Meteo, neve a bassa quota. Gelo da Nord Atlantico e Siberia. Sarà un Capodanno bianco
Allerta della Protezione Civile: "Condizioni avverse a nord e centro". Primi fiocchi a Milano, Verona e Torino. E a gennaio forti nevicate in Calabria e Sicilia. Dalla Russia in arrivo il Burian: un vento gelido che farà scendere ulteriormente le temperature. Disagi in tutta Europa, le previsioni per i prossimi giorni
ROMA - Temperature in picchiata, neve anche a bassa quota, cielo prevalentemente nuvoloso. Addio al clima mite delle ultime settimane: insomma, l'inverno è arrivato. In Europa e anche in Italia. Infatti, già cadono fiocchi in molte località del nostro Paese: da Trieste a Milano (dove da ieri il Comune ha allertato i servizi per i senzatetto) fino anche a Verona dove la prima neve ha cominciato a cadere anche in pianura. Ma ancora: in Piemonte dove sono in corso forti nevicate su tutto l'arco alpino e a Torino la temperatura notturna è scesa a meno 3.
Tra allarmi della protezione civile e l'allerta soprattutto nelle regioni del nord Italia, ecco le previsioni meteo per i prossimi giorni. E il picco di freddo proprio a ridosso del Capodanno. Dalla Russia si attende il Burian, il vento gelido.
Neve in autostrada al nord. Dalle prime ore di questa mattina nevica su circa 400 chilometri di rete di Autostrade per l'Italia lungo i quali sono operativi oltre 500 me…
Tra allarmi della protezione civile e l'allerta soprattutto nelle regioni del nord Italia, ecco le previsioni meteo per i prossimi giorni. E il picco di freddo proprio a ridosso del Capodanno. Dalla Russia si attende il Burian, il vento gelido.
Neve in autostrada al nord. Dalle prime ore di questa mattina nevica su circa 400 chilometri di rete di Autostrade per l'Italia lungo i quali sono operativi oltre 500 me…
ROMA - Temperature in picchiata, neve anche a bassa quota, cielo prevalentemente nuvoloso. Addio al clima mite delle ultime settimane: insomma, l'inverno è arrivato. In Europa e anche in Italia. Infatti, già cadono fiocchi in molte località del nostro Paese: da Trieste a Milano (dove da ieri il Comune ha allertato i servizi per i senzatetto) fino anche a Verona dove la prima neve ha cominciato a cadere anche in pianura. Ma ancora: in Piemonte dove sono in corso forti nevicate su tutto l'arco alpino e a Torino la temperatura notturna è scesa a meno 3.
Tra allarmi della protezione civile e l'allerta soprattutto nelle regioni del nord Italia, ecco le previsioni meteo per i prossimi giorni. E il picco di freddo proprio a ridosso del Capodanno. Dalla Russia si attende il Burian, il vento gelido.
Neve in autostrada al nord. Dalle prime ore di questa mattina nevica su circa 400 chilometri di rete di Autostrade per l'Italia lungo i quali sono operativi oltre 500 mezzi operativi spargisale e sgombraneve. Le precipitazioni stanno interessando, con forte intensità, soprattutto l'A1. Code da Bologna verso Firenze in corrispondenza del punto di controllo dei veicoli pesanti presso Sasso Marconi, con transito consentito ai soli veicoli leggeri. Per analoga situazione code di circa 8 km in diminuzione da Firenze verso Bologna in corrispondenza del bivio per l'A11. Nevica inoltre con moderata intensità sulle tratte A1 tra Milano e Bologna, A4 tra Bergamo e Brescia, A13 tra Monselice e Padova, A23 tra Udine e Tarvisio, A27 tra Venezia e Belluno.
GUARDA Le previsioni meteo in Italia
La Protezione Civile è impegnata su più fronti. In Friuli Venezia Giulia temperature in picchiata, con nevicate che stanno interessando le zone montane della regione, ma anche la pianura. A Trieste nel tardo pomeriggio la zona carsica è stata imbiancata, mentre a Udine sono caduti fiocchi bianchi misti a pioggia. Scattato in più parti l'attività per i spargisale, soprattutto nel capoluogo giuliano dove soffia anche il vento di bora che potrebbe trasformare pioggia e neve in ghiaccio.
