ROMA - Il tempo torna instabile. Una nuova perturbazione sta per investire la Penisola portando pioggia, vento forte, neve e il calo delle temperature. Oggi le piogge sono attese su Liguria, pianura lombarda, tutto il nordest, gran parte del centrosud e isole, con neve su Alpi orientali e Appennino centrale e settentrionale al di sopra di 800-1200 metri. Rischio di piogge forti su Emilia Romagna, settore tirrenico e isole. Nubifragi attesi sulle coste tirreniche della Calabria. Solo da domenica primo marzo si avrà un miglioramento con l'alta pressione delle Azzorre che finalmente avanzerà verso il nostro Paese riportando il sole per qualche giorno.
METEO - MARI E VENTI - SATELLITI - MONTAGNA
TRAFFICO IN TEMPO REALE
L'ondata di maltempo è caratterizzata da venti molto forti. A Trapani un uomo è morto in un incidente lungo lo scorrimento veloce che attraversa il quartiere periferico di Villa Rosina collegando la città con l'imbocco autostradale. Un albero, probabilmente a causa del vento, si è abbattuto sulla carreggiata colpendo due mezzi in transito, una Renault Clio e un furgone. La vittima si chiama Antonio Giordano, e viaggiava sul furgone con altre tre persone. Uno di loro è stato ricoverato al pronto soccorso del Sant'Antonio Abate di Trapani (Mappa delle strade interrotte).
Forte vento di maestrale soffia sulla Sardegna da ieri notte. L'ingresso di Sassari è bloccato da un grosso albero caduto sulla statale 131. La Carlo Felice è stata chiusa dal km 204,800 al km 208,800 in direzione del capoluogo. Il traffico è stato deviato al km 204,800 lungo la statale 127 nei pressi di Scala di Giocca. Nel Comune di Fluminimaggiore (Carbonia Iglesias) oggi le forti raffiche di vento hanno sradicato definitivamente, uno dei simboli del Sulcis. Il pino secolare, in località Rio Sessini, è caduto questa mattina. Era uno degli alberi più vecchi di tutta la Sardegna, per i cittadini di Fluminimaggiore era un simbolo, insieme al tempio di Antas. Sono oltre sessanta gli
interventi effettuati dai vigili del fuoco a Cagliari e nell'hinterland a causa del maestrale. I pompieri hanno dovuto rimuovere alberi, cornicioni, pali e cartelloni caduti o pericolanti. Proprio a causa del crollo della parte di un muro di una abitazione, è stata chiusa al traffico via dei Genovesi, a Cagliari. I detriti hanno danneggiato un'auto in sosta.
Problemi anche a Calamosca, per un albero caduto sulla parete di una caserma.
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A Genova tre voli sono stati dirottati, due cancellati, decine di interventi dei vigili del fuoco e della polizia municipale per rami, cartelloni e lamiere pericolanti. Le raffiche di tramontana hanno creato disagi sin dalle prime ore del pomeriggio: raffiche anche di quaranta nodi (FOTO) che hanno portato al dirottamento dei voli in arrivo da Roma, Monaco di Baviera e Londra (tutti e tre su Pisa) e all'annullamento delle conseguenti partenze per la mancanza del vettore. Problemi si registrano anche in porto e sul tratto autostradale dell'A10 dove è stato vietato il traffico ai mezzi telonati o furgonati.
In Toscana allerta per vento forte dalla mezzanotte di oggi alle ore 17 di domani, è stata emessa dalla Soup, sala operativa della Protezione civile regionale. Le previsioni di vento forte settentrionale con rinforzi (in particolare nella notte e nella prima mattinata) fino a burrasca riguardano in particolare l'Arcipelago, i crinali appenninici, e localmente i rilievi centrali e meridionali della regione e lo sbocco delle valli. Sono possibili raffiche oltre i 100 km orari, in particolare sui crinali appenninici e sottovento.
L'allerta della protezione civile. Il dipartimento d'intesa con le Regioni coinvolte ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra quello diffuso ieri e che prevede dalla serata di oggi, venti forti o di burrasca dai quadranti settentrionali su Piemonte, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e Campania, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Si prevedono, inoltre, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità, su Marche, Abruzzo, Molise, Campania e Puglia. I fenomeni saranno accompagnati da frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Previste, infine, nevicate diffuse su Marche, Abruzzo, Molise e settori orientali dell'Umbria al di sopra degli 800-1000 metri con accumuli da deboli a moderati, localmente abbondanti sull'Abruzzo.
Previsioni. Domani la perturbazione raggiungerà il picco: il vortice di bassa pressione sarà centrato in pieno Tirreno e tenderà a portare effetti in gran parte del centrosud. Ne rimarrà fuori il nordovest dove il tempo sarà in miglioramento e prevarranno le schiarite. Sul settore Adriatico precipitazioni dalle Marche alla Puglia e nevicate dai 500 metri sui rilievi marchigiani e a quote più elevate su quelli abruzzesi e molisani. Molta instabilità su Sicilia e Sardegna. Al mattino qualche pioggia su basso Tirreno, nuvolosità variabile sulle regioni centrali tirreniche dove le precipitazioni saranno saltuarie. Tra sera e notte peggioramento intenso sul settore ionico per l'arrivo di un'area instabile che dalla Sicilia coinvolgerà successivamente le zone ioniche. Mercoledì sarà ancora una giornata ventosa, con venti forti, oltre che su Sardegna e Sicilia, anche su Ponente ligure. Venti di bora sull'Adriatico. Le nuvole saranno protagoniste anche giovedì, soprattutto sul settore adriatico e su Calabria e Sicilia mentre venerdì si andrà verso un graduale, ma breve, miglioramento con il vortice depressionario in spostamento verso lo Ionio.
