Cronaca

Maltempo: gelo, vento e neve su Sud e regioni adriatiche

Disagi alla circolazione nelle province dell'Aquila e Teramo.  Scuole chiuse in milti comuni del Molise. Raffiche di vento da 145 chilometri all'ora in Alto Adige

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ROMA - Dopo i gravi problemi dei giorni scorsi nelle regioni centrosettentrionali, a fare i conti con il maltempo sono ora soprattutto il Sud e le zone adriatiche. Tutta colpa di una veloce, ma intensa ondata di freddo in arrivo dai Balcani. Nevicate sono in corso - anche sulla costa - in Abruzzo, Molise, Puglia, zona meridionale delle Marche; maltempo anche sul resto del Sud con neve in collina, ma a tratti anche in pianura sulle aree interne campane, lucane e della Calabria settentrionale. Sulla dorsale adriatica, così come sulle Murge, si potranno localmente superare anche i 10-15centimetri di accumulo già dalle quote di bassa collina. Sulla Sicilia, temporali soprattutto sul versante tirrenico. Già si registrano i primi problemi.

LE PREVISIONI

Scuole chiuse
. Disagi alla circolazione nelle province dell'Aquila e Teramo. In quest'ultima città le scuole sono state chiuse con ordinanza del sindaco. Vento forte e neve in tutta la provincia di Isernia. La situazione meteorologica era ampiamente annunciata, ma molti sindaci non hanno emesso alcuna ordinanza di chiusura delle scuole, tranne per Capracotta e Bagnoli del Trigno. Disagi alla circolazione sulle strade dell'Altomolise dove la coltre bianca ha raggiunto quote significative. La neve sta creando problemi alla viabilità soprattutto per i mezzi pesanti non dotati di catene. Scuole chiuse oggi in moltissimi comuni. Sono una sessantina i sindaci che, tra ieri sera e questa mattina, hanno firmato l'ordinanza di sospensione delle lezioni.

Stato d'emergenza. Il sindaco di Ancona, Valeria Mancinelli ha inviato alla Regione Marche la richiesta di riconoscimento dello stato di emergenza per i danni prodotti dal maltempo in questi ultimi giorni. A breve la Regione dovrebbe inviare a tutti gli enti locali una modulistica per le segnalazioni dei danni subiti.

Alberi a rischio. Aumenta, in queste ore, il rischio di caduta alberi. A Roma, nel parco di Villa Ada, un arbusto di una decina di metri è franato al suolo mandando in frantumi una struttura di legno destinata ai bambini. I giochi sono completamente distrutti e inutilizzabili, trapassati dal tronco del pino, probabilmente crollato la scorsa notte. Altri alberi sono caduti a pochi passi dal parco giochi, probabilmente a causa del maltempo, e da forte vento, che ha imperversato nella Capitale durante l'ultima settimana. Mercoledì scorso un pino di oltre 30 metri era crollato sul terreno, spaventando alcuni cittadini che stavano passeggiando nello storico parco. Dato il pericolo, alle 8:40 l'ingresso principale di via Ponte Salario è stato sbarrato ed è stato affisso il cartello: "VILLA CHIUSA - Pericolo caduta alberi". Peccato, però, che all'interno si trovassero decine di podisti e persone con i cani, che sono rimasti bloccati nel parco per più di un'ora.
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Gelo al Sud. Il vento sferza il Sud. Disagi si registrano a Salerno, nell'agro nocerino e nella valle dell'Irno dove sono 60 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco per alberi abbattuti dal vento, intonaci e solai pericolanti. A Salerno due alberi sono stati spezzati dal vento nel cortile di una scuola dell'infanzia in via Martiri Ungheresi, dove i vigili del fuoco sono intervenuti per mettere in sicurezza l'area. Non solo forte vento, ma anche temperature sotto lo zero e fiocchi di neve hanno interessato dopo le 8 le zone collinari di Salerno, dove si registrano disagi a causa della interruzione della rete idrica a Ogliara, Rufoli e Casa Manzo. A causa del maltempo sono caduti alberi e un palo dell'illuminazione sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria.