Da metà pomeriggio la neve sta cadendo su quasi tutto il Veneto, sono attivi tutti i servizi per assicurare la percorribilità dei tracciati viari di competenza di Veneto Strade e non si segnalano particolari criticità. In Toscana, raffiche di vento a 55 nodi nel canale dell'Argentario hanno fatto sospendere i traghetti da e per l'Isola del Giglio. Sulle colline pistoiesi, un albero è caduto su un autobus di linea sulla statale 66, all'altezza di Cireglio. Nessun ferito, ma conseguenze pesanti per il traffico, con la strada bloccata a lungo in entrambi i sensi per la rimozione della pianta.
A Milano lieve nevicata tra le 10 e le 15 di oggi, senza particolari problemi al traffico, che è risultato regolare in ogni momento, nè accumuli di rilievo su strade e marciapiedi.
Nel Lazio si prevedono trentasei ore a forte intensità di maltempo, con precipitazioni accompagnate da scariche elettriche. A Roma, le condizioni del tempo sono in peggioramento e la Protezione Civile sta concentrando la sua attenzione sul quadrante Nord-Nord Est della Capitale, dove nella notte è previsto un temporale con possibili rovesci straordinari. In previsione dell'abbassamento delle temperature, per i prossimi giorni la Protezione Civile ha distribuito 1.000 tonnellate di sale ai diversi municipi da utilizzare in caso di ghiaccio sulle strade di scorrimento.
Rischio idrogeologico in Sardegna: criticità ordinaria nei bacini del Campidano, Flumendosa Flumineddu, Montevecchio Pischilappiu, Tirso, Gallura, Iglesiente, Logudoro. Sta nevicando sull'Autostrada del Sole, fra Barberino di Mugello e Sasso Marconi. I mezzi spalaneve sono entrati in funzione, il traffico è rallentato e ci sono anche code dovute alla regolazione del traffico.
In Val d'Aosta, un tratto della Statale 26 (all'altezza di Pont Serrand) è stato chiuso per slavina. A Bologna, l'aeroporto "Marconi" è aperto e operativo, con possibili ritardi in partenza per le operazioni di rimozione di neve e ghiaccio da ali, timone e fusoliera degli aerei. Le nevicate in Germania stanno provocando ritardi nei voli in arrivo e partenza da-per Monaco di Baviera e Francoforte: su Bologna cancellati due voli in arrivo dalle due città tedesche.
GUARDA La nevicata a Parma nelle foto dei lettori
Sabato 27 dicembre
NORD. Molto nuvoloso sulle regioni nord-occidentali con associati fenomeni in prevalenza nevosi a partire dalla Valle d'Aosta e dalle aree settentrionali del Piemonte in estensione nel corso della mattinata a Lombardia, al settore occidentale dell'Emilia Romagna e successivamente alle rimanenti regioni. Le precipitazioni nevose arriveranno fino a quota di pianura. Dal primo pomeriggio la neve sarà più abbondante sulle regioni nord-orientali. Nel corso della serata miglioramento sulle regioni centro occidentali mentre il Triveneto vedrà una persistenza delle precipitazioni.
CENTRO E SARDEGNA. Ad iniziare dalla mattinata cielo molto nuvoloso o coperto su Sardegna - dove è scattata l'allerta per il rischio idrogeologico - e Toscana con piogge attese già dalla tarda mattinata specie sulla Toscana poi in successiva estensione sin dal primo pomeriggio a Lazio, Umbria e Marche. Le precipitazione specie sulla Toscana nel primo pomeriggio e su Lazio e zone appenniniche peninsulari nel corso del tardo pomeriggio saranno di forte intensità a prevalente carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno a carattere nevoso al di sopra dei rilievi appenninici. Miglioramento in serata su alta Toscana.
SUD E SICILIA. Cielo all'inizio pressochè poco nuvoloso fatta eccezione di una residua nuvolosità sulla bassa Calabria e sulla Sicilia nord-orientale dove saranno possibili sporadiche e residue piogge. Nubi in rapida intensificazione pomeridiana ad iniziare dalle regioni peninsulari tirreniche con precipitazioni sparse sulla Campania dal tardo pomeriggio in estensione a Basilicata, Puglia garganica e Sicilia occidentale dalla serata. Sulla Campania le precipitazioni dalla serata risulteranno intense anche a carattere di rovescio o temporale. Quota neve in calo sulle aree appenniniche fino a 1000-1200 metri.
