VENEZIA - "Ciao Valeria, grazie per la tua testimonianza di cittadina e giovane donna". Con queste parole, scritte nel libro degli ospiti all'ingresso della camera ardente, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha tributato un ultimo omaggio a Valeria Solesin, l'unica vittima italiana della strage di Parigi del 13 novembre.
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Una fila ininterrotta di persone, ordinata e silenziosa, si è formata dal primo mattino per accedere alla camera ardente allestita presso il municipio nella sede di Cà Farsetti. Quasi ogni visitatore ha portato con sé una rosa bianca che è stata depositata a terra sopra la bara. Moltissimi i messaggi che i veneziani hanno lasciato prima di uscire dalla sala. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi è arrivato poco dopo le 13. Dopo essere atterrato al Marco Polo di Tessera ha preso un motoscafo per recarsi nella sede del Comune, dove sino a stasera è aperta la camera ardente. Il premier ha ringraziato anche la famiglia Solesin con un tweet: "Grazie alla famiglia di Valeria Solesin, un esempio di forza e di dignità", ha scritto. Nel pomeriggio è atteso in città anche la presidente della Camera Laura Boldrini. A vegliare la salma sono i genitori ed il fratello di Valeria, nonché numerosi amici, e in particolare il fidanzato Andrea Ravignani.
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I funerali, voluti dalla famiglia in forma civile, si svolgeranno domani alle 11 in piazza San Marco alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella. Per volontà della famiglia, la cerimonia sarà officiata con rito civile e aperta alle donne e agli uomini di ogni credo. La salma partirà da cà Farsetti, sede del Comune, con un corteo dei gondolieri, che la porterà a piazza San Marco alle 11. Nel salotto di Venezia verrà montata una pedana con alle spalle la basilica, e un'altra piccola pedana con la bara, con la famiglia da un lato e dall'altro le autorità. Per quanto riguarda la sicurezza, sarà adattato il protocollo di sicurezza e di accessi alla piazza previsto per il Giubileo (a Venezia si aprirà una porta santa il 13 dicembre). La cerimonia sarà aperta dall'inno nazionale italiano e dalla Marsigliese; a rappresentare il governo il ministro della Difesa, Roberta Pinotti.
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Una fila ininterrotta di persone, ordinata e silenziosa, si è formata dal primo mattino per accedere alla camera ardente allestita presso il municipio nella sede di Cà Farsetti. Quasi ogni visitatore ha portato con sé una rosa bianca che è stata depositata a terra sopra la bara. Moltissimi i messaggi che i veneziani hanno lasciato prima di uscire dalla sala. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi è arrivato poco dopo le 13. Dopo essere atterrato al Marco Polo di Tessera ha preso un motoscafo per recarsi nella sede del Comune, dove sino a stasera è aperta la camera ardente. Il premier ha ringraziato anche la famiglia Solesin con un tweet: "Grazie alla famiglia di Valeria Solesin, un esempio di forza e di dignità", ha scritto. Nel pomeriggio è atteso in città anche la presidente della Camera Laura Boldrini. A vegliare la salma sono i genitori ed il fratello di Valeria, nonché numerosi amici, e in particolare il fidanzato Andrea Ravignani.
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I funerali, voluti dalla famiglia in forma civile, si svolgeranno domani alle 11 in piazza San Marco alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella. Per volontà della famiglia, la cerimonia sarà officiata con rito civile e aperta alle donne e agli uomini di ogni credo. La salma partirà da cà Farsetti, sede del Comune, con un corteo dei gondolieri, che la porterà a piazza San Marco alle 11. Nel salotto di Venezia verrà montata una pedana con alle spalle la basilica, e un'altra piccola pedana con la bara, con la famiglia da un lato e dall'altro le autorità. Per quanto riguarda la sicurezza, sarà adattato il protocollo di sicurezza e di accessi alla piazza previsto per il Giubileo (a Venezia si aprirà una porta santa il 13 dicembre). La cerimonia sarà aperta dall'inno nazionale italiano e dalla Marsigliese; a rappresentare il governo il ministro della Difesa, Roberta Pinotti.
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