ROMA - Dopo il difficilissimo venerdì che ha inaugurato il weekend del grande esodo verso le località delle vacanze, il giorno più lungo, questo sabato 8 agosto marchiato dal bollino nero, è iniziato con traffico intenso già dalla notte lungo l'intera autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, con punte di oltre 4 mila veicoli l'ora nel salernitano. Nella notte un incidente lungo l'autostrada A4 Venezia-Trieste, coinvolte quattro auto un chilometro dopo lo svincolo di uscita per la barriera di Portogruaro, ha causato una coda di 14 chilometri, bloccando il tratto fino a Latisana, smaltita solo all'alba. Per favorire la fluidità della circolazione dalle ore 8 alle ore 22 odierne è in vigore il divieto di circolazione dei mezzi pesanti, stesso provvedimento anche nella giornata di domani nella fascia oraria 7-22.
Con l'intensificarsi dei flussi di circolazione, alle ore 6,30 Anas ha attivato la prevista manovra di regolazione del traffico consistente nella messa a disposizione delle due corsie di marcia disponibili in direzione sud tra Laino Borgo e Mormanno al fine di agevolare il flusso d'esodo. Grazie a questo intervento, il traffico è sostenuto ma regolare, a parte qualche rallentamento in avvicinamento all'area di cantiere del Viadotto Italia, l'unico di tutta l'A3, peraltro ridotto da 6 a 3 km dopo l'apertura ieri del viadotto Jannello. Per i veicoli diretti a nord è prevista l'uscita obbligatoria a Mormanno e il rientro in A3 a Laino Borgo. E' tornato regolare il traffico sulla A3 tra Petina e Polla, in provincia di Salerno, in direzione sud. Il veicolo incendiato al km 74 che aveva creato rallentamenti è stato rimosso .
Caldissima la situazione all'imbarco per la Sicilia di Villa San Giovanni: si registrano tre ore di attesa per l'accesso ai traghetti. Il centro Viabilità Italia rileva traffico intenso dalle prime ore del mattino verso il confine per la Slovenia e sulla direttrice Nord-sud in direzione delle località turistiche. Sull'A22 del Brennero, coda di 8 km alla barriera di Vipiteno, in entrata verso l'Italia. In direzione sud su un tratto di circa 70 chilometri, tra Chiusa e Trento sud, il traffico è fortemente rallentato e frequenti sono le code. Al piazzale francese del traforo del Monte Bianco, 1 ora e 30 di attesa per l'ingresso in Italia, coda di 3 km tra Bordighera e Ventimiglia in direzione Francia. Sulla A9 coda fino a 10 km da Fino Mornasco a Como Brogeda per attraversamento dogana svizzera.
Traffico intenso e code a tratti sul tratto emiliano dell'A1, da Piacenza a Bologna in direzione sud, dove due incidenti ieri hanno provocato il blocco per ore dell'arteria tra Piacenza e Parma. In direzione sud segnalate code a tratti tra Sasso Marconi e Pian Del Voglio, mentre in direzione nord il tratto critico è quello tra Pian Del Voglio e Rioveggio .Autostrade per l'Italia segnala code a tratti anche nel nodo bolognese A1-A14 e poi su quest'ultima autostrada dal capoluogo emiliano alla Romagna. Code e rallentamenti vengono segnalati in particolare in A14, direzione mare, fino a Cesena. Rallentamenti e incolonnamenti del traffico sono segnalati soprattutto nella carreggiata sud nel tratto tra Emilia e Marche dell'A14, tra Cattolica e Ancona sud: molti automobilisti stanno uscendo dall'autostrada, intasando la viabilità della Ss16.
Sulla A10 code a tratti tra enova aeroporto e bivio A10-A7 in direzione Genova; tra Albisola e Spotorno in direzione Genova; tra Bordighera e Ventimiglia in direzione confine di stato.
Non sono segnalate criticità, infine, sui tratti emiliani di A15 e A22.
Traffico intenso sull'A1 anche all'altezza della diramazione Roma Sud in direzione Napoli e nel tratto da Roma a Frosinone.
Si preannuncia una giornata complessa anche per la viabilità al Nord, in particolare sulle strade del Veneto e della Lombardia che conducono verso le località montane. Piogge intense abbattutesi nella notte sulle due regioni hanno provocato frane e smottamenti, provocando la chiusura di ampi tratti delle strade statali 51 "di Alemagna", 301 "dello Stelvio" e 38 "del Foscagno".
