Caso Regeni, un fumetto per chiedere la verità
"Se l'omertà sulla mia fine dovesse costringere i miei genitori a pubblicare la mia foto senza vita, vi prego: continuate a ricordarmi così". Pochi tratti a riprodurre il volto sorridente di Giulio Regeni. Si conclude così il breve fumetto dedicato da BeccoGiallo al giovane ricercatore italiano trovato morto al Cairo nel gennaio scorso. Così la casa editrice, specializzata in fumetti d'inchiesta e cronaca, ha scelto di aderire alla campagna "Verità per Giulio Regeni" lanciata da Amnesty
disegni di Claudio Calia