ROMA - Torna il sospetto che dietro la tratta dei migranti si nascondano terroristi operanti in Libia. È quanto ha affermato il capo della polizia Alessandro Pansa in una doppia audizione prima alla Camera e poi al Senato. "L'anno scorso e nei primi mesi di quest'anno non si avevano segnali, mentre negli ultimi tempi si hanno elementi di sospetto per ritenere che organizzazioni terroristiche operanti in Libia siano coinvolte nella gestione del traffico di migranti", ha detto Pansa alla prima Commissione della Camera sull'immigrazione.
Successivamente alla Commissione Affari Costituzionali del Senato, Pansa ha aggiunto: "I flussi in questo momento sono molto intensi, ma anche molto variabili, in base a episodi sporadici nei paesi di origine, come può essere quello di un singolo attentato. Oggi il flusso maggiore è di eritrei e somali, mentre fino a poco tempo fa erano siriani. Lo stesso calo della richiesta di asilo è sintomo di un cambiamento".
Quanto ai numeri, il capo della polizia ha specificato: "Per quel che riguarda il 2014, su oltre 170mila migranti arrivati in Italia, i richiedenti asilo erano oltre 63mila. Nei primi 5 mesi dell'anno, su 41.703 migranti, 24.678 sono richiedenti, ma questo non significa che ne hanno diritto".
Successivamente alla Commissione Affari Costituzionali del Senato, Pansa ha aggiunto: "I flussi in questo momento sono molto intensi, ma anche molto variabili, in base a episodi sporadici nei paesi di origine, come può essere quello di un singolo attentato. Oggi il flusso maggiore è di eritrei e somali, mentre fino a poco tempo fa erano siriani. Lo stesso calo della richiesta di asilo è sintomo di un cambiamento".
Quanto ai numeri, il capo della polizia ha specificato: "Per quel che riguarda il 2014, su oltre 170mila migranti arrivati in Italia, i richiedenti asilo erano oltre 63mila. Nei primi 5 mesi dell'anno, su 41.703 migranti, 24.678 sono richiedenti, ma questo non significa che ne hanno diritto".