"Per la caduta di 'materiale terroso dai versanti' - fa sapere l'Anas - è chiuso, fra gli altri, il tratto di Alemagna tra San Vito di Cadore e Cortina d'Ampezzo". Le dimensioni della frana caduta sulla statale Alemagna, fa sapere la Prefettura di Belluno, non permettono una riapertura immediata, nemmeno parziale, del tratto interessato. Resta perciò l'invito agli automobilisti a percorrere gli itinerari alternativi consigliati, seguendo le indicazioni della segnaletica. Tre, per la precisione, individuati nel Comitato operativo viabilità attivato presso la Prefettura di Belluno:
- I veicoli diretti a Cortina d'Ampezzo potranno percorrere la statale 51 in località Tai di Cadore proseguendo su Ss 51 bis, SR 48 "delle Dolomiti"-Passo Tre Croci (dove al momento è attivo un senso unico alternato, con possibili ripercussioni sulla circolazione al Km 115,000 in corrispondenza del ponte sul rio Gravasecca).
- I veicoli in transito sulla Ss 51 località Belluno possono proseguire sulla Ss 50 fino a Sedico e sulla Sr 203 "Agordina"-Passo Falzarego.
- Infine, per i veicoli in transito sulla A22 Modena-Brennero è prevista l'uscita a Bressanone-Val Pusteria e si prosegue sulle Ss 49 e 51. I veicoli diretti verso le limitrofe località turistiche (San Vito di Cadore, Borca di Cadore, Vodo di Cadore, Cibiana di Cadore, Valle di Cadore) potranno raggiungere le stesse attraverso la Ss 51 di Alemagna.
Inevitabili le ripercussioni sul traffico in direzione Cortina d'Ampezzo, con coda fino a 15 km. Già all'uscita dell'autostrada A27, ci sono i primi segnali con veicoli che viaggiano a rilento, ma superata Longarone i mezzi formano un serpentone fino a Domegge di Cadore. Gli itinerari alternativi per raggiungere Cortina hanno portato a contraccolpi sul traffico sull'intera zona meta di turisti in aumento in questo secondo fine settimana d'agosto. Lievi miglioramenti potrebbero arrivare con l'apertura, a breve, della la SP 638 "del Passo Giau", chiusa causa frana al Km 18+500 (località bivio Posalza-Passo Giau, lato Selva di Cadore).
In Lombardia, Anas comunica che è stata riaperta la Ss 301 "del Foscagno" dal km 0 al km 6,00 tra Bormio e Valdidentro in provincia di Sondrio, chiusa stanotte per la caduta dai versanti di materiale terroso a causa delle intense precipitazioni e istituzione, con i veicoli diretti a Livigno dirottati sulla Strada provinciale 28. Resta invece chiusa al traffico la Ss 38 "dello Stelvio" in entrambe le direzioni dal km 106,400 al km 124,305, nel tratto che consente il collegamento con lo Stelvio e con il Trentino e la Svizzera. I presidi delle squadre Anas sono costantemente attivi su strada per la gestione della viabilità, in collaborazione con la polizia stradale, i vigili del fuoco e tutti gli enti competenti per territorio, per ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile.
Con l'intensificarsi dei flussi di circolazione, alle ore 6,30 Anas ha attivato la prevista manovra di regolazione del traffico consistente nella messa a disposizione delle due corsie di marcia disponibili in direzione sud tra Laino Borgo e Mormanno al fine di agevolare il flusso d'esodo. Grazie a questo intervento, il traffico è sostenuto ma regolare, a parte qualche rallentamento in avvicinamento all'area di cantiere del Viadotto Italia, l'unico di tutta l'A3, peraltro ridotto da 6 a 3 km dopo l'apertura ieri del viadotto Jannello. Per i veicoli diretti a nord è prevista l'uscita obbligatoria a Mormanno e il rientro in A3 a Laino Borgo. E' tornato regolare il traffico sulla A3 tra Petina e Polla, in provincia di Salerno, in direzione sud. Il veicolo incendiato al km 74 che aveva creato rallentamenti è stato rimosso .
Caldissima la situazione all'imbarco per la Sicilia di Villa San Giovanni: si registrano tre ore di attesa per l'accesso ai traghetti. Il centro Viabilità Italia rileva traffico intenso dalle prime ore del mattino verso il confine per la Slovenia e sulla direttrice Nord-sud in direzione delle località turistiche. Sull'A22 del Brennero, coda di 8 km alla barriera di Vipiteno, in entrata verso l'Italia. In direzione sud su un tratto di circa 70 chilometri, tra Chiusa e Trento sud, il traffico è fortemente rallentato e frequenti sono le code. Al piazzale francese del traforo del Monte Bianco, 1 ora e 30 di attesa per l'ingresso in Italia, coda di 3 km tra Bordighera e Ventimiglia in direzione Francia. Sulla A9 coda fino a 10 km da Fino Mornasco a Como Brogeda per attraversamento dogana svizzera.
