Pescara, pasticciere ucciso: fermato il presunto killer
L'omicidio è avvenuto davanti a una nota pasticceria in Via Puccini. Il presunto assassino abita nello stesso palazzo e da tempo si lamentava per i rumori provenienti dal laboratorio
PESCARA - E' stato fermato dai carabinieri a Pineto Giovanni Grieco, il presunto assassino del pasticciere Giandomenico Orlando ucciso a coltellate stamane a Pescara poco dopo le 8 nel suo locale di via Puccini. L'uomo è stato notato dai militari della locale stazione disteso su una panchina della pineta. Insospettiti, hanno quindi proceduto ad un controllo ed è risultato che quell'uomo era il pescarese ricercato. Attualmente si trova nella camera di sicurezza della stazione carabinieri. Sembrerebbe che per ora si sia rifiutato di parlare. Dopo la cattura del 42enne, in fuga ormai da molte ore, sono partiti per Pineto il questore di Pescara Paolo Passamonti e i sostituti procuratori di Pescara e Teramo Rosangela Di Stefano e Silvia Scamurra.
La vittima era il fondatore della pasticceria Orlando insieme alla famiglia. Inizialmente l'uomo era stato rianimato sul posto dal personale del 118. Poi le procedure di rianimazione sono proseguite all' os…
La vittima era il fondatore della pasticceria Orlando insieme alla famiglia. Inizialmente l'uomo era stato rianimato sul posto dal personale del 118. Poi le procedure di rianimazione sono proseguite all' os…
PESCARA - E' stato fermato dai carabinieri a Pineto Giovanni Grieco, il presunto assassino del pasticciere Giandomenico Orlando ucciso a coltellate stamane a Pescara poco dopo le 8 nel suo locale di via Puccini. L'uomo è stato notato dai militari della locale stazione disteso su una panchina della pineta. Insospettiti, hanno quindi proceduto ad un controllo ed è risultato che quell'uomo era il pescarese ricercato. Attualmente si trova nella camera di sicurezza della stazione carabinieri. Sembrerebbe che per ora si sia rifiutato di parlare. Dopo la cattura del 42enne, in fuga ormai da molte ore, sono partiti per Pineto il questore di Pescara Paolo Passamonti e i sostituti procuratori di Pescara e Teramo Rosangela Di Stefano e Silvia Scamurra.
La vittima era il fondatore della pasticceria Orlando insieme alla famiglia. Inizialmente l'uomo era stato rianimato sul posto dal personale del 118. Poi le procedure di rianimazione sono proseguite all' ospedale civile ma poco dopo non c'è stato più nulla da fare: le lesioni delle due coltellate ricevute durante l'aggressione si sono rivelate fatali. Il presunto assassino, pescarese, risiede nella stessa palazzina di via Puccini, e da tempo si lamentava per il rumore proveniente dal laboratorio, o comunque non perdeva occasione per lamentarsi contro il pasticciere. Sembra che più volte Orlando l'avesse denunciato per questo "stalkeraggio" nei suoi confronti.
Secondo la ricostruzione il 41enne è arrivato sul luogo dell'agguato, ha parcheggiato l'auto in diagonale e ha accoltellato il 67enne che andava a buttare la spazzatura, pare dopo una brevissima discussione. Nel laboratorio c'erano sicuramente il figlio, la compagna e un operaio, tutti già ascoltati dalla polizia. L'uomo si sarebbe avventato contro Orlando e con un colpo netto gli avrebbe tagliato la giugulare. Quando l'ambulanza è arrivata l'uomo aveva perso molto sangue, ed è morto in ospedale.
Grieco sarebbe un amante delle armi, un assiduo frequentatore di palestre, e avrebbe collezionato più denunce per lesioni. In passato ha svolto anche l'attività di buttafuori nei locali notturni della città. Nell'abitazione del 41enne gli uomini delle squadre Mobile e Volante hanno sequestrato quattro pugnali, uno sfollagente, una catena e un nunchaku.
La vittima era il fondatore della pasticceria Orlando insieme alla famiglia. Inizialmente l'uomo era stato rianimato sul posto dal personale del 118. Poi le procedure di rianimazione sono proseguite all' ospedale civile ma poco dopo non c'è stato più nulla da fare: le lesioni delle due coltellate ricevute durante l'aggressione si sono rivelate fatali. Il presunto assassino, pescarese, risiede nella stessa palazzina di via Puccini, e da tempo si lamentava per il rumore proveniente dal laboratorio, o comunque non perdeva occasione per lamentarsi contro il pasticciere. Sembra che più volte Orlando l'avesse denunciato per questo "stalkeraggio" nei suoi confronti.
Secondo la ricostruzione il 41enne è arrivato sul luogo dell'agguato, ha parcheggiato l'auto in diagonale e ha accoltellato il 67enne che andava a buttare la spazzatura, pare dopo una brevissima discussione. Nel laboratorio c'erano sicuramente il figlio, la compagna e un operaio, tutti già ascoltati dalla polizia. L'uomo si sarebbe avventato contro Orlando e con un colpo netto gli avrebbe tagliato la giugulare. Quando l'ambulanza è arrivata l'uomo aveva perso molto sangue, ed è morto in ospedale.
Grieco sarebbe un amante delle armi, un assiduo frequentatore di palestre, e avrebbe collezionato più denunce per lesioni. In passato ha svolto anche l'attività di buttafuori nei locali notturni della città. Nell'abitazione del 41enne gli uomini delle squadre Mobile e Volante hanno sequestrato quattro pugnali, uno sfollagente, una catena e un nunchaku.