nei punti più bassi di tutta la riva, è a 196 m.s.l.m.), è il livello massimo degli ultimi 12 anni. Il Po invece continua a crescere: questa mattina è arrivato a 6,35 metri e si avvicina sempre più ai 7 metri sopra lo zero idrometrico (a cinque scatta lo stato di preallerta). Inevitabile, considerato che ieri è stata la giornata più piovosa degli ultimi quindici anni a Piacenza: 65 centimetri d'acqua in un solo giorno, un record. Tra Lombardia e Emilia-Romagna è allerta, il Po domani potrebbe causare alcuni allagamenti nelle stazioni di Casalmaggiore (Cremona), Boretto (Reggio Emilia) e Borgoforte (Mantova). La protezione civile dell'Emilia-Romagna ha diffuso l'allerta. Gabrielli, capo della Protezione civile, ha aggiunto che "il Po è cresciuto nel tratto tra Casalmaggiore Cremona e Borgoforte Mantova. Qui la piena è prossima a un livello di criticità elevata, e si prevede che presto possa arrivare alla criticità elevata anche nel tratto tra Casalmaggiore fino al delta".
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In costante aumento anche i livelli del Ticino a Pavia, a 70 centimetri circa, vicino all'esondazione in Borgo Ticino. Cala invece il livello dell'Olona a Castellanza, dopo aver raggiunto il picco di piena alle 19 di ieri sera. Livelli in discesa per il Seveso a Palazzolo (Paderno Dugnano) e a Milano, dopo che ieri sera, anche in questo caso, il fiume aveva raggiunto il picco di piena. Il livello del lago di Pusiano è in costante salita, confermata la fase di pericolo con allarme di tipo 1 con colmo previsto tra le 18 e le 24 di questa sera. Livelli del fiume Lambro in discesa a Peregallo (Lesmo), ancora su valori molto alti a Milano (via Feltre). A Como l'altezza del lago è in crescita: in città si sono registrati i primi allagamenti in piazza Cavour. E anche l'altezza dell'Adda a Lodi è in crescita ma su valori che al momento sono distanti dall'esondazione. Sempre in Lombardia il Comune di Pusiano mantiene la vigilanza sulla situazione del lago Merone: in mattinata è previsto lo svuotamento della vasca volano di Ponte Nuovo.
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Allarme frane. Una grossa frana da monte, di un centinaio di metri cubi, si è abbattuta sulla carreggiata e ha investito un'auto a San Pietro di Sturla, nel comune di Carasco (Genova). La donna alla guida è stata trasferita all'ospedale di Lavagna. Da questa mattina il tratto della provinciale 225 della Fontanabuona, al km. 6,3 nella località Bavaggi fra Carasco e San Colombano Certenoli, è chiuso. La Provincia, che ha mobilitato uomini e mezzi, ha fatto intervenire anche una squadra di rocciatori specializzati per rimuovere massi e pietre rimasti in bilico sulla parete. Sarà celebrato domani (alle 11 nella chiesa di San Bartolomeo a Leivi) il funerale di Carlo Armenise e Franca Iacino, i coniugi genovesi travolti da un frana che ha distrutto la loro casa nell'entroterra di Chiavari lunedì notte. Domani il sindaco, Vittorio Centanaro, ha dichiarato il lutto cittadino. In Piemonte un intero paese della Valle dell'Orco, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, è isolato da stamattina per una frana: si tratta di Ribordone, in cui vivono una trentina di famiglie per meno di un centinaio di abitanti, dove un grosso masso si è staccato da una montagna finendo sulla strada provinciale sottostante. Nessun ferito, ma il piccolo centro del Torinese è tagliato fuori dal resto della provincia. Lo smottamento si è verificato sulla strada provinciale 49, che in Alta Valle Orco collega i paesi di Sparone, Ribordone e Soana, nei pressi di Ivrea.
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In Liguria nuova allerta 1 nel finesettimana. La protezione civile della Regione Liguria ha emesso un nuovo messaggio di allerta 1 su tutta la Liguria, a partire dalle 21 di domani sera, venerdì 14, fino alle 23.59 di sabato 15 novembre. Dal tardo pomeriggio di domani sono previste precipitazioni diffuse nel Ponente, estese a tutta la regione nella notte, con temporali. Sabato ancora precipitazioni diffuse, forti e con elevati quantitativi. Venti di burrasca con raffiche locali fino a 70/80 chilometri. Molto ondoso in aumento e possibili mareggiate.
Codice arancione e preallarme per Messinese e Catanese. La Sala operativa della Protezione civile siciliana ha comunicato, per il periodo compreso tra le ore 14 di oggi e le 24 di domani, un livello di criticità moderata per rischio idrogeologico per i comuni vulnerati da precedenti eventi meteo, nei versanti tirrenico e ionico, con codice arancione e una fase operativa di preallarme. Previste, dunque, soprattutto nel Messinese e nel Catanese, precipitazioni a carattere di rovescio. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento.
Treni e strade. A causa degli allagamenti agli impianti all'altezza della stazione di Melzo, sulle tratte MI-BS e MI-BG sono stati cancellati numerosi treni. Si cerca di garantire la circolazione dei treni ad alta percorrenza e i lavori di ripristino potrebbero durare anche una settimana. Sono stati registrati, inoltre, molti ritardi. E' ripresa alle 12.30 La
Circolazione ferroviaria sulla linea domodossola-milano, sospesa dalle 23 di martedì 11 novembre tra stresa e domodossola per smottamenti. A Como chiusa al transito la strada del lungolago. Attivata viabilità alternativa. Fraz. Civiglio, uno smottamento ha interessato un'arteria comunale attualmente chiusa al transito. Attuata viabilità alternativa. Merone: la Provincia di Como segnala la conclusione, nel corso della notte, degli interventi di svuotamento della vasca Volano in località Pontenuovo. Cernobbio: caduta frana, nessun ferito, evacuate 6 persone. Cucciago, Cantù: allagamenti diffusi.