ROMA -Vento forte, pioggia e neve. La perturbazione che già ieri ha fatto sentire i suoi effetti sulla Penisola, oggi ha fatto un'altra vittima: a Ischia, in localita' Olmitello dei Maronti, nel comune di Barano, Giuseppe Ialonardo, 50 anni, ristoratore del posto, era andato a verificare se alcuni smottamenti di questa mattina avevano causato danni al suo locale; l'uomo è stato coinvolto in un altro smottamento ed è morto. Non è ancora chiaro se sia precipitato con la massa di terriccio e pietre che si è staccata o se sia stato travolto dalla frana.
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Disagi oggi sorattutto al Centro-Sud del Paese. La perturbazione atlantica che sta determinando condizioni di maltempo sul Centrosud dell'Italia, porterà nelle prossime ore ancora temporali e nevicate sulle regioni centrali e meridionali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo che prevede il persistere di piogge e temporali, localmente anche molto intensi e accompagnati da fulmini e forti raffiche di vento, su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Su Abruzzo e Molise è previsto inoltre il persistere di nevicate, con quota neve mediamente sopra gli 800 metri. Il Dipartimento ha anche valutato per domani una domani criticità arancione per rischio idraulico sulle pianure orientali dell'Emilia-Romagna e sui settori adriatici abruzzesi, e per rischio idrogeologico localizzato sui settori meridionali delle Marche, sull'entroterra abruzzese e sui versanti ionici e meridionali di Calabria e Sicilia.
In Sardegna il maltempo non attenua la sua morsa. Il vento e la pioggia hanno continuato a imperversare sull'Isola. Lo scalo di Portoscuso è ancora chiuso e i collegamenti con Carloforte sono ancora dirottati su Calasetta. I traghetti provenienti dal continente sono tutti approdati a Cagliari, Olbia e Porto Torres, anche se in questo ultimo scalo la nave da Genova ha accumulato quasi due ore di ritardo. Notte di interventi per i vigili del fuoco a Cagliari, Carbonia e Iglesias per allagamenti, cornicioni, alberi, pali e rami caduti o pericolanti.
Secondo le previsioni dell'Ufficio meteo dell'Aeronautica militare di Decimomannu la situazione non migliorerà durante la giornata. Sono previste ancora precipitazioni nell'area meridionale dell'Isola. I fenomeni si sposteranno poi nel settore orientale, con picchi in Gallura, Nuorese e Ogliastra, che potrebbero raggiungere i 25-30 millimetri. Il vento sarà ancora sostenuto raggiungendo gli 80 chilometri orari. Nevicate sono previste sui rilievi sopra i 700 metri e già questa notte sul Gennargentu è caduto qualche fiocco. La situazione dovrebbe migliorare da venerdì.
LE PREVISIONI - MARI E VENTI - SATELLITI - MONTAGNA
TRAFFICO IN TEMPO REALE
I collegamenti sono difficili anche in Toscana, stamani tra Piombino (Livorno) e l'isola d'Elba a causa delle forti raffiche di vento da nord est. Ferme le corse dei traghetti da Rio Marina, fermo l'aliscafo, mentre alcune corse di questa mattina da Portoferraio sono saltate e altre sono partite. Secondo la capitaneria di Portoferraio, le condizioni meteo sono però già in miglioramento, i venti sono scesi a 14-16 nodi dai 24 di stamattina e i collegamenti nel pomeriggio dovrebbero tornare regolari. Risultano regolari invece tutti i collegamenti da Livorno con le isole. Nel Pistoiese i vigili del fuoco sono intervenuti per mettere in sicurezza alcuni comignoli di abitazioni e per rimuovere un grosso abete in via Ciliegiole che si era appoggiato a un palazzo, senza però provocare grossi danni. Problemi anche nel Pesciatino a causa di alberi abbattuti sulle strade in località Aramo.
