Morta Livia Andreotti, moglie di Giulio: dal 1945 al fianco del Divo
È morta a Roma Livia Danese, la moglie di Giulio Andreotti. Si erano sposati nel 1945 e lei lo aveva accompagnato con discrezione attraverso tutta la sua carriera politica. Nel 2013, alla morte dell’ex presidente del Consiglio, lei era già ammalata. È spirata a 94 anni, i funerali sono venerdì 31 luglio alle 9 nella basilica di San Giovanni dei Fiorentini a Roma. Persona schiva ma determinata, figlia di un funzionario delle ferrovie, di lei Andreotti disse una volta: “Quando ero ministro degli Esteri ed era costretta a seguirmi in qualche viaggio non era affatto contenta”. E ancora: “In casa il bastone di comando lo tiene lei, anche per mia vigliaccheria”. Quattro i figli nati dal matrimonio. Paolo Cirino Pomicino, uno dei più stretti collaboratori di Giulio Andreotti, nell’esprimere il suo cordoglio per la morte, in un necrologio affidato alle pagine di Repubblica la definisce “compagna discreta ed affettuosa di Giulio per una intera vita e guida operosa dei figli e dei nipoti” (video)