ROMA - Nevicate abbondanti in varie regioni, rischio valanghe in montagna, grandinate e forti piogge. Il maltempo continua a creare problemi e disagi, soprattutto al Centro-Sud.
Roma si è svegliata imbiancata, ma la coltre bianca che l'avvolgeva non era neve, bensì grandine caduta nel corso della notte. Marciapiedi, strade e automobili parcheggiate sono state ricoperte dal manto bianco. Il fondo stradale ghiacciato ha causato diversi incidenti, uno in particolare sul Grande Raccordo Anulare, con dieci feriti. In serata, poco prima dele 22, c'è stata un'altra fote grandinata, in alcune zone mista a nevischio, e di nuovo si sono registrati problemi nella circolazione stradale e incidenti, alcuni anche gravi, come su via di Grottarossa, chiusa dalla Cassia.
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Torna il rischio valanghe in montagna: in Alto Adige rimane marcato, di grado 3 in una scala da 1 a 5. Massima allerta per è stata diramata anche dal Soccorso alpino di Calabria e Basilicata, in particolare per il massiccio del Pollino, dove una valanga di grande dimensioni sul monte Sirino ha divelto i piloni della seggiovia.
L'acqua alta è tornata a Venezia con una punta massima di un metro e 14 centimetri sopra il medio mare. Si tratta delle misura maggiore segnata dal fenomeno in questa prima parte del 2015.
Neve abbondante in Molise, anche a quote collinari. Tanti sciatori in montagna e impianti aperti sia a Campitello Matese (Campobasso) che a Capracotta (Isernia). Cinque centimetri di neve anche a Campobasso. Nevicata su alcune delle principali strade dell'Umbria, in particolare quelle dell'Appennino al confine con le Marche. Continua a nevicare all'Aquila e nella Marsica, mentre sulle autostrade A24 Roma-Teramo e A25 Torano-Pescara viene segnalato nevischio. Le temperature restano intorno allo zero nell'entroterra, mentre sulla costa oscillano tra i 9 gradi di Pescara e i 13 di Vasto (Chieti).
Cessata con qualche ora di anticipo l'allerta meteo per neve in Toscana, è ora rischio ghiaccio, che potrebbe formarsi a causa del repentino calo delle temperature al calar del sole. Oggi vi sono stati rovesci sulla fascia costiera centro-meridionale e sull'Arcipelago, in Casentino, Val di Chiana e Maremma. Nevicate a quote collinari, localmente a quote inferiori in Maremma.
In Campania si cercano volontari per spalare il fango. La richiesta è stata lanciata in queste ore dalla Protezione civile del Comune di Capaccio Paestum (Salerno) dopo lo straripamento del fiume Sele che ha colpito il centro della piana omonima.
Le previsioni meteo
Previsioni. E mentre Coldiretti calcola danni per milioni nelle campagne, la Protezione Civile rende noto che la vasta depressione, posizionata su gran parte dell'Europa, continua a determinare condizioni di tempo instabile sul nostro Paese che sarà ancora colpito da precipitazioni sul versante tirrenico meridionale e da un rinforzo dei venti meridionali sulle regioni del sud e sulle isole maggiori. L'avviso prevede, dalla serata di oggi, il persistere di precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale con possibili grandinate e forti raffiche di vento, su Basilicata e Calabria, precipitazioni che al di sopra dei 500-800 metri potrebbero diventare neve, specie sui versanti tirrenici. Inoltre, dalle prime ore di domani, la Protezione Civile prevede ancora venti forti o di burrasca, con raffiche di burrasca forte, su Sardegna, Sicilia e Calabria, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Roma si è svegliata imbiancata, ma la coltre bianca che l'avvolgeva non era neve, bensì grandine caduta nel corso della notte. Marciapiedi, strade e automobili parcheggiate sono state ricoperte dal manto bianco. Il fondo stradale ghiacciato ha causato diversi incidenti, uno in particolare sul Grande Raccordo Anulare, con dieci feriti. In serata, poco prima dele 22, c'è stata un'altra fote grandinata, in alcune zone mista a nevischio, e di nuovo si sono registrati problemi nella circolazione stradale e incidenti, alcuni anche gravi, come su via di Grottarossa, chiusa dalla Cassia.
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Torna il rischio valanghe in montagna: in Alto Adige rimane marcato, di grado 3 in una scala da 1 a 5. Massima allerta per è stata diramata anche dal Soccorso alpino di Calabria e Basilicata, in particolare per il massiccio del Pollino, dove una valanga di grande dimensioni sul monte Sirino ha divelto i piloni della seggiovia.
L'acqua alta è tornata a Venezia con una punta massima di un metro e 14 centimetri sopra il medio mare. Si tratta delle misura maggiore segnata dal fenomeno in questa prima parte del 2015.
Neve abbondante in Molise, anche a quote collinari. Tanti sciatori in montagna e impianti aperti sia a Campitello Matese (Campobasso) che a Capracotta (Isernia). Cinque centimetri di neve anche a Campobasso. Nevicata su alcune delle principali strade dell'Umbria, in particolare quelle dell'Appennino al confine con le Marche. Continua a nevicare all'Aquila e nella Marsica, mentre sulle autostrade A24 Roma-Teramo e A25 Torano-Pescara viene segnalato nevischio. Le temperature restano intorno allo zero nell'entroterra, mentre sulla costa oscillano tra i 9 gradi di Pescara e i 13 di Vasto (Chieti).
Cessata con qualche ora di anticipo l'allerta meteo per neve in Toscana, è ora rischio ghiaccio, che potrebbe formarsi a causa del repentino calo delle temperature al calar del sole. Oggi vi sono stati rovesci sulla fascia costiera centro-meridionale e sull'Arcipelago, in Casentino, Val di Chiana e Maremma. Nevicate a quote collinari, localmente a quote inferiori in Maremma.
In Campania si cercano volontari per spalare il fango. La richiesta è stata lanciata in queste ore dalla Protezione civile del Comune di Capaccio Paestum (Salerno) dopo lo straripamento del fiume Sele che ha colpito il centro della piana omonima.
Le previsioni meteo
Previsioni. E mentre Coldiretti calcola danni per milioni nelle campagne, la Protezione Civile rende noto che la vasta depressione, posizionata su gran parte dell'Europa, continua a determinare condizioni di tempo instabile sul nostro Paese che sarà ancora colpito da precipitazioni sul versante tirrenico meridionale e da un rinforzo dei venti meridionali sulle regioni del sud e sulle isole maggiori. L'avviso prevede, dalla serata di oggi, il persistere di precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale con possibili grandinate e forti raffiche di vento, su Basilicata e Calabria, precipitazioni che al di sopra dei 500-800 metri potrebbero diventare neve, specie sui versanti tirrenici. Inoltre, dalle prime ore di domani, la Protezione Civile prevede ancora venti forti o di burrasca, con raffiche di burrasca forte, su Sardegna, Sicilia e Calabria, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.