Nelle Marche le infiltrazioni d'acqua dei giorni scorsi e le forti piogge delle ultime ore hanno provocato il crollo di un tratto delle mura storiche del comune di Belforte del Chienti (Macerata). Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. In provincia di Pesaro si monitora la piena del fiume Foglia, in località Casinine, e nel Fabrianese - dove sono in corso violenti rovesci - i vigili del fuoco sono intervenuti per vari allagamenti e per portare soccorso ad un anziano rimasto bloccato in casa nella frazione di Rocchetta. Qualche allagamento anche ad Ascoli. Il Centro operativo comunale di Senigallia ha avvertito la popolazione che i livelli del fiume Misa si stanno alzando sensibilmente. Nella zona di Bettolelle il livello del fiume è salito di 3,5 metri ed è in aumento. Al momento non destano preoccupazione i fossi minori. A Fabriano i vigili del fuoco hanno soccorso alcune persone rimaste bloccate all'interno della loro auto nel sottopassaggio ferroviario, coperto da un metro d'acqua per le forti piogge delle ultime ore.
In Abruzzo, una frana di versante ha isolato le frazioni di Alvi e Santa Croce, nel comune di Crognaleto, nel Teramano. La frana si è verificata questa mattina fra il bivio di Tottea e Alvi, rende noto la Provincia di Teramo sottolineando che i mezzi della Provincia sono al lavoro per la rimozione del terreno che si è riversato sul mando stradale.
In Sicilia forti disagi a Palermo: la pioggia battente che dalla notte scorsa cade sulla città ha mandato il traffico in tilt in diversi quartieri. Decine le richieste di intervento giunte ai vigili del fuoco per allagamenti di strade. Situazione critica in alcuni tratti di via Ugo La Malfa, in particolare da Via Nuova in direzione Trapani. La polizia municipale invita gli automobilisti a procedere con prudenza e a scegliere percorsi alternativi.
Primavera in arrivo, ma solo per poco. Domenica 1 marzo inizierà la primavera meteorologica (quella astronomica cadrà il 20 marzo) e coinciderà con l'arrivo dell'alta pressione delle Azzorre che invaderà gradualmente il nostro Paese riportando il bel tempo e un clima decisamente un po' più mite, grazie anche al maggior soleggiamento. L'alta pressione delle Azzorre manterrà un tempo soleggiato e un clima relativamente mite solo per quattro giorni circa. Poi l'alta pressione si sposterà in pieno Atlantico e correnti fredde orientali riporteranno l'inverno su tutta Italia con neve fino in pianura.
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Disagi oggi sorattutto al Centro-Sud del Paese. La perturbazione atlantica che sta determinando condizioni di maltempo sul Centrosud dell'Italia, porterà nelle prossime ore ancora temporali e nevicate sulle regioni centrali e meridionali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo che prevede il persistere di piogge e temporali, localmente anche molto intensi e accompagnati da fulmini e forti raffiche di vento, su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Su Abruzzo e Molise è previsto inoltre il persistere di nevicate, con quota neve mediamente sopra gli 800 metri. Il Dipartimento ha anche valutato per domani una domani criticità arancione per rischio idraulico sulle pianure orientali dell'Emilia-Romagna e sui settori adriatici abruzzesi, e per rischio idrogeologico localizzato sui settori meridionali delle Marche, sull'entroterra abruzzese e sui versanti ionici e meridionali di Calabria e Sicilia.
In Sardegna il maltempo non attenua la sua morsa. Il vento e la pioggia hanno continuato a imperversare sull'Isola. Lo scalo di Portoscuso è ancora chiuso e i collegamenti con Carloforte sono ancora dirottati su Calasetta. I traghetti provenienti dal continente sono tutti approdati a Cagliari, Olbia e Porto Torres, anche se in questo ultimo scalo la nave da Genova ha accumulato quasi due ore di ritardo. Notte di interventi per i vigili del fuoco a Cagliari, Carbonia e Iglesias per allagamenti, cornicioni, alberi, pali e rami caduti o pericolanti.
