CATANZARO - C'è una rapina dietro l'uccisione di Antonia Rotella, una signora novantenne assassinata nella tarda serata di ieri a Catanzaro. Il corpo è stato trovato nel suo appartamento, in via Alessandro Turco. L'allarme era arrivato da alcuni conoscenti: non riuscendo ad avere sue notizie hanno avvertito i parenti che si sono recati nell'abitazione e hanno scoperto il cadavere a terra, con evidenti segni di violenza.
Un uomo è stato portato nella caserma dei carabinieri e ha confessato di essere il responsabile dell'omicidio. Leonardo Procopio, di 46 anni, ha precedenti specifici. In casa, nascosti in un comodino, gli sono stati trovati 1.500 dei duemila euro che gli aveva fruttato la vendita ad un Compro Oro dei gioielli che aveva sottratto all'anziana. Procopio ha ammesso un'altra rapina ai danni di un'altra anziana commessa 15 giorni fa
Gli accertamenti dei Ris hanno evidenziato che la signora, che viveva da sola e non aveva figli, è stata legata e poi strangolata, forse nel tentativo di farsi confessare dove fossero i soldi e gli oggetti preziosi. L'anziana è stata trovata con le mani legate nella camera da letto dell'abitazione. Dall'esame esterno del cadavere sono emersi i segni della violenza cui è stata sottoposta la donna prima di essere uccisa.
Un uomo è stato portato nella caserma dei carabinieri e ha confessato di essere il responsabile dell'omicidio. Leonardo Procopio, di 46 anni, ha precedenti specifici. In casa, nascosti in un comodino, gli sono stati trovati 1.500 dei duemila euro che gli aveva fruttato la vendita ad un Compro Oro dei gioielli che aveva sottratto all'anziana. Procopio ha ammesso un'altra rapina ai danni di un'altra anziana commessa 15 giorni fa
Gli accertamenti dei Ris hanno evidenziato che la signora, che viveva da sola e non aveva figli, è stata legata e poi strangolata, forse nel tentativo di farsi confessare dove fossero i soldi e gli oggetti preziosi. L'anziana è stata trovata con le mani legate nella camera da letto dell'abitazione. Dall'esame esterno del cadavere sono emersi i segni della violenza cui è stata sottoposta la donna prima di essere uccisa.