Fitto nevischio a Napoli e provincia. Il forte vento ha lasciato spazio a una nevicata inusuale per la città partenopea. Nevischio non solo nelle zone collinari come i Camaldoli, il Vomero e l'Arenella, ma anche in centro. Fiocchi di neve che, tuttavia, non riescono a raggiungere il suolo sciogliendosi a contatto con l'asfalto e i tetti delle auto.
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Forti nevicate stanno interessando anche la provincia di Avellino dalla serata di ieri. A Lioni (Avellino), in contrada Oppido, si è reso necessario l'intervento dell'autogru per recuperare un'auto che dopo essere scivolata sul ghiaccio, ha sfondato una recinzione ed è finita sul tetto di un'abitazione sottostante disabitata. Gli occupanti erano appena scesi dall'auto. Recuperato anche un camion che trasportava 4 mila polli, finito fuori strada a Bisaccia (Avellino), in contrada Sabella. In Puglia, particolarmente colpita la provincia di Foggia e, soprattutto, il subappennino Dauno dove, da ieri, sera nevica sulle zone al di sopra dei 500 metri. Neve e gelo anche su alcune zone del Gargano. La chiusura delle scuole è stata disposta dal sindaco di Potenza e da quelli di molti altri comuni della Basilicata, dove la neve è caduta in maniera intensa durante la notte. Temperature sotto zero, vento forte e soprattutto neve in Irpinia dalla serata di ieri.  Scuole chiuse questa mattina in alcuni comuni dell'Alta Irpinia e ad Ariano Irpino. Imbiancato anche il centro di Reggio Calabria dove tira un vento gelido di tramontana e le temperature sono in picchiata. Neve anche nel Palermitano, dove si registra qualche disagio per gli automobilisti. I fiocchi hanno imbiancato i rilievi alla periferia di Palermo, un manto bianco ha ricoperto monte Cuccio. Neve sulle Madonie e nelle località di Giacalone, Pioppo, Altofonte, Corleone e nel Monrealese. La neve è caduta anche sull'Etna. Sulla cima del vulcano, si registrati 21 gradi sotto zero.

Collegamenti a singhiozzo.
Il forte vento di grecale ha bloccato i mezzi veloci, aliscafi e motonave, diretti a Capri. In pochi giorni è la terza volta che per la forza del mare e del vento Capri resta semi-isolata. Disagi nei collegamenti anche tra Napoli, Ischia e Procida. Ancora una nevicata alle Eolie. Stavolta sono ammantati di bianco Monte Fossa delle Felci a Salina, che ha un'altezza di quasi mille metri dal mare, e anche lo Stromboli. Neve a bassa quota anche nel comune di Malfa, sempre a Salina. I collegamenti marittimi con le sette isole dell'arcipelago sono nuovamente interrotti a causa delle cattive condizioni meteo e del mare molto mosso. Interrotti anche i collegamenti via mare tra il porto di Termoli e le Isole Tremiti (Foggia).

Pericolo valanghe.
Tre valanghe si sono abbattute in Umbria stamani sulla strada che da Forca Canapine conduce a Castelluccio di Norcia. Sono in corso verifiche per accertare se hanno interessato auto o altri mezzi di passaggio. Secondo le prime informazioni quando sono precipitate hanno distrutto il bosco e la sede stradale. Non ci sono dispersi. In Piemonte è ancora necessario un monitoraggio di 24 ore per capire se le strade provinciali dell'alta Vale Po e della Valle Varaita potranno essere riaperte al transito. A causa del rischio valanghe sono stati chiusi i tratti tra Crissolo e Pian del Re, tra Pontechianale e Chianale e la strada del vallone di Bellino.

Raffiche violente anche al Nord.
Vento forte questa mattina in Alto Adige. Sulla Punta di Dan a Fundres (2.808 m), sul confine con l'Austria nei pressi del Brennero, sono state registrate raffiche di 145 km/h. Anche a valle, a Bolzano, il vento si fa comunque sentire con punte di 60 km/h. A causa delle basse temperature la neve fresca viene facilmente trasportata dal vento. Con il permanere del vento da nord si formano nuovi accumuli eolici e fanno salire il pericolo valanghe.

Enel si scusa per blackout.
"A nome di tutto il Gruppo chiedo scusa per il disservizio ai nostri concittadini e clienti". Così Livio Gallo, direttore della divisione infrastrutture e reti globali di Enel, ha parlato nella conferenza stampa per fare il punto sul blackout provocato in Emilia dal maltempo. "Chiedo scusa, ma nella situazione data credo abbiamo fatto tutto quello che si poteva fare".