ROMA - L'ondata di maltempo, che in questi giorni ha flagellato il Centrosud, si sta spostando verso la Grecia, dove sono in atto numerosi temporali. Nella giornata di oggi e martedì avremo un tempo in prevalenza soleggiato e con temperature vicine alle medie stagionali, con venti settentrionali anche forti al Sud e in Sicilia. Oggi però alcuni temporali si verificheranno nella prima parte della giornata nelle zone ioniche, residuo del passaggio di questa intensa perturbazione che ha provocato nubifragi in Puglia.
LE PREVISIONI
La situazione è di nuovo di emergenza nella Sibaritide, area duramente provata a causa dei nubifragi del 12 agosto scorso. A causa delle abbondanti piogge cadute durante la notte ed ancora in corso, 15 famiglie sono rimaste isolate nella frazione Colagnate di Rossano, a causa dell'interruzione della strada che collega la frazione al centro cittadino. Preoccupa, in particolare, la situazione del torrente che attraversa la località, in piena a causa del maltempo. Il 12 agosto scorso le acque piovane avevano invaso le frazioni marittime ed i centri di Rossano e Corigliano, trasformando le vie in torrenti, senza per fortuna provocare vittime. Le famiglie sfollate e ricoverate in centri d'accoglienza di fortuna erano state decine.
Mercoledì arriva l'autunno. Mercoledì, giorno dell'equinozio d'autunno, arriverà sull'Italia un'altra perturbazione che - affermano gli esperti - porterà una breve fase di maltempo a iniziare dal Nord: l'aria fredda che l'accompagna darà luogo alla prima neve della stagione sulle Alpi anche al di sotto dei 2000 metri. Il maltempo interesserà Lombardia e Triveneto, soprattutto sui settori alpini e prealpini, dove sono attesi nubifragi. La giornata di oggi si presenta con cielo poco nuvoloso al mattino nuvoloso sul medio Adriatico e al Sud, con rovesci e temporali residui su Puglia meridionale, Basilicata, Calabria e nord della Sicilia. Per il resto bel tempo, salvo alcuni annuvolamenti in Veneto. Nel corso del pomeriggio migliora anche all'estremo Sud e in Sicilia, con piogge residue sulla Calabria interna e ionica. Temperature massime in ulteriore diminuzione al Sud, in rialzo sulle Alpi. I venti sono moderati o localmente forti al Nord, al Centrosud e sulle Isole. I mari sono agitati quelli del Canale di Sicilia e lo Ionio, mossi o molto mossi i restanti bacini centro-meridionali.
Prima neve sulle Alpi... A metà settimana la perturbazione porterà un notevole calo delle temperature e le vette delle Alpi lombarde, dei rilievi del Trentino Alto Adige, del Veneto e del Friuli saranno imbiancate dalla prima neve della stagione fino ai 1500 metri.
... ma nel weekend di nuovo sole. Per giovedì la tendenza è ancora incerta, ma è possibile che il maltempo insisterà sulle regioni adriatiche e meridionali peninsulari. Avremo invece un netto miglioramento al Nord e regioni tirreniche dove tornerà un tempo in prevalenza soleggiato. Da venerdì si prevede tempo generalmente più stabile sull'Italia grazie all'alta pressione i cui massimi si registreranno nel weekend: sarà l'Italia settentrionale a beneficiare di un tempo stabile e soleggiato con temperature al di sopra della norma e con picchi oltre 25 gradi. Il Centrosud resterà più ai margini con una ventilazione settentrionale.
LE PREVISIONI
La situazione è di nuovo di emergenza nella Sibaritide, area duramente provata a causa dei nubifragi del 12 agosto scorso. A causa delle abbondanti piogge cadute durante la notte ed ancora in corso, 15 famiglie sono rimaste isolate nella frazione Colagnate di Rossano, a causa dell'interruzione della strada che collega la frazione al centro cittadino. Preoccupa, in particolare, la situazione del torrente che attraversa la località, in piena a causa del maltempo. Il 12 agosto scorso le acque piovane avevano invaso le frazioni marittime ed i centri di Rossano e Corigliano, trasformando le vie in torrenti, senza per fortuna provocare vittime. Le famiglie sfollate e ricoverate in centri d'accoglienza di fortuna erano state decine.
Mercoledì arriva l'autunno. Mercoledì, giorno dell'equinozio d'autunno, arriverà sull'Italia un'altra perturbazione che - affermano gli esperti - porterà una breve fase di maltempo a iniziare dal Nord: l'aria fredda che l'accompagna darà luogo alla prima neve della stagione sulle Alpi anche al di sotto dei 2000 metri. Il maltempo interesserà Lombardia e Triveneto, soprattutto sui settori alpini e prealpini, dove sono attesi nubifragi. La giornata di oggi si presenta con cielo poco nuvoloso al mattino nuvoloso sul medio Adriatico e al Sud, con rovesci e temporali residui su Puglia meridionale, Basilicata, Calabria e nord della Sicilia. Per il resto bel tempo, salvo alcuni annuvolamenti in Veneto. Nel corso del pomeriggio migliora anche all'estremo Sud e in Sicilia, con piogge residue sulla Calabria interna e ionica. Temperature massime in ulteriore diminuzione al Sud, in rialzo sulle Alpi. I venti sono moderati o localmente forti al Nord, al Centrosud e sulle Isole. I mari sono agitati quelli del Canale di Sicilia e lo Ionio, mossi o molto mossi i restanti bacini centro-meridionali.
Prima neve sulle Alpi... A metà settimana la perturbazione porterà un notevole calo delle temperature e le vette delle Alpi lombarde, dei rilievi del Trentino Alto Adige, del Veneto e del Friuli saranno imbiancate dalla prima neve della stagione fino ai 1500 metri.
... ma nel weekend di nuovo sole. Per giovedì la tendenza è ancora incerta, ma è possibile che il maltempo insisterà sulle regioni adriatiche e meridionali peninsulari. Avremo invece un netto miglioramento al Nord e regioni tirreniche dove tornerà un tempo in prevalenza soleggiato. Da venerdì si prevede tempo generalmente più stabile sull'Italia grazie all'alta pressione i cui massimi si registreranno nel weekend: sarà l'Italia settentrionale a beneficiare di un tempo stabile e soleggiato con temperature al di sopra della norma e con picchi oltre 25 gradi. Il Centrosud resterà più ai margini con una ventilazione settentrionale.