METEO - MARI E VENTI - SATELLITI - MONTAGNA
TRAFFICO IN TEMPO REALE
L'ondata di maltempo è caratterizzata da venti molto forti. A Trapani un uomo è morto in un incidente lungo lo scorrimento veloce che attraversa il quartiere periferico di Villa Rosina collegando la città con l'imbocco autostradale. Un albero, probabilmente a causa del vento, si è abbattuto sulla carreggiata colpendo due mezzi in transito, una Renault Clio e un furgone. La vittima si chiama Antonio Giordano, e viaggiava sul furgone con altre tre persone. Uno di loro è stato ricoverato al pronto soccorso del Sant'Antonio Abate di Trapani (Mappa delle strade interrotte).
Forte vento di maestrale soffia sulla Sardegna da ieri notte. L'ingresso di Sassari è bloccato da un grosso albero caduto sulla statale 131. La Carlo Felice è stata chiusa dal km 204,800 al km 208,800 in direzione del capoluogo. Il traffico è stato deviato al km 204,800 lungo la statale 127 nei pressi di Scala di Giocca. Nel Comune di Fluminimaggiore (Carbonia Iglesias) oggi le forti raffiche di vento hanno sradicato definitivamente, uno dei simboli del Sulcis. Il pino secolare, in località Rio Sessini, è caduto questa mattina. Era uno degli alberi più vecchi di tutta la Sardegna, per i cittadini di Fluminimaggiore era un simbolo, insieme al tempio di Antas. Sono oltre sessanta gli
interventi effettuati dai vigili del fuoco a Cagliari e nell'hinterland a causa del maestrale. I pompieri hanno dovuto rimuovere alberi, cornicioni, pali e cartelloni caduti o pericolanti. Proprio a causa del crollo della parte di un muro di una abitazione, è stata chiusa al traffico via dei Genovesi, a Cagliari. I detriti hanno danneggiato un'auto in sosta.
Problemi anche a Calamosca, per un albero caduto sulla parete di una caserma.
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A Genova tre voli sono stati dirottati, due cancellati, decine di interventi dei vigili del fuoco e della polizia municipale per rami, cartelloni e lamiere pericolanti. Le raffiche di tramontana hanno creato disagi sin dalle prime ore del pomeriggio: raffiche anche di quaranta nodi (FOTO) che hanno portato al dirottamento dei voli in arrivo da Roma, Monaco di Baviera e Londra (tutti e tre su Pisa) e all'annullamento delle conseguenti partenze per la mancanza del vettore. Problemi si registrano anche in porto e sul tratto autostradale dell'A10 dove è stato vietato il traffico ai mezzi telonati o furgonati.
In Toscana allerta per vento forte dalla mezzanotte di oggi alle ore 17 di domani, è stata emessa dalla Soup, sala operativa della Protezione civile regionale. Le previsioni di vento forte settentrionale con rinforzi (in particolare nella notte e nella prima mattinata) fino a burrasca riguardano in particolare l'Arcipelago, i crinali appenninici, e localmente i rilievi centrali e meridionali della regione e lo sbocco delle valli. Sono possibili raffiche oltre i 100 km orari, in particolare sui crinali appenninici e sottovento.
L'allerta della protezione civile. Il dipartimento d'intesa con le Regioni coinvolte ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra quello diffuso ieri e che prevede dalla serata di oggi, venti forti o di burrasca dai quadranti settentrionali su Piemonte, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e Campania, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Si prevedono, inoltre, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità, su Marche, Abruzzo, Molise, Campania e Puglia. I fenomeni saranno accompagnati da frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Previste, infine, nevicate diffuse su Marche, Abruzzo, Molise e settori orientali dell'Umbria al di sopra degli 800-1000 metri con accumuli da deboli a moderati, localmente abbondanti sull'Abruzzo.
Previsioni. Domani la perturbazione raggiungerà il picco: il vortice di bassa pressione sarà centrato in pieno Tirreno e tenderà a portare effetti in gran parte del centrosud. Ne rimarrà fuori il nordovest dove il tempo sarà in miglioramento e prevarranno le schiarite. Sul settore Adriatico precipitazioni dalle Marche alla Puglia e nevicate dai 500 metri sui rilievi marchigiani e a quote più elevate su quelli abruzzesi e molisani. Molta instabilità su Sicilia e Sardegna. Al mattino qualche pioggia su basso Tirreno, nuvolosità variabile sulle regioni centrali tirreniche dove le precipitazioni saranno saltuarie. Tra sera e notte peggioramento intenso sul settore ionico per l'arrivo di un'area instabile che dalla Sicilia coinvolgerà successivamente le zone ioniche. Mercoledì sarà ancora una giornata ventosa, con venti forti, oltre che su Sardegna e Sicilia, anche su Ponente ligure. Venti di bora sull'Adriatico. Le nuvole saranno protagoniste anche giovedì, soprattutto sul settore adriatico e su Calabria e Sicilia mentre venerdì si andrà verso un graduale, ma breve, miglioramento con il vortice depressionario in spostamento verso lo Ionio.