Domenica 28 dicembre
NORD. Cielo che tende ad aprirsi su Val d'Aosta, ponente ligure e Piemonte. Molto nuvoloso o coperto sul resto del nord. Neve o pioggia mista a neve a quote di pianura e nevicate invece abbondanti nella notte sulle zone montane e pedemontane di Veneto e Friuli e tra la tarda mattina e il pomeriggio sull'Appennino romagnolo già dalle primissime pendici.
CENTRO E SARDEGNA. Nubi e piogge diffuse e persistenti sulla Sardegna, schiarite in arrivo sulla Toscana già nella mattinata e sull'alto Lazio per metà giornata. Precipitazioni isolate sul resto del centro, inizialmente più diffuse sul basso Lazio e poi, dal pomeriggio, sulle regioni del medio versante adriatico.
SUD E SICILIA. Cielo molto nuvoloso o coperto su tutto il meridione, Sicilia compresa, con precipitazioni diffuse; temporali intensi su Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia settentrionale; neve sui rilievi di Molise e Puglia garganica in discesa fino al livello di bassa collina, su quelli di Campania e Basilicata intorno ai 5-600 metri e su quelli della Calabria e della Sicilia infine fino a 7-800 metri.
Lunedì 29 dicembre
NORD. Cielo terso e limpido su tutto il settentrione, ma con nuove nubi prevalentemente alte e sottili in arrivo sulla Pianura Padana centro-orientale da metà giornata.
CENTRO E SARDEGNA. Cielo sereno o poco nuvoloso su Toscana, Lazio e Umbria, pur con qualche innocua nube in più sul basso Lazio. Coperto su Marche e Abruzzo, ma con schiarite in arrivo sulle marche settentrionali. Neve a quote prossime a quella del mare sull'entroterra marchigiano e sull'Abruzzo.
SUD E SICILIA. Nuvolosità irregolare a tratti intensa sul meridione sia insulare che peninsulare. Piogge e rovesci sparsi in particolare sulle regioni del basso versante tirrenico, sulla Sicilia settentrionale, sul Molise e sulla Puglia.
Martedì 30 dicembre
Tempo generalmente stabile al nord. Nubi e precipitazioni al centro-sud, salvo condizioni più stabili sulle regioni tirreniche, con precipitazioni sparse e anche nevose a quote prossime al livello del mare sulla Sardegna e sulle regioni del versante adriatico; neve che arriva in collina invece per la Sicilia e per la Calabria. Temperature in ulteriore diminuzione, con gelate intense e diffuse, specialmente al nord e sulle regioni adriatiche. Venti ancora settentrionali moderati o forti e mari ancora generalmente molto mossi o agitati.
Mercoledì 31 dicembre
Freddo intenso e gelate su tutte le regioni. Persiste il maltempo sulle isole maggiori, sulle regioni adriatiche e sul meridione, con nevicate anche prossime al livello del mare sulla Sardegna nordorientale, su Marche, Abruzzo e Molise e infine a quote di collina sulla Calabria, dove l'accumulo nevoso potrà essere molto abbondante.
Giovedì 1 gennaio e venerdì 2 gennaio
Ancora maltempo al sud per giovedì, con neve abbondante sulla Calabria e sulla Sicilia; più stabile sul resto del Paese. Migliora per venerdì, ma con persistenza di temperature molto rigide su tutte le regioni
Tra allarmi della protezione civile e l'allerta soprattutto nelle regioni del nord Italia, ecco le previsioni meteo per i prossimi giorni. E il picco di freddo proprio a ridosso del Capodanno. Dalla Russia si attende il Burian, il vento gelido.
Neve in autostrada al nord. Dalle prime ore di questa mattina nevica su circa 400 chilometri di rete di Autostrade per l'Italia lungo i quali sono operativi oltre 500 mezzi operativi spargisale e sgombraneve. Le precipitazioni stanno interessando, con forte intensità, soprattutto l'A1. Code da Bologna verso Firenze in corrispondenza del punto di controllo dei veicoli pesanti presso Sasso Marconi, con transito consentito ai soli veicoli leggeri. Per analoga situazione code di circa 8 km in diminuzione da Firenze verso Bologna in corrispondenza del bivio per l'A11. Nevica inoltre con moderata intensità sulle tratte A1 tra Milano e Bologna, A4 tra Bergamo e Brescia, A13 tra Monselice e Padova, A23 tra Udine e Tarvisio, A27 tra Venezia e Belluno.