Traffico intenso e code a tratti sul tratto emiliano dell'A1, da Piacenza a Bologna in direzione sud, dove due incidenti ieri hanno provocato il blocco per ore dell'arteria tra Piacenza e Parma. In direzione sud segnalate code a tratti tra Sasso Marconi e Pian Del Voglio, mentre in direzione nord il tratto critico è quello tra Pian Del Voglio e Rioveggio .Autostrade per l'Italia segnala code a tratti anche nel nodo bolognese A1-A14 e poi su quest'ultima autostrada dal capoluogo emiliano alla Romagna. Code e rallentamenti vengono segnalati in particolare in A14, direzione mare, fino a Cesena. Rallentamenti e incolonnamenti del traffico sono segnalati soprattutto nella carreggiata sud nel tratto tra Emilia e Marche dell'A14, tra Cattolica e Ancona sud: molti automobilisti stanno uscendo dall'autostrada, intasando la viabilità della Ss16.
Sulla A10 code a tratti tra enova aeroporto e bivio A10-A7 in direzione Genova; tra Albisola e Spotorno in direzione Genova; tra Bordighera e Ventimiglia in direzione confine di stato.
Non sono segnalate criticità, infine, sui tratti emiliani di A15 e A22.
Traffico intenso sull'A1 anche all'altezza della diramazione Roma Sud in direzione Napoli e nel tratto da Roma a Frosinone.
Si preannuncia una giornata complessa anche per la viabilità al Nord, in particolare sulle strade del Veneto e della Lombardia che conducono verso le località montane. Piogge intense abbattutesi nella notte sulle due regioni hanno provocato frane e smottamenti, provocando la chiusura di ampi tratti delle strade statali 51 "di Alemagna", 301 "dello Stelvio" e 38 "del Foscagno".
"Per la caduta di 'materiale terroso dai versanti' - fa sapere l'Anas - è chiuso, fra gli altri, il tratto di Alemagna tra San Vito di Cadore e Cortina d'Ampezzo". Le dimensioni della frana caduta sulla statale Alemagna, fa sapere la Prefettura di Belluno, non permettono una riapertura immediata, nemmeno parziale, del tratto interessato. Resta perciò l'invito agli automobilisti a percorrere gli itinerari alternativi consigliati, seguendo le indicazioni della segnaletica. Tre, per la precisione, individuati nel Comitato operativo viabilità attivato presso la Prefettura di Belluno:
- I veicoli diretti a Cortina d'Ampezzo potranno percorrere la statale 51 in località Tai di Cadore proseguendo su Ss 51 bis, SR 48 "delle Dolomiti"-Passo Tre Croci (dove al momento è attivo un senso unico alternato, con possibili ripercussioni sulla circolazione al Km 115,000 in corrispondenza del ponte sul rio Gravasecca).
- I veicoli in transito sulla Ss 51 località Belluno possono proseguire sulla Ss 50 fino a Sedico e sulla Sr 203 "Agordina"-Passo Falzarego.
- Infine, per i veicoli in transito sulla A22 Modena-Brennero è prevista l'uscita a Bressanone-Val Pusteria e si prosegue sulle Ss 49 e 51. I veicoli diretti verso le limitrofe località turistiche (San Vito di Cadore, Borca di Cadore, Vodo di Cadore, Cibiana di Cadore, Valle di Cadore) potranno raggiungere le stesse attraverso la Ss 51 di Alemagna.
Inevitabili le ripercussioni sul traffico in direzione Cortina d'Ampezzo, con coda fino a 15 km. Già all'uscita dell'autostrada A27, ci sono i primi segnali con veicoli che viaggiano a rilento, ma superata Longarone i mezzi formano un serpentone fino a Domegge di Cadore. Gli itinerari alternativi per raggiungere Cortina hanno portato a contraccolpi sul traffico sull'intera zona meta di turisti in aumento in questo secondo fine settimana d'agosto. Lievi miglioramenti potrebbero arrivare con l'apertura, a breve, della la SP 638 "del Passo Giau", chiusa causa frana al Km 18+500 (località bivio Posalza-Passo Giau, lato Selva di Cadore).
In Lombardia, Anas comunica che è stata riaperta la Ss 301 "del Foscagno" dal km 0 al km 6,00 tra Bormio e Valdidentro in provincia di Sondrio, chiusa stanotte per la caduta dai versanti di materiale terroso a causa delle intense precipitazioni e istituzione, con i veicoli diretti a Livigno dirottati sulla Strada provinciale 28. Resta invece chiusa al traffico la Ss 38 "dello Stelvio" in entrambe le direzioni dal km 106,400 al km 124,305, nel tratto che consente il collegamento con lo Stelvio e con il Trentino e la Svizzera. I presidi delle squadre Anas sono costantemente attivi su strada per la gestione della viabilità, in collaborazione con la polizia stradale, i vigili del fuoco e tutti gli enti competenti per territorio, per ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile.