Cronaca

Udine: precipita con parapendio, salvo uomo impigliato su cavi alta tensione

L'incidente è avvenuto a Venzone: il giovane, in buone condizioni, è stato portato in ospedale. Durante il salvataggio, la linea elettrica è stata interrotta

1 minuti di lettura
UDINE - È precipitato con il parapendio ed è rimasto bloccato sui cavi dell'alta tensione, dove l'energia elettrica viaggia su una linea da 130 mila volt. È accaduto nel pomeriggio di oggi a Venzone (Udine), nei pressi di una caserma degli alpini. L'uomo, un giovane di 28 anni di San Vito al Tagliamento (Pordenone), è stato salvato ed è in buone condizioni. Dopo aver atteso che venisse interrotta l'erogazione elettrica, i vigili del fuoco hanno raggiunto l'atleta, a 15 metri d'altezza, lo hanno liberato e riportato a terra. L'uomo è stato ugualmente portato in ospedale per un controllo. 
 
FOTO - Con il parapendio per ore appeso ai cavi

Esperto di parapendio, il giovane di San Vito al Tagliamento era uscito per un lancio in solitaria approfittando della bella giornata di sole invernale. Si era lanciato dal monte San Simeone, sopra Bordano (Udine), poi qualcosa non ha funzionato, o forse un'inattesa e più forte corrente d'aria, e il parapendio è precipitato. Nella caduta, invece di finire a terra, forse con una epilogo diverso, il paracadute si è impigliato nei cavi dell'alta tensione. Qui il giovane è rimasto sospeso nel vuoto per circa tre ore, a una quindicina di metri d'altezza.

Il parapendista è sceso a terra illeso, senza un graffio, neppure troppo infreddolito. Il pesante abbigliamento indossato proprio per il lancio, e i consigli suggeritigli dai sanitari del 118 di muovere braccia e gambe, lo hanno messo al riparo dal freddo. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, anche i Carabinieri della compagnia di Tolmezzo.