GUARDA Le previsioni meteo in Italia
La Protezione Civile è impegnata su più fronti. In Friuli Venezia Giulia temperature in picchiata, con nevicate che stanno interessando le zone montane della regione, ma anche la pianura. A Trieste nel tardo pomeriggio la zona carsica è stata imbiancata, mentre a Udine sono caduti fiocchi bianchi misti a pioggia. Scattato in più parti l'attività per i spargisale, soprattutto nel capoluogo giuliano dove soffia anche il vento di bora che potrebbe trasformare pioggia e neve in ghiaccio.
Da metà pomeriggio la neve sta cadendo su quasi tutto il Veneto, sono attivi tutti i servizi per assicurare la percorribilità dei tracciati viari di competenza di Veneto Strade e non si segnalano particolari criticità. In Toscana, raffiche di vento a 55 nodi nel canale dell'Argentario hanno fatto sospendere i traghetti da e per l'Isola del Giglio. Sulle colline pistoiesi, un albero è caduto su un autobus di linea sulla statale 66, all'altezza di Cireglio. Nessun ferito, ma conseguenze pesanti per il traffico, con la strada bloccata a lungo in entrambi i sensi per la rimozione della pianta.
A Milano lieve nevicata tra le 10 e le 15 di oggi, senza particolari problemi al traffico, che è risultato regolare in ogni momento, nè accumuli di rilievo su strade e marciapiedi.
Nel Lazio si prevedono trentasei ore a forte intensità di maltempo, con precipitazioni accompagnate da scariche elettriche. A Roma, le condizioni del tempo sono in peggioramento e la Protezione Civile sta concentrando la sua attenzione sul quadrante Nord-Nord Est della Capitale, dove nella notte è previsto un temporale con possibili rovesci straordinari. In previsione dell'abbassamento delle temperature, per i prossimi giorni la Protezione Civile ha distribuito 1.000 tonnellate di sale ai diversi municipi da utilizzare in caso di ghiaccio sulle strade di scorrimento.
Rischio idrogeologico in Sardegna: criticità ordinaria nei bacini del Campidano, Flumendosa Flumineddu, Montevecchio Pischilappiu, Tirso, Gallura, Iglesiente, Logudoro. Sta nevicando sull'Autostrada del Sole, fra Barberino di Mugello e Sasso Marconi. I mezzi spalaneve sono entrati in funzione, il traffico è rallentato e ci sono anche code dovute alla regolazione del traffico.
In Val d'Aosta, un tratto della Statale 26 (all'altezza di Pont Serrand) è stato chiuso per slavina. A Bologna, l'aeroporto "Marconi" è aperto e operativo, con possibili ritardi in partenza per le operazioni di rimozione di neve e ghiaccio da ali, timone e fusoliera degli aerei. Le nevicate in Germania stanno provocando ritardi nei voli in arrivo e partenza da-per Monaco di Baviera e Francoforte: su Bologna cancellati due voli in arrivo dalle due città tedesche.
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Sabato 27 dicembre
NORD. Molto nuvoloso sulle regioni nord-occidentali con associati fenomeni in prevalenza nevosi a partire dalla Valle d'Aosta e dalle aree settentrionali del Piemonte in estensione nel corso della mattinata a Lombardia, al settore occidentale dell'Emilia Romagna e successivamente alle rimanenti regioni. Le precipitazioni nevose arriveranno fino a quota di pianura. Dal primo pomeriggio la neve sarà più abbondante sulle regioni nord-orientali. Nel corso della serata miglioramento sulle regioni centro occidentali mentre il Triveneto vedrà una persistenza delle precipitazioni.
CENTRO E SARDEGNA. Ad iniziare dalla mattinata cielo molto nuvoloso o coperto su Sardegna - dove è scattata l'allerta per il rischio idrogeologico - e Toscana con piogge attese già dalla tarda mattinata specie sulla Toscana poi in successiva estensione sin dal primo pomeriggio a Lazio, Umbria e Marche. Le precipitazione specie sulla Toscana nel primo pomeriggio e su Lazio e zone appenniniche peninsulari nel corso del tardo pomeriggio saranno di forte intensità a prevalente carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno a carattere nevoso al di sopra dei rilievi appenninici. Miglioramento in serata su alta Toscana.