Secondo le previsioni dell'Ufficio meteo dell'Aeronautica militare di Decimomannu la situazione non migliorerà durante la giornata. Sono previste ancora precipitazioni nell'area meridionale dell'Isola. I fenomeni si sposteranno poi nel settore orientale, con picchi in Gallura, Nuorese e Ogliastra, che potrebbero raggiungere i 25-30 millimetri. Il vento sarà ancora sostenuto raggiungendo gli 80 chilometri orari. Nevicate sono previste sui rilievi sopra i 700 metri e già questa notte sul Gennargentu è caduto qualche fiocco. La situazione dovrebbe migliorare da venerdì.
LE PREVISIONI - MARI E VENTI - SATELLITI - MONTAGNA
TRAFFICO IN TEMPO REALE
I collegamenti sono difficili anche in Toscana, stamani tra Piombino (Livorno) e l'isola d'Elba a causa delle forti raffiche di vento da nord est. Ferme le corse dei traghetti da Rio Marina, fermo l'aliscafo, mentre alcune corse di questa mattina da Portoferraio sono saltate e altre sono partite. Secondo la capitaneria di Portoferraio, le condizioni meteo sono però già in miglioramento, i venti sono scesi a 14-16 nodi dai 24 di stamattina e i collegamenti nel pomeriggio dovrebbero tornare regolari. Risultano regolari invece tutti i collegamenti da Livorno con le isole. Nel Pistoiese i vigili del fuoco sono intervenuti per mettere in sicurezza alcuni comignoli di abitazioni e per rimuovere un grosso abete in via Ciliegiole che si era appoggiato a un palazzo, senza però provocare grossi danni. Problemi anche nel Pesciatino a causa di alberi abbattuti sulle strade in località Aramo.
Nelle Marche le infiltrazioni d'acqua dei giorni scorsi e le forti piogge delle ultime ore hanno provocato il crollo di un tratto delle mura storiche del comune di Belforte del Chienti (Macerata). Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. In provincia di Pesaro si monitora la piena del fiume Foglia, in località Casinine, e nel Fabrianese - dove sono in corso violenti rovesci - i vigili del fuoco sono intervenuti per vari allagamenti e per portare soccorso ad un anziano rimasto bloccato in casa nella frazione di Rocchetta. Qualche allagamento anche ad Ascoli. Il Centro operativo comunale di Senigallia ha avvertito la popolazione che i livelli del fiume Misa si stanno alzando sensibilmente. Nella zona di Bettolelle il livello del fiume è salito di 3,5 metri ed è in aumento. Al momento non destano preoccupazione i fossi minori. A Fabriano i vigili del fuoco hanno soccorso alcune persone rimaste bloccate all'interno della loro auto nel sottopassaggio ferroviario, coperto da un metro d'acqua per le forti piogge delle ultime ore.
In Abruzzo, una frana di versante ha isolato le frazioni di Alvi e Santa Croce, nel comune di Crognaleto, nel Teramano. La frana si è verificata questa mattina fra il bivio di Tottea e Alvi, rende noto la Provincia di Teramo sottolineando che i mezzi della Provincia sono al lavoro per la rimozione del terreno che si è riversato sul mando stradale.
In Sicilia forti disagi a Palermo: la pioggia battente che dalla notte scorsa cade sulla città ha mandato il traffico in tilt in diversi quartieri. Decine le richieste di intervento giunte ai vigili del fuoco per allagamenti di strade. Situazione critica in alcuni tratti di via Ugo La Malfa, in particolare da Via Nuova in direzione Trapani. La polizia municipale invita gli automobilisti a procedere con prudenza e a scegliere percorsi alternativi.
Primavera in arrivo, ma solo per poco. Domenica 1 marzo inizierà la primavera meteorologica (quella astronomica cadrà il 20 marzo) e coinciderà con l'arrivo dell'alta pressione delle Azzorre che invaderà gradualmente il nostro Paese riportando il bel tempo e un clima decisamente un po' più mite, grazie anche al maggior soleggiamento. L'alta pressione delle Azzorre manterrà un tempo soleggiato e un clima relativamente mite solo per quattro giorni circa. Poi l'alta pressione si sposterà in pieno Atlantico e correnti fredde orientali riporteranno l'inverno su tutta Italia con neve fino in pianura.