SUD E SICILIA. Cielo all'inizio pressochè poco nuvoloso fatta eccezione di una residua nuvolosità sulla bassa Calabria e sulla Sicilia nord-orientale dove saranno possibili sporadiche e residue piogge. Nubi in rapida intensificazione pomeridiana ad iniziare dalle regioni peninsulari tirreniche con precipitazioni sparse sulla Campania dal tardo pomeriggio in estensione a Basilicata, Puglia garganica e Sicilia occidentale dalla serata. Sulla Campania le precipitazioni dalla serata risulteranno intense anche a carattere di rovescio o temporale. Quota neve in calo sulle aree appenniniche fino a 1000-1200 metri.
Domenica 28 dicembre
NORD. Cielo che tende ad aprirsi su Val d'Aosta, ponente ligure e Piemonte. Molto nuvoloso o coperto sul resto del nord. Neve o pioggia mista a neve a quote di pianura e nevicate invece abbondanti nella notte sulle zone montane e pedemontane di Veneto e Friuli e tra la tarda mattina e il pomeriggio sull'Appennino romagnolo già dalle primissime pendici.
CENTRO E SARDEGNA. Nubi e piogge diffuse e persistenti sulla Sardegna, schiarite in arrivo sulla Toscana già nella mattinata e sull'alto Lazio per metà giornata. Precipitazioni isolate sul resto del centro, inizialmente più diffuse sul basso Lazio e poi, dal pomeriggio, sulle regioni del medio versante adriatico.
SUD E SICILIA. Cielo molto nuvoloso o coperto su tutto il meridione, Sicilia compresa, con precipitazioni diffuse; temporali intensi su Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia settentrionale; neve sui rilievi di Molise e Puglia garganica in discesa fino al livello di bassa collina, su quelli di Campania e Basilicata intorno ai 5-600 metri e su quelli della Calabria e della Sicilia infine fino a 7-800 metri.
Lunedì 29 dicembre
NORD. Cielo terso e limpido su tutto il settentrione, ma con nuove nubi prevalentemente alte e sottili in arrivo sulla Pianura Padana centro-orientale da metà giornata.
CENTRO E SARDEGNA. Cielo sereno o poco nuvoloso su Toscana, Lazio e Umbria, pur con qualche innocua nube in più sul basso Lazio. Coperto su Marche e Abruzzo, ma con schiarite in arrivo sulle marche settentrionali. Neve a quote prossime a quella del mare sull'entroterra marchigiano e sull'Abruzzo.
SUD E SICILIA. Nuvolosità irregolare a tratti intensa sul meridione sia insulare che peninsulare. Piogge e rovesci sparsi in particolare sulle regioni del basso versante tirrenico, sulla Sicilia settentrionale, sul Molise e sulla Puglia.
Martedì 30 dicembre
Tempo generalmente stabile al nord. Nubi e precipitazioni al centro-sud, salvo condizioni più stabili sulle regioni tirreniche, con precipitazioni sparse e anche nevose a quote prossime al livello del mare sulla Sardegna e sulle regioni del versante adriatico; neve che arriva in collina invece per la Sicilia e per la Calabria. Temperature in ulteriore diminuzione, con gelate intense e diffuse, specialmente al nord e sulle regioni adriatiche. Venti ancora settentrionali moderati o forti e mari ancora generalmente molto mossi o agitati.
Mercoledì 31 dicembre
Freddo intenso e gelate su tutte le regioni. Persiste il maltempo sulle isole maggiori, sulle regioni adriatiche e sul meridione, con nevicate anche prossime al livello del mare sulla Sardegna nordorientale, su Marche, Abruzzo e Molise e infine a quote di collina sulla Calabria, dove l'accumulo nevoso potrà essere molto abbondante.
Giovedì 1 gennaio e venerdì 2 gennaio
Ancora maltempo al sud per giovedì, con neve abbondante sulla Calabria e sulla Sicilia; più stabile sul resto del Paese. Migliora per venerdì, ma con persistenza di temperature molto rigide su tutte le regioni